Come viaggiare di più spendendo di meno

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Viversi il viaggio dopo l’ondata del Covid: viaggiare è come prima?

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Viaggiare dopo il Covid, come la pandemia ci ha cambiato non solo nella nostra vita personale ma anche in quella in viaggio. Siamo più o meno disponibile a viaggiare davvero? Cosa è cambiato? Scopriamolo insieme.

Questo articolo è stato aggiornato il Maggio 27, 2022

Come ha cambiato il Covid il nostro modo di viaggiare? Dopo la pandemia siamo ancora le stesse persone di prima? Siamo ancora le stesse persone nella vita privata e nei viaggi? Ci fidiamo di più o di meno? Siamo più o meno propensi al dialogo con gli sconosciuti, allo scambio di sguardi e di aiuto. Ragioniamoci insieme.

Due anni di pandemia hanno seriamente minato le nostre abitudini e forse anche i nostri viaggi. Le mascherine e il gel per le mani e i vaccini ci hanno imposto calma, cautela, ritrosia con il prossimo. Anche il viaggio ha risentito di questo enorme cambiamento nella nostra vita quotidiana. I viaggi per un enorme periodo di tempo si sono fermati. Era impossibile anche uscire di casa, prendere un aereo era un lusso, non economico, ma che ritenevamo tale per il nostro bene, per la nostra salute o per quella dei nostri cari.

Abbiamo messo in stand by la nostra vita per tanto tempo e ora che stiamo più o meno lentamente riniziando a viaggiare, siamo ancora in difficoltà nel riappropriarci del nostro momento più bello: quello del viaggio e della scoperta.

Viaggi post Covid

Mascherine e gel per le mani

Abbiamo smesso di stringerci la mano tanto tempo fa. In pochi ad oggi hanno iniziato davvero e con noncuranza a dirsi “piacere” come si faceva tempo fa. Qualcuno si saluta ancora con il pugno, qualcuno con il gomito, qualcuno alza una mano in segno di saluto. Le nostre mani e tutti quei gesti sono ancora bloccati. La mascherina ci ha nascosto il viso e anche le espressioni di stupore o di piacere. Guardare qualcuno dagli occhi in su non ci ha lasciato tanto margine per conoscere davvero qualcuno a primo impatto. Ora che in tantissimi luoghi le mascherine non vengono più usate, a volte è anche difficile riconoscersi.

In viaggio tutto questo ha avuto un enorme peso. Non è solo la mascherina e il gel per le mani, è la diffidenza, spesso, e la paura dell’altro che in un momento o nell’altro può portarci dolore, malattia e chissà cos’altro.

viaggi post Covid

Distanziamento di un metro, sempre

Niente più concerti, luoghi pubblici in cui stare ammassati e ovviamente in tanti mezzi di trasporto no al contatto fisico e sempre un posto vuoto in mezzo ai viaggiatori. Chi ha viaggiato nei periodi complessi delle pandemie, lo sa bene. Oggi non ci avviciniamo agli altri, li guardiamo. Non li abbracciamo, sorridiamo con gli occhi. Il contatto ci è mancato per tanto tempo e solo ora che ci sembra non ci sia mai mancato davvero è un pugno nello stomaco vedersi di nuovo e toccarsi come un tempo.

Il distanziamento ci ha poco concesso la possibilità di esplorare le zone del Mondo che non avevamo ancora visto. Pochi gesti naturali, tanti gesti meccanici, le persone non si cercano ma si evitano.

Viaggi post Covid

Covid o non Covid: viaggiamo

Sicuramente è vero che il Covid e la pandemia ci hanno messi a dura prova, che hanno devastato, letteralmente, il nostro modo di intendere non solo il viaggio, ma più in generale la vita, ma questo non deve essere un scusa se vogliamo (davvero) viaggiare.

Torniamo a esplorare il mondo, a viaggiare, a incontrare l’altro, a stringere mani, ad abbracciarci, a stupirci di quello che i Paesi ci offrono, a quello che la gente ci mostra e ci invita a scoprire. Viaggiamo per essere la versione migliore di noi stessi, per incontrare l’altro, per scambiarci la pelle, le opinioni e gli sguardi. Il viaggio ha già vinto la pandemia, perché noi siamo ancora qui (banalmente a leggere un articolo di viaggio), ora rendiamolo concreto questo pensiero.

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Informazioni sull'autore
Federica è direttrice del giornale e fondatrice di Viaggi low Cost. Viaggiatrice incallita ha iniziato il suo diario di viaggio nel 2008. E` stata definita nel 2020 da Lonely Planet "la pioniera dei blog di viaggi in Italia". Nel suo profilo Instagram (@federchicca) e nel suo blog personale www.federicapiersimoni.it tante avventure, non solo di viaggi!
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