Nikko: piccolo gioiello da visitare, nei dintorni di Tokyo

Nikko: 6 tappe da non perdere

Nikko: 6 tappe da non perdere

Siete in cerca della gita perfetta vicino Tokyo? Non potete perdere questo post su Nikko, un piccolo gioiello ricco di templi e ryokan.

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I dintorni di Tokyo offrono dei gioielli assolutamente da non perdere, uno di questi è indubbiamente Nikko.

Come raggiungere Nikko da Tokyo

Se avete il Japan Rail Pass, come noi – e come quasi tutti i turisti – prendete il treno Shinkansen da Tokyo Station.
Dopo 45 minuti scendete alla Stazione di Utsunomiya.
Qui prendete il treno locale sulla Nikko Line per un tragitto di altri 45 minuti circa.

Dalla stazione dei treni potete passeggiare fino alla zona dei templi in più o meno 40 minuti, oppure in autobus (dalle stazioni dei treni) in 10 minuti al costo di 310 Yen.

Noi abbiamo optato per la prima soluzione perché la passeggiata lungo la Nikko-Kaido è davvero piacevole e si può godere di scorci che a Tokyo mancano. Ristoranti tipici, case viste solo nei cartoni animati, sorrisi spontanei.

Cosa vedere a Nikko

La zona dei templi fa orario 8:00-17:00 e l’ultimo ingresso è 30 minuti prima della chiusura.

1. Ponte Shinkyo

Il ponte – detto anche Sacro Ponte – si trova all’ingresso dei santuari e dei templi di Nikko. Appartiene tecnicamente al Santuario Futarasan.

Il ponte è classificato come uno dei tre migliori ponti del Giappone. È presente praticamente in tutte le cartoline del Giappone: stupendo.

Superato il ponte iniziate la salita in mezzo al bosco, quel giorno piovigginava e l’atmosfera era davvero surreale.

2. Santuario Futarasan

Il Futarasan è stato fondato nel 782 da Shodo Shonin, il monaco buddista che introdusse il Buddismo a Nikko.

Il santuario è dedicato ai kami (“divinità Shinto”) di Nikko, le tre montagne sacre. Il monte Nantai, il monte Nyoho e il monte Taro.

3. Santuario Toshogu

Arriviamo così al complesso vero e proprio formato da una dozzina di templi.
Il santuario è completamente circondato da vegetazione che lo rende mistico e, nonostante la notevole presenza di turisti, si riesce sempre a ricavare uno spazio dove sentire la pace che lo circonda.

Inizialmente il mausoleo era relativamente semplice, fu poi ampliato nel complesso spettacolare che si vede oggi dal nipote Iemitsu Ieyasu durante la prima metà del 17° secolo.

Il santuario di Toshogu è famoso per le sculture ornate che decorano gli interi edifici. In particolare, l’imponente porta d’entrata – Yomei-mon – è famosa per le sue ricche decorazioni che comprendono più di trecento sculture rappresentanti animali mitici come draghi, giraffe e leoni.

All’interno di Toshogu si trovano alcuni oggetti classificati come tesori nazionali e importanti proprietà culturali del Giappone, come ad esempio alcune spade. Per entrare ovviamente dovete togliervi le scarpe.

Un importante edificio del santuario è la scuderia dei cavalli sacri e la riconoscente per la decorazione raffigurante le tre scimmie sagge: chiamate Mizaru (non vedere il male), Kikazaru (non ascoltare il male) e Iwazaru (non parlare del male).

Assolutamente da non farsi mancare il tempio dedicato al gatto dormiente. Il tempo si trova alla fine di una scala interminabile nella parte orientale della zona, il tempio è piccolo e carino e dedicato al gatto dormiente. Di buon auspicio.

4. Five Story Pagoda

La pagoda si trova all’entrata della zona e ogni piano rappresenta un elemento: terra, acqua, fuoco, vento e spazio.
Alta 33 m con una cavità all’interno che contiene un gigantesco pendolo per tenerla in piedi in caso di terremoto.

5. Tempio Rinnoji

Rinnoji è stato fondato da Shodo Shonin, il monaco buddista che introdusse il Buddismo a Nikko nel 8° secolo. Il tempio è il più importante di Nikko anche se in questo momento – e fino al 2021 – la sua maestosità esterna è compromessa dai lavori di restauro.

Si può però visitare l’interno. L’edificio principale, il cosiddetto Sanbutsudo, contiene tre statue in legno raffiguranti Amida, Kannon dalle mille braccia e Kannon con testa di cavallo, le tre divinità incarnano i tre kami di montagna.

Per vedere tutta la zona ci sono volute ben 4 ore e quindi è arrivato il momento di rientrare a Tokyo. Camminando indietro sulla Nikko-Kaido ci imbattiamo in vari piccoli ristoranti e quelli che noi chiameremo bar.
Decidiamo così di entrare e di far merenda con un bel the verde e Mochi.

6. Yumoto Onsen

Se avete invece qualche ora a disposizione, un’ottima idea è quella di prendere un autobus dalla stazione e andare a Yumoto.

Yumoto è una piccola città termale a nord-ovest di Nikko e fa parte del Parco nazionale di Nikko.
La città è situata vicino al Lago di Yunoko e consiste principalmente in ryokan con bagni termali. Per un po’ di relax!
Attenzione a chi ha tatuaggi, potrebbero impedirvi l’accesso.

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