Death Valley National Park: itinerario in una giornata

Death Valley: visita panoramica in un giorno

Death Valley: visita panoramica in un giorno

Un percorso che parte dallo Yosemite National Park e prosegue poi verso Las Vegas. Pronti a scoprire panorami molto più che suggestivi?

di , | Cosa Fare

Booking.com

La visita del Death Valley National Park è una tappa obbligata per chi attraversa la California e per chi si trova nella direzione di Las Vegas dopo aver attraversato lo Yosemite National Park.

Di solito si arriva qui durante un viaggio on the road con un’auto a noleggio, un cosiddetto fly and drive.

L’itinerario che vi propongo proviene dallo Yosemite National Park e prosegue poi verso Las Vegas; questa è solo una delle tappe del mio giro nella California, Nevada, Utah alla scoperta dei più bei parchi americani.

La valle della Morte

La Valle della Morte è insieme una meraviglia geologica, un deserto e parco nazionale unico al mondo, che offre panorami ed emozioni davvero particolari.

Al suo interno si trova la maggiore depressione degli Stati Uniti (il Badwater Basin).

Dal punto di vista pratico, visitare la Death Valley è una vera e propria impresa se compiuta nei mesi estivi – soprattutto durante i gettonatissimi luglio ed agosto. Impresa possibile con le dovute accortezze.

La temperatura infatti è davvero proibitiva in tutta la valle e il sole picchia tutto l’anno implacabilmente.

Un colpo di sole o di calore sono il minimo che può capitare ad un visitatore poco attento.

Per questo è bene munirsi di cappello, coprire bene il corpo (sì, avete capito bene… se i beduini nel deserto sono coperti fino al naso un motivo ci sarà), idratarsi correttamente e non esporsi nelle ore più calde.

È anche importante avere una automobile a noleggio affidabile, fare il pieno di benzina e controllare il livello dell’acqua… mi raccomando!

Fatte queste doverose premesse, partiamo per un breve itinerario che può essere compiuto in meno di un giorno alla scoperta dei punti panoramici più interessanti all’interno della suggestiva Valle della Morte!

Ingresso a Stovepipe Wells

Entrate di primissima mattina all’ingresso di Stovepipe Wells; all’alba sarebbe il momento ideale, non solo per evitare il caldo ma anche per ammirare i colori del sole che sorge ed abbraccia questa immensa area desertica.

Questo significa un’alzataccia tremenda se provenite da paesi non troppo vicini; se invece avete previsto di pernottare qui… beh, dormirete un paio d’ore in più!

A Stovepipe si trova una delle due pompe di benzina del parco, quindi occhio al rifornimento!

Sosta 1. Mesquite Flat Sand Dunes

Lungo la Strada 190 a pochi chilometri da Stovepipe Wells incontrerete questo paesaggio incredibile fatto di bianche dune di sabbia in continuo mutamento a causa del vento.

Una distesa larga circa 40 chilometri, davvero incredibile: sembra di stare nel pieno deserto del Sahara e se guardate bene vi sembrerà di veder spuntare Lawrence d’Arabia!

Non ci sono sentieri tracciati quindi fate attenzione e se vi viene voglia di scalare una duna non allontanatevi troppo.

Furnace Creek

Proseguendo sulla 190 verso est vi imbatterete in questa località dove si trovano il visitor center, una seconda pompa di benzina ed i servizi tra cui market e ristorante.

Sosta 2. Badwater Basin

Abbandonate per il momento la 190 e scendete per 30 km a sud lungo la Badwater road.

Raggiungerete il famosissimo Badwater Basin, il punto più basso degli USA: -86 metri sotto il livello del mare!

Questo bacino in epoca preistorica era un lago, oramai prosciugato.

Vi troverete davanti agli occhi una immensa incredibile distesa di sale; provate a camminarci sopra, sembrerà di stare sulla luna!

Fate attenzione, questo è il punto più caldo del parco per cui se siete qui in estate non allontanatevi molto dall’auto, bevete molto e copritevi la testa.

Sosta 3. Artist’s Drive and Palette

Tornate indietro verso Furnace Creek; a metà strada circa sulla destra dovete imboccare una strada più stretta a senso unico che vi porterà alla scoperta di un paesaggio magico: la Artist’s Drive.

Perché questo nome? Perché le colline che circondano questo percorso circolare sembrano davvero dipinte dalla mano di un’artista.

Colori e sfumature si susseguono lungo le rocce stratificate e non ci sono parole adeguate per descriverli: dovete assolutamente vederli.

Non è un caso che George Lucas abbia scelto questa location per girare alcune scene della saga di Star Wars!

Tutto l’anello si percorre in circa 30 minuti, da fare con tutta calma ammirando ciò che si palesa fuori dal finestrino.

A metà strada c’è un punto di osservazione particolarmente colorato e stravagante dove parcheggiare e scendere per qualche foto, la Artist’s Palette.

Si può anche percorrere un breve trekking in un sentiero adiacente, ma in estate è sconsigliabile avventurarsi.

Sosta 4. Zabriskie Point

Ritornate indietro fino a Furnace Creek, riprendete la 190 e proseguite fino a questo celebre punto panoramico.

Parcheggiate l’auto nell’apposito parcheggio e percorrete una breve e comoda passeggiata per godervi queste morbide montagne che sembrano modellate a mano e fatte di panna.

In realtà questi calanchi sono il risultato dell’azione degli agenti atmosferici sul fondale di un ex lago prosciugato.

Surreale, pazzesco, unico.

Sosta 5. Twenty Mule Team Canyon

Proseguite sempre sulla strada principale verso sud ed imboccate questo circuito ad anello che vi farà attraversare uno spettacolare canyon con rocce dalle forme più assurde.

Ritornerete di nuovo sulla 190 per proseguire l’itinerario.

Sarete stanchi ed accaldati, ma pieni di immagini meravigliose negli occhi. Tranquilli, la nostra gita nella valle della Morte è quasi terminata!

Sosta 6. Dante’s View

Prima di puntare in direzione della Death Valley Junction ed uscire dal parco per proseguire con la prossima tappa del vostro tour on the road, suggerisco una deviazione verso questo punto panoramico semplicemente divino.

A quasi 1700 metri di altezza, Dante’s View vi permetterà di dominare e vedere la Death Valley in tutta la sua estensione e maestosità.

Preparate le macchine fotografiche perché il colpo d’occhio vi lascerà senza parole.

Seguendo questo breve itinerario avrete visto i punti più emblematici di questo luogo magico che sicuramente varrebbe una visita più approfondita in primavera per poter godere delle passeggiate e per poterne assaporare l’atmosfera surreale.

Terminata questa “calda” giornata probabilmente sarete diretti nella città dove tutto è possibile… Las Vegas!

Vi aspettano meno di 2 ore di auto, e se volete fare una deviazione divertente passate per Amargosa Valley dove troverete sulla strada il buffissimo negozio “Area 51 Alien Center” con tanti gadgets in tema UFO.

Eh si, da qua la famigerata Area Top Secret non è molto lontana.

Buon divertimento!

Booking.com

© 2019 - Riproduzione riservata

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Mini guida

New York, la mini guida della prima volta, prima parte

Viaggio a New York cosa vedere in 7 giorni

Il mio viaggio a New York è stato un sogno. Era da quando ero piccola che desideravo vedere la città di New York e quando mi hanno regalato i...