Weekend a Nizza: visite, cibo e movida - Viaggi Low Cost

Weekend lungo a Nizza, tra passeggiate e vita notturna

Weekend lungo a Nizza, tra passeggiate e vita notturna

Non è la classica cittadina sfarzosa e lussuosa della Costa Azzurra, Nizza è una città multiculturale ed eterogenea, piena di vita, da vivere pienamente sia a livello culturale che gastronomico, fino alla vivace vita notturna che ha da offrire.

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Il bianco dei ciottoli in riva al mare turchese e verde, l’ocra dei tetti delle palazzine stile liberty, il lillà della lavanda secca e fresca che inebria l’aria fra i banchi del mercato: tutto questo, e tanto altro, è Nizza. Contrariamente a quanto spesso si pensa, non stiamo parlando della classica località della cote azur, dove il lusso e lo sfarzo (che facilmente sfocia nel kitsch) la fanno da padroni, e dove l’apparenza spesso viene privilegiata a scapito della sostanza (soprattutto nei prezzi dei servizi offerti). Nizza è una città (la quarta della Francia) “normale”. Una città vivace, che vive di vita propria: i turisti che la visitano sono tanto backpachers americani quanto comitive di pensionati provenienti del vecchio continente.

Weekend a Nizza: cosa aspettarsi

Tra musei (come quelli su Matisse e Chagalle per citare i principali), mercati ed eventi di tutti i tipi, Nizza ha moltissimo da offrire durante tutto l’anno.
Basti pensare ai mercatini di Natale in dicembre e alle sfilate di carnevale a febbraio. Tutto ciò senza dover rinunciare al bel tempo, viste le 200 e più giornate all’anno di sole. Il periodo migliore per visitare Nizza rimane tuttavia l’estate, magari a giugno, quando le temperature sono più clementi e le giornate lunghe.
Perfetta per un weekend lungo, dedicatele qualche giorno in più se potete, per esplorare le meraviglie che le sorgono intorno: i paesini arroccati delle corniches (St Paul de Vence e Eze meritano assolutamente una visita), le gole del Verdon, le spiagge dorate delle isole di Hyeres.

 

Cosa fare

Nizza è una città che si può facilmente visitare interamente a piedi e con i mezzi pubblici, dal momento che le principali attrazioni si trovano in centro, fra il mare e la Vieille ville (la città vecchia). Il simbolo della città è senza dubbio il Promenade des Anglais, il lungomare. Forse il più bello d’Europa, vero centro pulsante della città. Percorretelo per un paio di chilometri, dal porto celato dietro il promontorio sino al casinò, passeggiando fra comitive di giovani skaters, ragazze sui rollerblade, e giovani famiglie in bicicletta. A metà del lungomare è possibile addentrarsi all’interno della città e scoprire Piazza Massena. Si tratta di un capolavoro di riqualificazione urbanisitica, nata pochi anni fa attraverso un progetto che sapientemente integra la piazza antica, i giardini publici e le fontane con i loro giochi d’acqua, davvero un bijeux.

Un parco molto speciale

Il luogo a mio parere più affascinate e magico della città è il Parco pubblico sulla collina del castello. Arrampicatevi sino in cima per godere di una vista a 360 gradi davvero mozzafiato, dal mare sino alle alpi marittime passando per i campanili delle città. Da qui si potrà scendere attraverso le ripide stradine per “cadere” dentro la Città vecchia, per continuare la passeggiata e perdersi fra banchi di macelleria, negozi di profumi e ristorantini tipici.

Cosa mangiare

La freschezza e la varietà degli ingredienti, insieme alla somiglianza con la cucina italiana, sono i primi tratti che si noteranno della cucina nizzarda. Così, oltre alla celeberrima insalata nicoise, troviamo, ad esempio, la soca, l’equivalente d’oltre confine della farinata, la pizza bassa e fritta di farina di ceci che si assapora lungo tutta la costa tirrennica, da Livorno sino a Marsiglia, ed il pan bagnat, una sorta di panzanella, deliziosa nella sua semplicità.
Camminando per i vicoli della città vecchia poi, non sarà inconsueto imbattersi in botteghe di pasta fresca, ed in piccoli ristoranti che servono cibo tradizionale da asporto. Disposti in vetrina troviamo la focaccia ripiena di scarola, sfiziosa sia nella sua variante salata che in quella dolce, cosparsa di zucchero a velo, verdure ripiene di carne macinata e aromatizzate con timo e maggiorana, pesci e verdure impastellati e fritti.

Vita notturna

La movida di Nizza rispecchia l’eterogeneità della sua popolazione: brasserie, enoteche, american pub, ce ne è davvero per tutti gusti. Un aspetto che sorprende è il numero di locali a proporre musica dal vivo, dalle sette di sera sino a notte inoltrata (soprattutto nel fine settimana).
Il Wayne’s è il tipico pub all’inglese con band di musica pop americana, il 90% della clientela è formata da giovani turisti e studenti: si balla sui tavoli, si bevono shots di tequila (spesso sovraprezzati), insomma la tipica atmosfera da bar erasmus perfetta per divertirsi!
Le Shapko, tappa imperdibile per gli amanti del jazz e del blues, ed in generale per tutti gli amanti della musica dal vivo. In ultimo, Il Bulldog Pub Pompei, per ascoltare le hit rock e brit-pop fino alle 3 di notte, dai Kings of Leon ai Blink 182 passando per gli Oasis. Spesso superaffollato, si balla si suda e si canta, insomma sapete a cosa andate incontro.

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