Romagna: 5 paesi da visitare anche durante l'inverno

Romagna non solo in estate, 5 luoghi da visitare

Romagna non solo in estate, 5 luoghi da visitare

La Romagna non è solo la terra del divertimento estivo: nel post, paesi caratteristici da visitare anche in inverno ed eventi da non perdere nell'entroterra romagnolo.

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Chi lo dice che in Romagna si va solo d’estate?
Nonostante la sua fama ricolleghi questa terra per lo più al divertimento estivo, vi sono innumerevoli ragioni per visitarla anche durante l’inverno.

Spostandosi dalla riviera in direzione dell’entroterra, le dolci colline romagnole accolgono infatti tantissimi caratteristici paesini, culla del buon cibo e del buon vino.

1. Bertinoro

Uno di questi incantevoli posti si chiama Bertinoro.
Si tratta di un borgo medioevale che funge da vera e propria terrazza sull’intera Romagna. Salendo infatti in cima al centro storico (si erge su un colle) potete godere di una suggestiva vista che arriva fino al mare!

Come ogni buon centro medioevale che si rispetti, è composta da una piazza principale (da cui appunto si affaccia una terrazza sulla vallata), da una rocca e da un intrico di vicoli antichi fitti di osterie, enoteche ed abitazioni.
Sarà un piacere perdersi tra le ripide stradine che vi regaleranno scorci intimi e unici.

Ogni anno, tra la fine di agosto e l’inizio di settembre, ha sede a Bertinoro il Festival dell’Ospitalità, dedicato proprio a questo ingrediente che rende la Romagna così unica.
Durante questa settimana eventi gastronomici, musicali e culturali… da non perdere!

Bertinoro si raggiunge comodamente in macchina, basta lasciarla in uno dei parcheggi ai piedi del centro storico e fare due passi per arrivare in cima.

2. Santarcangelo di Romagna

Se amate i borghi medioevali non potete perdervi nemmeno Santarcangelo (provincia di Rimini), considerata dagli anni ’80 Città d’Arte.
La sua posizione strategica l’ha resa non solo un importante crocevia commerciale nel passato, ma anche una tappa obbligata per chi passa da queste parti al giorno d’oggi.

Sempre ricca di eventi culturali e gastronomici, soddisfa anche gli appassionati di archeologia dal momento che in questo paesino si trovano numerosi monumenti e reperti storici.

Non tutti sanno che Santarcangelo nasconde anche una parte misteriosa, ovvero dei sotterranei (visitabili) un tempo usati come vie di fuga, magazzini e cantine.

Nella metà di novembre si svolge la Fiera dei Becchi (o di San Martino), ormai appuntamento fisso della durata di un intero weekend, dove vengono appese gigantesche corna sotto un arco in Piazza Ganganelli.
Il significato di questa tradizione lo scoprirete facilmente navigando su internet.
Durante questa festa potrete assaporare le prelibatezze romagnole e finire la serata con del buon vin brulè e caldarroste.

Vi consiglio di non lasciare Santarcangelo senza prima aver provato la piadina del Campanone: armatevi di pazienza perché non è possibile prenotare. Inoltre, vista l’ottima reputazione che precede questo posto l’attesa dura di solito almeno mezz’ora.
Il proprietario saprà sapientemente consigliarvi i migliori abbinamenti di ingredienti (non c’è il menù) a seconda dei vostri gusti. Rimarrete entusiasti dalla qualità e dalla semplice bontà della piadina romagnola.

3. Gradara

Poco lontano da Santarcangelo, già però nella provincia di Pesaro, si trova Gradara, un altro antico borgo medioevale che è sede del famoso Castello di Gradara. Qui potrete prenotare una visita guidata che vi condurrà attraverso la storia di questo piccolo paese e vi racconterà di Paolo e Francesca…

4. Cervia: non solo mare

Se non volete rinunciare tuttavia alla vicinanza del mare, vi suggerisco di passare da Cervia e Cesenatico: entrambe conservano un delizioso centro storico ed offrono eventi anche in l’inverno.
Nella prima, famosa soprattutto per le Saline, potrete visitare il Museo del Sale dove si trovano documenti e plastici che testimoniano l’importanza della produzione del sale in quest’area.

Inoltre, durante il periodo natalizio, sul lungo canale vi è una Natività interamente fatta di Sale che galleggia su una piccola imbarcazione e diversi presepi (di sale e non) sparsi nelle diverse aree del centro.
Nella piazza principale, si distende una gigante pista di ghiaccio in occasione delle feste, sotto la luce dell’altissimo abete acceso durante l’Immacolata.
Sempre in inverno, ogni ultima domenica del mese, troverete mercatini di gastronomia, arte ed antiquariato.

5. Cesenatico

Per rimanere in tema natalizio, Cesenatico offre un presepe davvero unico al mondo: lungo tutto il Porto Canale, nella cornice del vecchio centro di Cesenatico, le storiche e colorate imbarcazioni dei pescatori illuminate accolgono statue di Re Magi, Sacra Famiglia e Pastori a grandezza reale.
Un presepe galleggiante di una bellezza rara e genuina difficile da trovare altrove.

A riprova del ruolo fondamentale del mare per questa zona, la prima settimana di novembre, Cesenatico si trasforma in un grande ristorante a cielo aperto con la manifestazione culinaria Il Pesce fa Festa: nei vari stand – dal Porto Canale alle piazzette del centro – potrete assaporare i piatti della tradizione marinara, il tutto in una cornice davvero da favola!

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