Come viaggiare di più spendendo di meno

Come Muoversi

Come organizzare un viaggio in Australia: Visitor Visa, Tourist Visa, Student Visa e WHV

2 minuti di lettura

L’Australia è, dati alla mano, il sesto paese al mondo per estensione con 23 milioni di abitanti (più o meno un terzo della popolazione italiana), in un’area che è circa 25 volte la nostra Penisola! È un paese estremamente organizzato, ma è necessario informarsi bene prima di partire.

Prima di tutto, come arrivarci? Bisogna anzitutto iniziare a cercare per il biglietto un po’ di tempo prima, almeno due mesi, possibilmente segnandosi alle mailing list delle compagnie aeree. Il vostro portafogli ve ne sarà grato! Il prezzo medio del biglietto è di circa 1100 euro (dipende dalla destinazione), ma stando particolarmente attenti e controllando la vostra mail, in certi periodi si arriva anche a 900.

Le compagnie da tenere sotto osservazione sono la Emirates, l’australiana Qantas (un po’ più costosa), la Singapore Airlines, (una delle migliori), ed infine la Qatar, in ascesa negli ultimi anni.

Se gli scali sono d’ obbligo per rifornimenti tecnici, spesso le compagnie aeree, pagando una piccola sovrattassa, permettono di prenotare anche il pernottamento (da notare che la Emirates e la Singapore Airlines hanno scali rispettivamente a Dubai ed Hong Kong, ed un po’ di shopping non ci sta male!!).

Una piccola nota sulla Emirates: a parte l’eccellenza della compagnia aerea, permette di cambiare la data del biglietto con una penale di soli 100 euro. Il servizio clienti è a disposizione dal lunedì alla domenica, e risolve qualsiasi questione.

Il secondo scoglio da affrontare sono i visti. Ne esistono moltissimi, ed il governo australiano non transige. Nonostante la severità, dimenticatevi le file interminabili: sul sito del governo si hanno tutte le risposte alle proprie domande e soprattutto la richiesta si fa interamente online. Per qualsiasi informazione, oltre al sito, è sempre possibile chiamare l’Ambasciata Australiana in Italia (a Roma: 06 852 721)

Muniamoci di un computer e vediamo di capirci qualcosa con i visti più utilizzati! Il primo è il classico visto turistico, eVisitor Visa valido per 3 mesi, da richiedere gratuitamente al di fuori dell’Australia.

Esiste anche una subclass, il Tourist Visa, che permette di rimanere in Australia per 3, 6 o 12 mesi. Il costo varia a seconda che lo si chieda al di fuori o già sul suolo australiano. Con entrambi i visti non è possibile
lavorare, nè fare una estensione (non è possibile chiedere un eVisitor e poi cambiarlo in Tourist, quindi è meglio prendere la decisione subito!).

Per chi volesse rimanere più tempo in Australia, la scelta naturale è il Working Holiday Visa (WHV): è possibile richiederlo solo tra i 18 ed i 31 anni (non compiuti), e dà la possibilità di lavorare, studiare e rimanere per 12 mesi in OZ. Importantissimo! Lo si può chiedere solo UNA volta nella vita e solo al di fuori dell’Australia (il suo costo è $230). In questo caso il governo australiano vorrà avere più informazioni, ad esempio se si ha una base economica per il primo periodo di permanenza.

E’ possibile chiedere un secondo WHV nel caso si sia lavorato per 88 giorni in lavori “utili” al Paese (come ad esempio il lavoro nelle farm, oppure il fruit picking). È necessario però lavorare per altri sei mesi con il datore di lavoro del primo WHV.

Per chi invece ha intenzione di seguire un corso (sia universitario che di lingua) e lavorare part time, è possibile richiedere uno Student Visa con l’aiuto di uno sponsor (per esempio un Professore,
oppure contattando la scuola dove si ha intenzione di fare il corso). Questo visto non ha limiti di età ma ha un costo (circa $500). Come si può notare, le sfumature sono molte e le regole in Australia rigide, ma basta muoversi e si ottengono tutte le informazioni con un click! ;-)

Potrebbe interessarti anche
Dove Mangiare

Guida ai migliori street food di Palermo

Arancina, stigghiola, frittola, panino ca’ meusa, panelle e crocchè. Chi più ne ha più ne metta. Non basterebbe un trattato per elencare tutte le pietanze tipiche della cucina siciliana. Una cosa che probabilmente rende Palermo unica nel suo genere sono gli street food, nei quali è possibile consumare la propria merenda in piedi, in mezzo alla strada e agli odori tipici del capoluogo siciliano.
Curiosità

I misteri della laguna: l'isola di Poveglia

Venezia è considerata una delle città più belle del mondo, ma anche la bellezza ha i suoi lati più nascosti e misteriosi. Uno di questi è certamente un piccolo isolotto situato al largo della laguna veneziana, oggi inaccessibile al pubblico: Poveglia o, a detta di molti, “l’isola infestata”.
Destinazioni

Les huîtres: le tre migliori ostriche in Francia

Vi siete mai chiesti da dove vengono le migliori ostriche in commercio e come crescono? Qui potete trovare elencate le tre città migliori in Francia sia per la qualità che per il metodo di produzione de “les huîtres”.
Rimani aggiornato sulle ultime news, le mete da sogno e i piccoli borghi italiani da visitare!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.