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Isola Lachea ad Aci Trezza e la sua leggenda

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Come arrivare all'Isola di Lachena, scoprire la leggenda dei Ciclopi e infine arrivare a vederla da vicino con i pedalò. A pochi km da Catania si trova Aci Trezza e l'Isola Lachena, una riserva naturale con tante specie protette.

L’Isola Lachea è un’isola piccolissima che si trova a pochi passi da Aci Trezza, piccolo paese che sicuramente ricorderete per i Malavoglia, studiati a scuola. Ci troviamo a poca distanza da Catania. Se l’idea è quella di alloggiare a Catania e poi fare un’escursione ad Aci Trezza, allora siete nell’articolo giusto.

Come arrivare ad Aci Trezza

Arrivare ad Aci Trezza da Catania non è difficile, ne troppo impegnativo. Se avete noleggiato l’auto per girare meglio Catania e la Sicilia dovrete solo seguire le insegne o se l’avete mettere il navigatore. Se invece siete a piedi, prendete l’autobus numero 534. Potete prenderlo in più parti della città di Catania, ma se lo prendete nella piazza degli autobus che si trova in Piazza Falcone e Borsellino, non potrete di certo sbagliare.

Isola Lachea

L’autobus passa a tutte le ore durante i giorni feriali, mentre per quanto riguarda i festivi dovete aspettare due ore per ogni autobus. Gli orari si trovano facilmente anche sul sito di Acicastello o Catania, seguendo il numero dell’autobus che vi ho indicato sopra. Anche se qualcuno vi dirà che ci vogliono solo 20 minuti, se prendete l’autobus in qualche orario di punta, ci metterete facilmente un’ora, così anche in autobus. Se avete i tempi stretti, calcolate quindi anche i ritardi che potrebbero derivare dal traffico siciliano.

Vi consiglio sempre comunque di visionare prima gli orari degli autobus per capire anche se nel frattempo hanno cambiato percorso o fascia oraria in quel dato giorno.

Isola Lachea

Prima di arrivare ad Aci Trezza, che è il capolinea della corsa, passerete anche per Acicastello, se avete tempo fermatevi, vale comunque una visita. Arrivati al capolinea vi troverete ad Aci Trezza. La cittadina sul mare è molto piccola, in 2 ore la si esplora tutta, ecco perché, se andate in estate o comunque in un periodo dell’anno abbastanza caldo, vi consiglio di fare un salto all’Isola Lachea, che non è invece sempre raggiungibile tutto l’anno. Raggiungere l’isola non è facile in autonomia. Potete farlo con pedalò e barche prese a noleggio, o farvi accompagnare da qualche pescatore.

Isola Lachea

Non pensate che l’isola sia grande o che ci sia qualcosa sopra. Sopra non c’è niente. Ci sono sì tantissimi animali di specie protetta e anche della vegetazione molto particolare, tanto che questa zona è stat dichiarata area protetta, una riserva naturale che non solo comprende l’isola ma anche i faraglioni. Ma l’Isola è anche qualcosa di più. Se avete la possibilità di andare, con una guida ovviamente, potrete vedere una grotta e anche vedere come la vegetazione cambia completamente da una parte e dall’altra dell’isola. La parte dell’isola che non si vede dalla costa di Aci Trezza potrete vederla solo una volta sull’Isola Lachea.

Isola Lachea leggenda

Il Faraglione Grande è l’unico dei faraglioni che è stato toccato dall’intervento dell’uomo testimoniato dalla presenza di una scala in muratura che conduce fino ad una piazza dove è sistemata la statua della Vergine, gli altri due Faraglioni sono invece più piccolini. A questi si accompagnano dei piccoli scogli e altri tre faraglioni che però non raggiungono la superficie dell’acqua. Attenzione quindi quando decidete di prendere pedalò e tuffarvi dall’Isola Lachea.

Leggenda dei Ciclopi

La leggenda dei Ciclopi che aleggia su quest’isola parla di Polifemo e del suo amore per Galatea. Un innamoramento non corrisposto perché questa era innamorata a sua volta del pastore Aci. Il Ciclope, pazzo di gelosia, uccise Aci scagliandogli un’enorme pietra contro. Il grande masso rotolando in mare formò l’isola di Lachea e Aci si trasformò in un piccolo fiume.

Aci Trezza

La leggenda dei Ciclopi non è però l’unica. Qui Ulisse e la sua flotta, che arrivarono sull’isola di Polifemo, furono imprigionati da Polifemo. Dopo che riuscirono a liberarsi, Polifemo per la rabbia per essere stato accecato e preso in giro, cominciò a scagliare dei massi, i Faraglioni appunto.

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Informazioni sull'autore
Federica è autrice e fondatrice del magazine Viaggi low Cost. Viaggiatrice incallita ha iniziato il suo diario di viaggio nel 2008. Per Viaggi Low Cost scrive ogni giorno tutto quello che trova di economico nei suoi numerosi viaggi.
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