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Ad alta velocità sugli sci: le tre piste nere più adrenaliniche

3 minuti di lettura
Lo stomaco in subbuglio, la paura di cadere, i respiri affannosi e le ansie: queste sono caratteristiche che provocano emozioni contrastanti. Si passa dalla paura al divertimento in un attimo. Come per le montagne russe, le piste da sci sono una meta molto ambita, soprattutto da chi vuole provare sulla propria pelle l'alta velocità e l'ebrezza dell'adrenalina.

Questo articolo è stato aggiornato il Novembre 15, 2021

Ci si dirige in montagna per svariati motivi. C’è chi ha bisogno di “un po’ d’aria fresca” e di qualche camminata per i boschi, c’è chi detesta il mare, c’è chi vuole fare trekking ed escursioni, e c’è chi non vede l’ora che sia inverno per potersi mettere due paia di sci. Lo sci è uno sport piacevole ed allo stesso tempo pericoloso. Si svolge in ambienti molto belli e suggestivi in mezzo alle montagne, ma non deve essere preso alla leggera. Gli sforzi fisici e le condizioni atmosferiche richiedono spesso un grande senso di responsabilità e di forte attenzione. In parole povere, lo sci non è uno sport adatto a tutti e soprattutto c’è bisogno di un’accurata preparazione atletica. In questo articolo si potranno ritrovare le tre piste nere più adrenaliniche d’Italia.

Tipi di piste: azzurra, rossa e nera

Esistono diversi tipi di piste per poter sciare, in base alla difficoltà ed alla pendenza del tratto. La pista è azzurra se la pendenza non supera il 25%, e perciò sono le piste più facili da sciare e quelle più adatte per i principianti; la pista è rossa se la pendenza non supera il 40% e la difficoltà è media; ed infine la pista nera, in cui la pendenza supera di gran lunga quella di una pista rossa. E sono proprio le piste nere quelle più difficili, e sono adatte solo a sciatori esperti.

Piste nere

In seguito, le piste nere più adrenaliniche d’Italia:

1) La “Spinale Direttissima”

La Pista Spinale Direttissima si trova a Madonna di Campiglio, a Pinzolo in provincia di Trento. Ha un dislivello di circa 600 metri ed è lunga quasi due chilometri e mezzo. Si prende dall’arrivo della Cabinovia Spinale, sul Monte Spinale a 2000 metri di quota. La Pista Spinale Direttissima è considerata la regina delle piste nere. Ci sono continui cambi di pendenza, poche (o quasi nulle) sono le aree di sosta in cui poter “riposare” le gambe. Non a caso, la parte finale di questa pista è chiamata Michael Schumacher Streif.

Sotto, i dati riportati sul sito della Skiarea di Campiglio e Dolomiti di Brenta:

Difficoltà: nera
Dislivello: 585 m
Lunghezza: 2.400 metri
Larghezza max: 50 m
Larghezza min: 8 m
Pendenza max: 70%
Pendenza media: 25%

Come arrivare a Madonna di Campiglio in auto:

Prendere la A4 Milano-Venezia, con l’uscita Brescia Est -Lago d’Idro-Tione-Pinzolo-Madonna di Campiglio; oppure, la A22 Modena-Brennero, con l’uscita a Rovereto Sud-Mori-Arco-Sarche-Tione-Pinzolo-Madonna di Campiglio.

2) La “Gran Risa”

La Pista della Gran Risa si trova nel complesso delle Dolomiti Superski a La Villa, in Alta Badia (Bolzano). Questa pista nera è un vero e proprio teatro di slalom. Con le sue pendenze e curve la Gran Risa, è considerata tra le piste più belle e tecniche della Coppa del Mondo di sci alpino. Una delle cose che rende questa pista una delle più difficili è la posizione: infatti si estende per lo più a nord e per lunghi tratti nel bosco tra gli alberi. Perciò rimane nell’ombra per la maggior parte della giornata causando dei tratti particolarmente ghiacciati.

Sotto, i dati riportati sul sito ufficiale dell’Alta Badia Dolomiti:

Partenza: 1.868 m
Traguardo: 1.420 m
Dislivello: 448 m
Lunghezza: 1.255 m
Pendenza massima: 69%
Pendenza media: 36%

Come arrivare in Alta Badia in auto:

Si prende l’Autostrada del Brennero, con l’uscita a Bressanone-Val Pusteria (50 km dall’Alta Badia). Poi, si imbocca la strada statale della Val Pusteria SS49 fino a San Lorenzo e infine la strada statale della Val Badia SS244 fino in Alta Badia.

3) La Peio 3000

Peio ( o Pejo) è un comune italiano in provincia di Trento e si trova nel bel mezzo del Parco Nazionale dello Stelvio. Con 20 chilometri di piste e 7 impianti di risalita, Pejo3000 rappresenta una vera e propria perla. È l’ideale per chi, oltre allo sport sciistico, ama la natura e i panorami montuosi. La Ski area Pejo3000 è il posto perfetto per la vacanza sulla neve per le famiglie: ci sono piste nere per adulti esperti e scuole di sci per i bambini.

È inoltre da ricordare che nel 2019 Pejo3000 è diventata la prima skiarea plastic free al mondo, poiché non vengono infatti più utilizzati strumenti ed oggetti di plastica nei rifugi:

Il progetto, condiviso dagli operatori turistici della ski area, è solo il primo passo di un percorso a tappe che mira a preservare la bellezza e l’autenticità di un ambiente naturale, promuovendo un turismo ecosostenibile.

Come arrivare a Peio in auto:

Per arrivare in Val di Peio le uscite dell’A22 Brennero-Modena sono due: Trento Nord, per chi proviene da Sud e San Michele all’Adige per chi proviene da Nord. Si prosegue poi in direzione Cles, Val di Non lungo la SS43 e, superato Cles, imboccare la SS42, direzione Val di Sole per poi prendere la SP87 ed entrare in Val di Pejo.

Salto con gli sci

Questa è la top 3 delle piste nere più adrenaliniche in Italia. La velocità è la caratteristica più importante ed è fondamentale per chi ama lo sport sciistico. È data soprattutto dalla pendenza dei tratti percorsi e le piste nere sono quelle che più si addicono alla velocità estrema. È importante mantenere il controllo, stare attenti ed essere responsabili quando si pratica uno sport del genere, ma non bisogna dimenticarsi che grazie all’ambiente circostante, montuoso ed innevato, è giusto godersi al massimo il panorama ad alta velocità. In fondo, ci si sente più vivi mentre lo si fa.

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Informazioni sull'autore
Asia è una viaggiatrice classe '96. Amante di scrittura e di lingue, non ama stare ferma. Romagnola d'origine e veneziana di formazione, ha vissuto anche in Irlanda, paese che lei considera Seconda Casa. Le piacciono i viaggi di ogni tipo e ama definirsi "cittadina del mondo”.
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