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Isole Perhentian, Malesia: cosa vedere

4 minuti di lettura
Un vero paradiso dove rilassarsi, fare tanto sport e immergersi nella meravigliosa e autentica natura. Le Isole Perhentian in Malesia vi conquisteranno: anche gli hotel sono davvero belli. Consigliatissimo un giro in barca per scoprire tutte le spiagge più incantevoli.

L’anno scorso, dopo essere stata a Singapore con il mio compagno, mi era venuta la curiosità di visitare la Malesia. Essendoci stati una settimana, non abbiamo avuto tempo di spingerci verso Kuala Lumpur e dintorni. Così, quest’anno, abbiamo deciso di trascorrere 15 giorni nella terra di Sandokan. Mentre fantasticavo e raccoglievo informazioni per organizzare un itinerario, mi sono imbattuta nelle immagini di un vero e proprio paradiso: le Isole Perhentian.

Isole Perhentian: piccolo arcipelago da scoprire

Si tratta di un gruppo di isole situate a circa 20 km a nord est delle coste della Malesia, nello stato di Terengganu, vicino al confine Thailandese.
Le due isole principali sono Perhentian Besar e Perhentian Kecil: sono rispettivamente l’isola più grande e l’isola più piccola.

In questo arcipelago, ci sono anche altre piccole isole al largo di Kecil, alcune disabitate. Tutte sono in area protetta e appartengono al Parco Nazionale Marino di Redang.

Inutile dirvi quanto siano belle e quanto i 4 giorni passati lì siano impressi nei nostri ricordi e nel nostro cuore.

Isole Perhentian, come raggiungerle

Per raggiungere le Isole Perhentian bisogna per forza utilizzare la barca dal porto di Kuala Besut.

Se vi muovete in aereo, come abbiamo fatto noi, bisogna arrivare all’Aeroporto di Kota Bharu. Da lì, raggiungere il porto, o via Taxi, (vi consiglio di utilizzare Grab) oppure con una navetta privata. Ci vuole circa un’ora senza traffico.

Noi, personalmente, abbiamo organizzato tutto tramite hotel ed è una cosa che mi sento di consigliare, anche perché i costi sono davvero bassi.

Siamo arrivati di sabato e al porto c’era il delirio. Avendo prenotato tutto in anticipo è stato molto comodo, ci hanno fatto salire subito sulla barca, nonostante ci fosse un sacco di gente in fila.

La barca è piccola e la traversata dura 40 minuti. Se siete paurosi, come me, vi consiglio di salire dietro perché, soprattutto se il mare è leggermente mosso, salterete parecchio.

Ricordatevi che, per accedere alle Isole, dovrete pagare una piccola tassa di ingresso al porto e una di soggiorno direttamente in hotel.

Dove alloggiare

Se le Isole Perhentian sono solo una delle vostre tappe di un viaggio in Malesia, rimarrete stupiti dalla differenza di costi degli alloggi qui, rispetto che negli altri posti.

La qualità delle strutture non è molto alta, diciamo che si paga la bellezza del posto.

Noi abbiamo deciso di alloggiare al famoso PIR, il Perhentian Island Resort, l’hotel più conosciuto, visto che si affaccia su una delle spiagge più belle di tutte le Isole, a Besar.

Con il senno di poi, avendo girellato anche la vicina Kecil. Non ci siamo pentiti della nostra scelta, anzi, nonostante abbiamo speso un po’, non sarebbe stata la stessa vacanza se fossimo andati da un’altra parte.

La struttura è vecchiotta e la pulizia non è impeccabile, non ci sono molti confort ma la posizione, la gentilezza del personale e la colazione, ti faranno dimenticare tutto il resto.

Ho letto che molte persone hanno preferito alloggiare a Kecil anche perché si possono raggiungere molte spiagge a piedi. Mentre a Besar bisogna prendere praticamente sempre il Taxi Boat; questo è vero ma, è anche vero, che il costo del Taxi è talmente ridicolo (circa 2/4/6euro, in base alla spiaggia) che non è assolutamente un peso, anzi.

