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Ciceri e Tria
Ricetta

Ciceri e Tria, la ricetta originale salentina da rifare a casa

2 minuti di lettura
Ricetta originale salentina: Ciceria e Tria, ha una storia antichissima ed è conosciuta principalmente in Puglia e nel sud Italia. Qui trovi tutti i consigli e le indicazioni per realizzarla anche a casa, dopo la vacanza.

Questo articolo è stato aggiornato il Novembre 12, 2021

Questo piatto è una classica ricetta della cucina tipica salentina. A base di pasta di semola di grano duro, “tria” e ceci, “ciceri”. Le origini di questo piatto sono antichissime. Il poeta latino Orazio nelle sue Satire, scritte tra il 35 e il 30 A.C., descrive una minestra di ceci, porri e lagane, probabilmente una pasta sfoglia simile all’attuale pasta fresca.

La pasta, rigorosamente fatta in casa, è cotta in parte con i ceci, mentre una parte viene fritta, per dare croccantezza al piatto. Originariamente questo piatto era preparato in occasione dei festeggiamenti di San Giuseppe, il 19 marzo, mentre oggi viene consumato tutto l’anno.
É uno dei piatti salentini che puoi ordinare nelle tipiche trattorie e agriturismi.

Salento

Il Salento è di sicuro una delle destinazioni estive più gettonate. In estate le spiagge in Salento vengono prese d’assalto ed è fondamentale conoscere delle spiagge segrete in Salento, per sfuggire alla calca estiva. Per chi decide di passare più tempo in Puglia e in particolare in Salento, è utile avere una guida di 7 giorni del Salento per spaziare dalle spiagge alle cose da vedere anche lontano dal mare.

Un viaggio in Salento poi non sarebbe completo senza una guida gastronomica. Conoscere i piatti salentini è fondamentale per poter assaggiare tutto ciò che la Puglia ha di meglio da offrire a tavola, e c’è tanto da provare! Tra le cose da non dimenticare assolutamente c’è il pasticciotto leccese, ma sono tanti i piatti tipici della cucina salentina, e sono tutti da provare!

Salento piatti tipici

Difficoltà: media

Preparazione: 40 minuti
Cottura: 90 minuti
Dosi: 2 persone

Ingredienti per la tria
140 gr di semola di grano duro
70 gr di acqua

Ingredienti per i ceci
80 gr di ceci secchi
Mezza costa di sedano
1 rametto di rosmarino
1 spicchio di aglio
Olio extravergine di oliva
Sale
Peperoncino o pepe nero

ceci

sfoglia

Preparazione

Lasciare i ceci a bagno in acqua fredda per almeno 12 ore.
Scolare i ceci e cuocerli con alloro, rosmarino e sedano per circa un’ora e mezzo.

Mentre i ceci cuociono possiamo preparare la pasta, disponendo la farina di semola a fontana e mettendo l’acqua al centro per incorporarla pian piano.

Una volta ottenuto un panetto, lo si copre con un canovaccio e si lascia riposare per mezz’ora.
A questo punto si divide il panetto in 4/5 pezzi e si tira la sfoglia facendo attenzione a non tirarla troppo sottile.

Si tagliano delle fettuccine irregolari, larghe circa 1 cm.
Scolare i ceci metterli in una padella, mentre nell’acqua di cottura, senza gli aromi, si cucinano 2/3 di pasta.

A cottura quasi ultimata della pasta, si uniscono i ceci.
Prima che la pasta sia pronta, in un pentolino si scalda abbondante olio e uno spicchio di aglio, che poi andrà tolto.

Quando l’olio sarà a temperatura si frigge la parte di pasta restante, facendo attenzione a non bruciarla. Questa poi verrà passata su della carta assorbente.

Adesso si impiatta la pasta e ceci unendo la pasta fritta e si completa con del pepe nero o del peperoncino.

farina

Curiosità e consigli

Ciceri e tria sono un piatto vegetariano e vegano, preparato senza l’uso di latte e uova. Quindi adatto a tutti.

La preparazione è lunga, se si vuole risparmiare del tempo si può optare per della pasta fresca acquistata presto il pastificio di fiducia.

Anche se la tentazione è forte, si sconsiglia di preparare questo piatto con ceci precotti e pasta secca, si otterrebbe una semplice pasta e ceci, senza quei sapori e quei profumi, tipici della tradizione salentina.

La prima foto è di Agriturismo le Site

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Informazioni sull'autore
Il suo viaggio è iniziato nell’83, il suo anno di nascita. Con uno zaino sempre pronto ad accompagnarlo in viaggio, in cui non manca mai il suo fedele MacBook Air. Viaggi brevi e spesso non organizzati nei dettagli. Amante dell’improvvisazione, delle serie tv e del mare. Online è un blogger freelance e un digital strategist, offline è un animatore e un istruttore di windsurf.
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