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Le tradizioni di Capodanno a Napoli

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Tutte le tradizioni del Capodanno a Napoli, cosa fare durante il cenone dell'ultimo dell'anno nella città partenopea, leggi il post e preparati ad un turbinio di emozioni in Campania per il 31 dicembre.

Le tradizioni di Capodanno a Napoli si mescolano al folklore e alla scaramanzia.

Ne risulta un originale e unico insieme di usanze che rendono il Capodanno napoletano un evento da non perdere. Avete presente quelle cose che almeno una volta nella vita bisogna provare? Ecco, per descrivervelo in poche parole, questo è il Capodanno a Napoli.

napoli-capodanno

Le usanze del Capodanno a Napoli

Se avete deciso di partire per il Capodanno a Napoli, mettete in considerazione almeno 48 ore per vedere Napoli perché la città lo merita davvero. Potrete fare un tour per la Napoli sotterranea prima della sera dell’ultimo dell’anno, oppure mangiare una delle sfogliatelle più buone della città (la mia preferita è quella di Mary) o ancora mangiare la pizza da Michele, quella per me più gustosa.

Sparare i botti

Quando il 31 dicembre a Napoli scocca la mezzanotte, la città si illumina praticamente a giorno. Dai balconi, dalle finestre e dalle terrazze è gara a chi “spara” i botti (fuochi d’artificio) più colorati, rumorosi e scenografici possibili.
Spesso c’è una sorta di vera e propria competizione all’interno dei condomini, per chi ha speso più soldi per realizzare i fuochi d’artificio più belli. I botti vanno avanti per circa una mezz’ora o più, durante la quale comunque è consigliato non camminare per strada rasente ai palazzi.
Cotechino tradizioni Napoli

Mangiare le lenticchie

Guai a non mangiare le lenticchie la notte del 31 dicembre, per la precisione allo scoccare della mezzanotte. Questo perché la tradizione vuole che questi legumi portino soldi e benessere.
E così, sulle tavole dei napoletani, per Capodanno non deve mai mancare una bella zuppiera piena di lenticchie.

Lanciare i cocci per buon auspicio

Disfarsi delle cose vecchie, quindi dei cocci, in occasione del passaggio dal vecchio al nuovo anno, è un gesto considerato di buon auspicio.
Testimonia volontà di cambiamento per un anno migliore.

Napoli Capodanno brindisi

Indossare biancheria intima rossa

Che si tratti di uno slip, una giarrettiera per le donne o un reggiseno, non importa. Quello che conta è indossare un capo di intimo rosso durante la notte di Capodanno. Un altro auspicio di buona fortuna immancabile durante il Capodanno a Napoli.

Cenone a base di pesce

Il cenone di Capodanno a Napoli si fa solitamente con i parenti e la famiglia. È tradizione mangiare pesce e quindi sulle tavole partenopee troverete spaghetti alle vongole e baccalà fritto. Tipica delle feste natalizie anche l’insalata di rinforzo, a base di cavolfiori, e dolci come struffoli e roccocò. Dopo il cenone in casa, si va solitamente a festeggiare nei locali e discoteche fino alle prime ore del mattino.

Fuochi d'artificio

Mangiare 12 chicchi d’uva

Per Capodanno non deve mai mancare l’uva in tavola. E, seguendo la tradizione spagnola, che ha lasciato forti influenze nelle tradizioni napoletane, allo scoccare della mezzanotte, bisogna mangiarne 12 chicchi. Il motivo? Anche in questo caso c’entra la scaramanzia. Pare infatti che l’uva porti fortuna, anche solo a guardarla.

Dito nel bicchiere di spumante

Se a Capodanno a Napoli vi capita di vedere qualcuno mettere un dito nel suo bicchiere di spumante, non stupitevi. Non si tratta di maleducazione ma solo di un’usanza tipica.
Intingere infatti un dito nello spumante e poi passarselo dietro l’orecchio è anche in questo caso un simbolo di buona fortuna per il nuovo anno che sta iniziando.

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Informazioni sull'autore
Viaggio-dipendente accanita, sperpera tutti i suoi soldi alla scoperta di nuove destinazioni. Mentre è in viaggio pensa già alla sua prossima meta. Napoletana importata a Parma, dove si è laureata in giornalismo, ha una passione per il Nord America e per i paradisi tropicali, vissuti però tutti in stile “low cost”. Viaggia spesso sola o in compagnia del suo fedele cane bassotto Nikita.
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