Un’altra cosa da valutare per scegliere l’alloggio e quindi l’isola, è che Besar è più romantica e tranquilla rispetto a Kecil che è più vivace e piena di vita. Ovviamente, se scegliete Besar, nulla vi vieta di prendere una barchetta e raggiungere Kecil per una cena o un aperitivo.

Insomma, a mio parere, Besar tutta la vita ma, ognuno, deve fare le proprie considerazioni.

Isole Perhentian, cosa fare e vedere

Il pezzo forte delle Isole Perhentian è la natura, quindi, sicuramente, le cose da fare sono lo snorkelling, i giri in barca per scoprire le spiagge più belle e le camminate in mezzo alla giungla.

Spiagge

Come vi accennavo sopra, se siete a Kecil, avrete la possibilità di visitare varie spiagge a piedi.

La più famosa è Long Beach che, però, mi ha delusa. È un via vai di barche e l’acqua non è un granchè. Da qui, si snoda un percorso in mezzo alla giungla che, come vi accennavo prima, vi permette di visitare varie spiagge a piedi come Coral Bay, Sandy Coral, Mira, Petani e il Villaggio di Pescatori con la sua Moschea.

Dal PIR si è a 10 min di Taxi Boat dalla famosa Turtle Beach, la classica spiaggia da cartolina, raggiungibile solo via mare: l’unica delle Isole a non avere costruzioni intorno. Qui, i volontari, si occupano della protezione delle tartarughe e, per questo, la spiaggia è accessibile solo fino alle 15.00. Vi avviso già che vi innamorerete.

Se, invece non alloggiate al PIR, vi consiglio di fare un salto anche sulla sua spiaggia perché è meravigliosa.

Snorkeling e la barca

Prima di partire, mettete in valigia la vostra maschera perché queste isole regalano tante meraviglie.

Ovunque vi girerete, vedrete posti che organizzano uscite di snorkeling e anche subacque.

Noi ci siamo dedicati moltissimo allo snorkeling fai da te perché, proprio al PIR c’è il Turtle Point, cioè, il punto dove vengono avvistate più spesso le tartarughe.

La prima mattina, mentre nuotavo all’altezza delle boe, ho avuto un meraviglioso incontro proprio con una tartaruga ed è stata un’emozione indescrivibile.

Il penultimo giorno, abbiamo deciso di fare un’uscita con il Diving dell’hotel e abbiamo visto gli Squali, siamo stati al giardino dei Coralli e abbiamo visto altre tartarughe. Un’esperienza da ricordare.

I ragazzi che gestiscono i Taxi Boat, organizzano anche delle escursioni carine a prezzi modici tipo il giro in barca al tramonto (sull’Isola di Besar, il tramonto viene coperto dall’altra isola) e il giro completo di tutte le isole, da personalizzare a tua scelta.

Quando andare

Noi siamo andati la prima settimana di settembre e il tempo è stato splendido, a parte due acquazzoni serali (dopo le 19 per un paio d’ore).

Da giugno a settembre diciamo che è un ottimo periodo per visitare queste isole, non male la primavera e da evitare il periodo da ottobre a febbraio.

State già prenotando?? :)

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Informazioni sull'autore
Bergamasca di nascita, un po' sicula nell'anima, Isabella ha 30 anni e un diploma in tecnico dei servizi commerciali e turistici. Dopo aver lavorato per un pò di anni nel settore, per necessità e un po' per sfida è diventata grafica ma la sua grande passione rimangono i viaggi. Fortunatamente ha incontrato Marco e da sei anni girano il mondo tornando da ogni posto pieni di entusiasmo e di voglia di ripartire. Ama moltissimo il mare e le isole selvagge. La sua valigia? Abbastanza scassata e sempre a portata di mano.
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