Scozia in treno: 3 tappe per raggiungerla - Viaggi Low Cost

Come raggiungere la Scozia in treno

Come raggiungere la Scozia in treno

Un modo originale e avventuroso per raggiungere la splendida Scozia esclusivamente utilizzando il treno e partendo dal Nord Italia. Curiosi? Nel post, tutti i consigli per organizzare questa vacanza adatta a viaggiatori audaci!

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Il nostro viaggio nasce come una sfida: è possibile, partendo dal Nord Italia, fare un salto in Francia, attraversare la Manica, concedersi un aperitivo a Londra e risvegliarsi in Scozia? Sì, si può fare! Nel post troverete un itinerario per viaggiatori audaci: ecco come raggiungere la Scozia in treno in tre tappe.

Raggiungere la Scozia in treno

Se siete amanti dei treni, se volete provare un’esperienza di viaggio diversa o, semplicemente, se patite l’aereo, ma avete voglia di raggiungere mete più lontane, questa è la soluzione che fa per voi: raggiungere la Scozia in treno partendo dal Nord Italia.

Quest’alternativa non è propriamente low cost rispetto all’aereo e i prezzi dei biglietti sono variabili a seconda del periodo di viaggio e di quanto tempo prima li si compera. Se volete risparmiare qualcosa, vi conviene prenotare con un po’ di anticipo, soprattutto nei periodi di alta stagione.

Il viaggio dura circa un giorno e i treni da prendere sono 3, quindi calcolate bene i tempi di coincidenza, armatevi di libri, film e/o musica, cercatevi un posto vicino al finestrino e godetevi i paesaggi. Cominciamo!

Scozia in treno: un giorno di viaggio

Tappa 1. Torino-Parigi (TGV)

Una rete ad alta velocità collega Milano a Parigi, passando da Torino. La tratta nella zona italiana non è ancora stata ultimata e per questo, fino al confine, il treno viaggia a velocità ridotte. A causa di ciò, è possibile che in questo tragitto si accumuli qualche ritardo. Se si è fortunati, solo di qualche decina di minuti, ma può capitare di ritrovarsi fermi anche per delle ore! Tenetelo a mente per la scelta dell’orario del treno successivo e della tipologia di biglietto (rimborsabile o non). Avrete a disposizione circa 2 o 3 treni al giorno.

Tappa 2. Parigi-Londra (EUROSTAR)

Per raggiungere il secondo treno, bisogna cambiare stazione. Il TGV ferma a Parigi Gare de Lyon, mentre l’Eurostar parte da Parigi Gare du Nord, facilmente raggiungibile dalla stazione precedente con il servizio metro RER-D, linea verde (2 fermate).
Se avete del tempo a disposizione tra un treno e l’altro, il mio consiglio è di uscire dalla stazione e cercare qualche sfiziosa boulangerie. Concedetevi una breve pausa e un po’ di ristoro prima di continuare.

Ricordate di presentarvi in stazione almeno un’ora prima. Questo perché per accedere all’Eurostar, come in aeroporto, bisogna sottoporsi al controllo documenti e bagagli. Sul biglietto stesso vengono indicate le modalità di imbarco: bisogna presentarsi almeno 45-60 minuti prima mentre il gate chiude 30 minuti prima della partenza del treno.

L’Eurostar, a mio avviso, è un bel treno sotto diversi punti di vista. Con frequenza oraria, passando dal tunnel della Manica, raggiunge la stazione di Londra St.Pancras in 2h30’ (fuso orario incluso).

I treni son tutti di nuova generazione: puliti, silenziosi, con comodi sedili reclinabili e un buon spazio per le gambe. Graziosi i brevi filmati per bambini che passano sui monitor delle carrozze intervallati dalle curiosità del treno: 335km/h la velocità massima raggiunta nel tratto rettilineo; circa 50km di tunnel da percorrere a 75m di profondità!

Tappa 3. Londra-Scozia (CALEDONIAN SLEEPER)

Londra è l’ultima tappa del viaggio. Se siete sopravvissuti fin qui, tirate un bel sospiro di sollievo, siete quasi a destinazione! L’ultimo treno su cui dovrete salire è il famoso Caledonian Sleeper, treno notturno in servizio tra Londra e Scozia.
La stazione di partenza è Londra Euston, circa 10 minuti a piedi da Londra St.Pancras. Le stazioni di destinazione sono molteplici: Glasgow, Edinburgo, Inverness, Forth William sono solo alcune delle città attraversate dal Caledonian Sleeper. Avrete l’imbarazzo della scelta.
Noi abbiamo optato per la piccola stazione a richiesta di Corrour, famosa per essere la destinazione di Mark “Rent Boy” Renton e del suo gruppo di amici nel film “Trainspotting”, e magica perché posta in una landa inabitata, raggiungibile solo in treno, in bici o a piedi.

I treni in partenza sono generalmente 2, a seconda della destinazione scelta: il primo, dopo le ore 21, è quello diretto più a nord. Il secondo, circa alle 23:30, è quello per Glasgow.
Qualunque sia la vostra destinazione, dovreste avere a disposizione almeno un paio di ore di relax a Londra. Perché non concedersi un breve giretto per la capitale e una bella birra fresca in un vecchio pub?

Sul Caledonian Sleeper la scelta per la notte è tra i classici posti a sedere o la cuccetta con letti a castello e bagno in comune. Nei treni di nuova generazione le opzioni raddoppiano: sedile, cabina con letto a castello e bagno in comune o privato o, addirittura, letto matrimoniale con bagno privato. Che lusso!
I treni di “vecchia generazione” offrono cabine molto piccole (nella nostra faticavamo a stare in piedi in 2!), una pulizia non ottimale e un bagno equivalente a quello di un treno regionale. Se avete dei bagagli molto ingombranti, potreste aver ulteriori problemi di spazio.

Note positive di questo treno sono i letti discretamente lunghi, la presenza di prese usb in cabina, la colazione abbondante servita dal personale di bordo (tè/caffè, muffin, porridge, succo e biscotti) e il panorama dal finestrino appena svegli.
Le campagne scozzesi percorse fanno dimenticare tutta la fatica e la stanchezza occorsa per arrivare fin lì. Tra intervalli di pecore ed erica, il vento fresco e la luce crescente del mattino, ci si ritrova con gli altri ospiti del treno ad occupare lo stretto corridoio comune per ammirare la bellezza di quella natura incontaminata.
Complimenti, siete arrivati in Scozia!

Il mio consiglio di viaggio

Per darvi un’idea di itinerario, partendo da Torino Porta Susa, gli orari da noi scelti sono stati i seguenti:

1. TGV: Torino Porta Susa (7:36) – Parigi Gare de Lyon (13:19)

2. EUROSTAR: Parigi Gare du Nord (16:13) – Londra St.Pancras (17:39)

3. CALEDONIAN SLEEPER: Londra Euston (21:15) – Corrour (8:58)

Lo avete già intuito: potranno presentarsi degli intoppi durante questo viaggio (anche noi non siam stati risparmiati!). Abbiate pronto un “piano B” per ogni treno e siate aperti ad ogni casualità. Siete in vacanza. In ogni caso, sarà un’avventura da raccontare.

Buon viaggio!

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