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Mini Guida

48 ore a Valencia, mini guida low cost

4 minuti di lettura
Guida di Valencia per una vacanza low cost con i bambini, gli amici o la famiglia. Tanti consigli per mangiare a Valencia la paella, l'agua de Valencia e per divertirsi low cost. Una mini guida sugli ostelli e sugli hotel per dormire spendendo poco.

Valencia è una delle città che più amo. Valencia non è grande quanto Madrid, non è festaiola come Barcellona, ma a suo modo ha tutto per divertirsi con le amiche, fare un viaggio romantico, passare un bel weekend in famiglia e perché no fare un weekend sportivo. Cosa fare a Valencia, dove dormire e cosa non mancare di visitare per non perdersi niente di questa bellissima città ma senza spendere una fortuna per un viaggio di 48 ore?

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Dove dormire?

Valencia offre diverse sistemazioni come hotel, appartamenti e ostelli. Se siete in famiglia io vi consiglio il 50 Flats Luxury che a dispetto del nome  non è così caro come sembra, ma offre appartamenti nuovissimi, di design e molto grandi. Se invece preferite un ostello qui c’è solo l’imbarazzo della scelta con costi che vanno da 30€ a camera come per Like at Home o sui 10€ a notte per una camerata come a Home Backpackers che si trova tra l’altro proprio davanti al mare. Infine per chi cerca il classico Hotel a Valencia si trova l’Hotel Sorolla Centro con  wifi gratuito. Dormire è una delle cose più facili da trovare a mio avviso a Valencia e, se siete particolarmente giovani poi, è una delle cose che meno vi servirà, perché qui la notte si vive dall’inizio alla fine.

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Come muoversi

Valencia si gira tutta rigorosamente a piedi. Per tre giorni di viaggio non vale la pena a mio avviso fare le carte trasporti anche perché, vi perdereste davvero il bello della città. Le uniche cose da sapere a mio avviso sono, come si arriva dall’aeroporto al centro città e come si va dal centro città alla zona del mare. Il prezzo per una corsa è di 1.30€ e con l’autobus potrete andare ovunque voi vogliate come ad esempio andare a vedere l’Oceanografic nella Ciudad de las Artes y de las Ciencias, che è effettivamente più lontano dal centro meno facile da raggiungere.

Per arrivare dall’aeroporto di Valencia al centro città, le soluzioni low cost sono due. Potete prendere la metro, come ho fatto io la prima volta che sono andata, quindi la linea 3 o la linea 5 al prezzo di poco meno di 3€ a biglietto. La seconda opzione, più lunga ma anche più economica, è quella di prendere la linea 150 dell’autobus che arriva alla Stazione Centrale degli Autobus in circa 30 minuti. Il biglietto in questo caso costa 1.50€ e l’autobus è in funzione dalle 5.25 alle 23.55.

La seconda volta che sono stata a Valencia, sono arrivata in macchina in città. Ecco, questo è proprio il mezzo peggiore per arrivare in una città come Valencia, dove i parcheggi costano davvero tantissimo. La soluzione più economica che ho trovato, praticamente gratis, è stata quella di parcheggiare la macchina sul lungomare di Valencia e poi di tornare in hotel con l’autobus. Ovviamente questa soluzione l’ho trovata per un viaggio lungo , che mi ha portato a visitare la Spagna per oltre 3 settimane, per un viaggio più corto per la sola visita della città di Valencia, non vi consiglio di non prendere a noleggio la macchina.

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Dove mangiare?

A Valencia come in tutta la Spagna si mangia con poco, anzi pochissimo, ma c’è anche qualcosa di più per chi vuole cambiare e osare. Vi dico subito dove non mangiare a Valencia, al 117 del Mar. Mangiare da La Lola a Valencia può invece rivelarsi un’esperienza unica, sia per i piatti che per l’arredamento. Un’esperienza che vorrete raccontare a tutti i vostri amici ;)
Chi preferisce il classico e vuole paella e pesce fresco invece dovrebbe provare la Paella di Neco.

Tutta la Paella a 10€ – se volete mangiare la paella ma non volete spendere una fortuna guardate questa mini guida sulla Paella Valenciana per mangiare bene e spendere poco. Infine, sempre parlando di paella ecco come riconoscere la paella valenciana e non farsi fregare ;) Infine un altro post lo dedichiamo a chi ha deciso di mangiare la mare il pesce e non solo la paella. Per tutti vi consigliamo 3 locali dove mangiare il pesce sul mare a Valencia.

Agua de Valencia – da provare assolutamente oltre alla paella, a Valencia c’è l’agua de Valencia. Preparata con cava, il nostro prosecco, succo di arancia, gin, vodka e zucchero, questa bevanda è servita in tutti i locali della città. Un po’ alcolica e decisamente fresca, va a braccetto con il caldo incredibile dei mesi estivi e berla è proprio un piacere, soprattutto all’ora dell’aperitivo ma anche durante tutta la sera per chi vuole uscire e divertirsi nei locali. Il locale storico in cui vi consiglio di provarla è il Cafè de las horas, un must in città.

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Horchata – Se non mate le bevande alcoliche e volete comunque rinfrescarvi, l’horchata fa al caso vostro. Questa bevanda fatta con acqua, zucchero e latte di chufa. La si può bere anche in granita ma la si deve bere nelle horchaterie più famose della città per provare il vero gusto dell’orchata. Noi vi consigliamo l’Horchatería Santa Catalina, l’Horchatería el Siglo e Daniel en Alboraya

Divertirsi a Valencia

Divertirsi in Spagna non è difficile. A Valencia poi si trovano tantissime discoteche nel centro storico della città a cui si accede tardi, intorno alle 2 di notte per uscire alle 6 o alle 7 di mattina, per veri nottambuli e festaioli! Tra le feste “comandate” a Valencia non è possibile non citare Las Fallas, dall’1 al 19 marzo si fa festa praticamente tutte le sere e se non riuscite a vedere l’ultima sera de Las Fallas.
Altro evento che vi consiglio di non perdere si svolge ad agosto, la festa della Tomatina di Bunol, ogni anno vengono consumati circa 100.000 kg di pomodoro :O

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Valencia con bambini

Valencia è una città a misura di bambino a partire dal fatto che si può girare interamente in bicicletta cos’ da lasciare le famiglie libere di muoversi senza spendere grandi cifre e gestendo a modo loro il tempo. Da non perdere Gulliver il parco giochi a misura di bambino a Valencia, ovviamente gratuito che si trova tra l’altro vicino a un’altra attrazione tutta per bambini l’Oceanografico e la Città delle Arti e delle Scienze.

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Bioparc – aperto pochi anni fa questo parco è assolutamente da visitare se avete bambini, anche se io ci sono stata anche senza bambini. La bellezza del parco sta tutta nel fatto che gli animali sono praticamente liberi di spostarsi senza sbarre o troppe barriere. Il Bioparc è stato studiato per non costringere gli animali in una gabbia, ma anzi rendere quasi il visitatore costretto in piccoli spazi e posizioni diverse da cui osservare la vita degli animali. Se volete fare un salto io lo consiglio e qui trovate il link per conoscere gli orari del Bioparc.

Foto di O Palssonho visto nina volareJocelyn KinghornCosoNacho PintosGabriel Villena FernándezJoe Calhoun

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Informazioni sull'autore
Federica è autrice e fondatrice del magazine Viaggi low Cost. Viaggiatrice incallita ha iniziato il suo diario di viaggio nel 2008. Per Viaggi Low Cost scrive ogni giorno tutto quello che trova di economico nei suoi numerosi viaggi.
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