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Mauritius, viaggio nelle rhumerie

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Dire Mauritius è dire anche rhum, anzi la frase sarebbe più corretta se dicessimo, dire vero rhum è dire Mauritius. La storia del rhum, la bevanda alcolica locale dell’isola, si lega a Mauritius in modo indissolubile.

Museo delle avventure dello zucchero

Prima di affrontare qualsiasi giro di rhumeria sull’isola, vi consiglio di andare a vedere il Museo delle avventure dello zucchero che si trova a Pamplemousses e così, per consiglio personale nella stessa giornata potrete anche vedere il Giardino Botanico di Mauritius.

Al museo si può fare una visita, guidata o meno, attraverso la storia dello zucchero e poi accedere allo shop, dove potrete acquistare del rhum o assaggiare i diversi tipi di rhum fatti nello specifico nella piantagione che si trova accanto al museo. Il museo dello zucchero è multimediale, così da interessare anche i bambini, e permette di capire la storia dell’isola anche attraverso la storia dello zucchero, i commerci e gli usi che hanno fatto di questa materia prima una delle più sfruttate dell’isola.

Ma come si crea il rhum dalle canne da zucchero? Spiegando a grandi linee, non sono u’esperta di produzione del rhum, possiamo dire che la prima tappa è tagliare le canne e macinarle, il succo ottenuto viene aggiunto al latte di calce che ha l’effetto di aggregare le sostanze zuccherine che vengono utilizzate come fertilizzanti. Il resto del succo viene immerso in alti cilindri dove viene fatto “bollire” e vengono fatti evaporare i liquidi rimasti. Il succo ottenuto viene nuovamente fatto ribollire, questa volta è molto più denso. Nell’ultimo passaggio il liquido denso viene shakerato e mentre i cristalli di zucchero rimangono nel contenitore, lo sciroppo esce. In questo modo si può creare il rhum, secco o aromatizzato, in base ai gusti.

Rhumerie de Chamarel

Rhumerie de Chamarel è uno dei posti che vi consiglio di visitare per assaggiare del buon rhum. Oltre alla visita, che vi consiglio di fare guidata, potete anche pranzare qui e preparavi la bevanda tipica locale, il Ti-punch da soli.

Lo shop offre i prodotti dell’azienda, anche se la pecca è che essendo aperto solo dal 2008 non troverete rhum chissà quanto invecchiati. Vale comunque la pena fare una visita alla struttura, moderna e colorata che vi farà venire voglia di restare ad assaggiare tutti i rhum che propone. Se il rhum così a secco non vi fa impazzire, vi consiglio di assaggiarlo nella bevanda tipica di Mauritius, alcolica intendo, il Ti-punch.

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Informazioni sull'autore
Federica è autrice e fondatrice del magazine Viaggi low Cost. Viaggiatrice incallita ha iniziato il suo diario di viaggio nel 2008. Per Viaggi Low Cost scrive ogni giorno tutto quello che trova di economico nei suoi numerosi viaggi.
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