Risparmiare in viaggio: quali variabili considerare per il viaggio perfetto

Come risparmiare in viaggio, tre fattori da considerare

Come risparmiare in viaggio, tre fattori da considerare

Risparmiare in viaggio non è una missione impossibile: ecco come prepararsi e quali fattori prendere in considerazione per il vostro budget.

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Risparmiare in viaggio è possibile, basta seguire alcuni consigli utili e prepararsi prima di partire per il vostro viaggio da sogno.

Ognuno di noi ha in mente quella meta tanto ambita, e non sto parlando di traguardi personali, ma di viaggi da sogno, o meglio “Il Viaggio” che sogniamo da una vita di poter fare, e ce lo studiamo in ogni minimo dettaglio, per non perderci nulla, restando in un determinato budget.

Realizzazione del nostro viaggio da sogno e portafoglio non sempre vanno d’accordo, ma con uno studio accurato delle variabili implicate, si può ottenere un pacchetto costruito su misura per noi, senza bisogno dell’aiuto di un esperto in materia, ma solo della propria determinazione.

Veniamo quindi al dettaglio.

Un noto vettore di prenotazioni online, ha stilato un elenco di città da visitare, dando suggerimenti su quale sia il mese più conveniente per farlo, dopo un’attenta osservazione dell’andamento tariffario su base annuale.
Partendo da questa premessa, posso affermare che il vostro viaggio su misura è dietro l’angolo, e necessita solo di un attento studio, che vi permetterà di risparmiare in viaggio.

Risparmiare in viaggio: varianti da considerare

Per scrivere questo post, mi sono calata nei vostri panni, ed ho stilato un elenco delle papabili varianti da dover considerare.

Questi sono i fattori che più incidono sul nostro budget: il prezzo del biglietto aereo e/o del treno; l’alloggio; gli spostamenti da e per l’aeroporto e nella nostra destinazione finale; i luoghi e le attrazioni da visitare se hanno una tariffa di entrata.

1. Risparmiare in viaggio scegliendo il mezzo migliore

Iniziamo quindi dal nostro maggiore mezzo di viaggio: l’aereo e/o il treno.

Scelta la destinazione, trovate la compagnia di bandiera o la compagnia aerea low cost che serve la zona, e controllate sul sito ufficiale se sono attive offerte, di che tipo, cosa includono e in quale periodo sono fruibili.

Sul sito della Norwegian Air sono ancora attive offerte per diverse destinazioni sia in Europa che negli States.

La Vueling Airlines, dopo poche e semplicissime domande di un test simpatico e veloce, vi dice che tipo di viaggiatore siete e quali sono le località più adatte a voi, con i relativi prezzi ovviamente.

Alitalia ha attive offerte per diverse località italiane e straniere, tra cui Londra, Tokyo e New York.

Io vi ho dato l’input, ora sta a voi. Se controllare sito per sito non rientrasse nei vostri programmi, potete usare quei portali che mettono a confronto tutte le tariffe esistenti, inserendo luogo di partenza e di arrivo, e relative date.

2. La ricerca dell’alloggio

Lo stesso procedimento lo si può fare per le strutture alberghiere: una volta individuato l’albergo più alla vostra portata, controllatene il sito ufficiale, non solo per avere maggiori informazioni in merito, ma anche per vedere se sono attive tariffe per chi prenota attraverso il sito ufficiale della struttura.

3. Cosa vedere in viaggio, come risparmiare

Veniamo alle attrazioni da visitare. Il canale migliore per avere informazioni su cosa vedere, dopo i vostri blogger preferiti, sono i siti ufficiali delle città.

Su questi è infatti possibile trovare il programma degli eventi per il periodo in cui è programmata la vostra visita, oltre al fatto che potreste trovare il link per il sito dei mezzi di trasporto o di carte speciali che vi danno accesso non solo ai mezzi pubblici, ma che includono anche l’entrata nei musei o in qualche altro luogo interessante.

Pass speciali per risparmiare in viaggio

Ad esempio per Roma, c’è il Roma Pass, da 48 a 72 ore, con accessi in uno o due musei inclusi, e sconti per eventi, mostre e servizi turistici.

Altra città che ho visitato e che ha una sua card, è Vienna, con la Vienna City Card, da 24, 48 o 72 ore, con corse gratuite sui mezzi pubblici, e agevolazioni di vario tipo.

A San Francisco c’è la Muni, con la sua 1, 3 o 7 Day Visitor Passport, che dà accesso ad i mezzi pubblici, compreso il tram storico, Cable Cars.

Poi ovviamente dovete controllare anche il sito delle attrazioni che avete in mente di visitare, per vedere se ci sono periodi del mese in cui magari l’entrata è gratuita, come la prima domenica del mese per i musei italiani.

È giunto quindi il momento di smetterla con i “un giorno ci andrò”, e di iniziare a dire “parto il, per”.
Sembra un lavoro lungo e noioso, ma alla fine sarete ripagati dello studio accurato.

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