Come viaggiare di più spendendo di meno

Destinazioni

Kamakura in un giorno da Tokyo

2 minuti di lettura
Se siete a Tokyo, non potete rinunciare ad una visita nell'affascinante Kamakura. Nel post, tutti i consigli per scoprirne la bellezza.

Questo articolo è stato aggiornato il Maggio 14, 2018

Kamakura è una piccola e graziosa città di costiera a soli 50 km a sud di Tokyo. Con la sua atmosfera accogliente e i suoi affascinanti templi, offre una boccata di ossigeno dalla metropoli.

Come arrivare

Arrivare a Kamakura da Tokyo è davvero molto semplice, utilizzate il vostro JR pass e, dalla stazione di Tokyo, con la linea JR Yokosuka, in 55 minuti ci siete.
Se siete più comodi da Shinjuku ci arriverete in 1 ora con la linea JR Shonan-Shinjuku.

Così come Nikko, la città si visita in una giornata, e merita davvero di essere visitata. Essendo dalla parte opposta di Nikko, è impensabile farle in giornata.

Scendiamo alla stazione di Kita-Kamakura e ci troviamo dinanzi alla Komachi-dori che è la classica strada dello shopping, piuttosto turistica ma è divertente trovare ristoranti, souvenir e snack particolari. Il modo migliore per scoprire Kamakura è addentrarsi e perdersi nelle sue strade ammirando le fantastiche case tipiche, finora viste solo nei cartoni animati stile “Hello Spank”.

I templi di Kamakura

Il primo tempio che incontriamo a pochi passi dalla stazione è:

Tempio di Engaku-ji

Splendido tempio quasi sempre deserto, silenzioso e immerso nella foresta. Fondato nel 1282, è il secondo tra i grandi templi zen di Kamakura. Ospita una famosa statua di legno del Buddha e l’importante campana del suo tempio è stata classificata tesoro nazionale.

L’accesso al tempio, con la sua scalinata fiancheggiata da grandi cedri, è piuttosto spettacolare. Costruito per ricordare i soldati giapponesi e mongoli morti nel tentativo di invasione mongola al Giappone.

Proseguendo verso sud in una decina di minuti raggiungiamo il:

Tempio di Kencho-ji

Kenchō-ji è il più vecchio tempio buddista di Kamakura: costruito nel 1253, è uno dei più antichi di tutto il Giappone. Da vedere assolutamente il suo giardino zen: splendido.

Sempre a pochi minuti di distanza troviamo uno dei siti più turisticamente frequentati di Kamakura:

Santuario di Tsurugaoka Hachimangu

Con oltre 9 milioni di visitatori all’anno, il Santuario di Tsurugaoka Hachimangu è il simbolo della vecchia capitale. Il tempio scintoista più importante della città.
Salita la grande scalinata troviamo l’edificio principale del santuario, chiamato “Hongu” che si apre su una magnifica vista della città di Kamakura.

Da questo tempio siamo vicinissimi alla stazione di Kamakura dove prendiamo un tram: l’Enoden e scendiamo alla stazione di Hase.

Il tempio Hase-dera

L’Hase-dera è uno dei templi più belli di Kamakura ed è sicuramente da vedere. Da qui ammiriamo dei stupendi giardini zen e il mare!
Con la stessa linea di tram si può proseguire per la piccola Isola di Enoshima, piccola isola di 4 chilometri di perimetro, località turistica molto popolare tra gli abitanti di Kamakura. Noi abbiamo saltato.

A pochi minuti della Hase-Dera troviamo una delle attrazioni principali di Kamakura:

Il Grande Buddha

Il Grande Buddha o “Daibutsu” è una statua gigante di oltre 13 metri di altezza e 122 tonnellate di peso, che raffigura il Buddha nella posizione del loto sotto la volta celeste, secondo per grandezza solo a quello di Nara. All’epoca, nel 1232, era in una stanza al chiuso, poi uno tsunami ha distrutto tutto… tranne il Buddha che non si mosse (divertenti i segnali di evacuazione tsunami che troverete lungo la strada).

Il mare di Kamakura

La spiaggia non è niente di che e nei weekend dicono che sia molto affollata ma quando è deserta acquisisce un grande fascino. L’aria è buona.
Peccato che al momento della nostra visita ci fosse un po’ di foschia perché i locali ci dicono che da questa spiaggia, nei giorni davvero limpidi, si vede il Monte Fuji.

Mi sembra questo, un ottimo motivo per tornare.

Anche se sono solamente 50 minuti a piedi, la giornata è stata davvero piena di emozioni, di sole e di caldo (l’abbiamo visitata in agosto!) quindi decidiamo di prendere un autobus dalla stazione marittima e in una decina di minuti siamo in stazione, pronti per rientrare alla metropoli.

Grazie Kamakura, a presto!

14 articoli

Informazioni sull'autore
Altoatesino doc adottato dalla splendida Verona, con i suoi 39 anni ama cucinare e sopratutto mangiare bene. Retail’s Store manager, eclettico e trasparente. Sfrutta i viaggi per saziarsi del suo hobby preferito: scoprire e conoscere culture, tradizioni e cucine differenti.
Tutti gli articoli
Potrebbe interessarti anche
Ricetta

Yakitori, ricetta per preparare lo street food giapponese

Yakitori, la ricetta degli spiedini giapponesi anche per vegetariani. In Giappone sono cibo da passeggio (street food) anche per vegetariani con il tufo invece del pollo. Ecco la ricetta per rifarli a casa durante una cena con gli amici (magari dopo un viaggio in Giappone).
Ricetta

Laddu, ricetta indiana dei dolci delle feste

Laddu, i dolci delle feste per la tradizione indiana. Si preparano in poco tempo, sono gustosi e piacciono tanto ai bambini. Se vi trovate in India e siete invitati a casa di qualcuno, è buona norma portare una scatolina di Laddu.
Ricetta

Samosa, la Ricetta originale indiana anche a casa

La ricetta dei Samosa indiani, snack sfizioso di tanti paesi del mondo. Non solo in India infatti, ma anche in Nepal, in Iran e altre località del Mondo. Nell’articolo tutte le informazioni per prepararli a casa, anche quelli vegetariani.
Rimani aggiornato sulle news di viaggio.
Iscriviti alla newsletter!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.