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Passaporti e visti per entrare in Tibet

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Questo articolo è stato aggiornato il Dicembre 28, 2012

Sono quattro i documenti necessari per i viaggiatori stranieri che vogliono viaggiare in Tibet. Il passaporto ovviamente e il visto cinese, che puoi richiedere nell’Ambasciata cinese nel tuo Paese, l’Ambasciata cinese a Roma si trova in via Bruxelles 56, tel. 06-8413467, 06-8413458 o al Consolato cinese che si trova in via Tazzoli 7, Milano, tel. 02-6552351. Per ottenere quest’ultimo dovete presentarvi con il biglietto aereo a/r e la dichiarazione di un pernottamento in Cina, basta anche una sola notte.  Inoltre serve il permesso per gli stranieri quando stanno per viaggiare nelle zone chiuse in Tibet, che puoi ottenere dopo l’arrivo in Tibet, l’altro è il permesso militare, che devi ottenere se stai organizzando un viaggio in alcune zone militari sensibili: Ngari, Nyingchi e Nagqu. Questo permesso viene rilasciato dall’Ufficio Militare a Lhasa ed è necessario il passaporto e il permesso d’ingresso in Tibet per richiederlo. Generalmente ci vogliono 1-2 giorni lavorativi.

Tutti gli individui che entrano in Tibet devono essere in possesso di un passaporto valido per almeno sei mesi. Se entri in Tibet dalla Cina, il tuo visto cinese sarà valido ma solo per viaggiatori con visti turistici ne non commerciali ne per residenti o visti per studenti. Se invece entri in Tibet da Nepal, sia con auto dall’autostrada dell’Amicizia che con un volo internazionale, è richiesto un visto separato valido rilasciato dall’Ambasciata Cinese in Kathmandu, ci vogliono generalmente due giorni lavorativi per ottenerlo.

Il permesso d’ingresso per Tibet, noto anche come il Tibet Tourism Bureau (TTB) è un permesso necessario per l’ingresso a Lhasa o altre parti della Regione Autonoma Tibetana e viene rilasciato per limitare il numero di turistici stranieri che viaggiano in Tibet.

 

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Informazioni sull'autore
Federica è autrice e fondatrice del magazine Viaggi low Cost. Viaggiatrice incallita ha iniziato il suo diario di viaggio nel 2008. Per Viaggi Low Cost scrive ogni giorno tutto quello che trova di economico nei suoi numerosi viaggi.
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