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I castelli della Baviera: Neuschwanstein e Hohenschwangau

3 minuti di lettura

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Questo articolo è stato aggiornato il Gennaio 5, 2012

Uno di fronte all’altro, uno bianco come la luna e l’altro che richiama il colore del sole: i castelli di Neuschwanstein e Hohenschwangau sono, mica per niente, due simboli della Baviera e di tutta la Germania.

Il castello di Neuschwanstein, voluto e realizzato da Ludwig II, è il “vero” castello delle fiabe: l’originale, quello da cui lo stesso Disney ha piů volte tratto ispirazione. L’altro, il castello di Hohenschwangau, è il luogo in cui il principe trascorse l’infanza; piů piccolo e meno imponente, bellissimo di notte quando risplende fra le buie montagne. Erano anni che sognavo di vistarli tant’è che una volta giunta ai piedi del Neuschwanstein, prima di entrare, mi son dovuta ripetere almeno dieci volte: è vero, è qui, è reale, esiste, è vero, è qui, davanti a me, esiste.

Ora non starò a parlarvi degli intagli nel legno, dei dipinti, delle sale e degli arredi, o della storia disgraziata di questo principe sognatore. Basta una ricerca per trovare storie e informazioni, ma ci sono 3 cose che si capiscono per davvero solo dopo essere stati sul posto. Eccole qui :)

1) Le visite guidate: si entra nei castelli solo nell’ambito di una visita guidata. Se vi aspettate di andare a zonzo con i vostri tempi, di fermarmi quando vi pare e girovagare tra una stanza e l’altra scordatevelo. Scordatevi anche di visitare tutti i piani del Neuschwanstein: il castello è incompiuto e molte ale non sono aperte al pubblico. Le visite guidate seguono un ritmo impeccabile: divisi in gruppi – ogni tour dura circa 30 minuti – verrete condotti da una stanza all’altra dalla guida o da un accompagnatore. I visitatori di lingua inglese e tedesca vengono accompagnati da una guida-persona, per tutti gli altri ci sono le visite audio. No, non le audioguide (ci sono anche quelle e formano un gruppo a parte), ma visite audio: un accompagnatore vi conduce nelle varie stanze e con un telecomando da il via alla voce narrante. L’unico neo è quello che non potete far domande (oltre a non poter fare foto, filmati, o schizzi veloci): i tempi della visita sono rigidissimi, non si sgarra.
NB: quando acquistate il biglietto d’ingresso verrete assegnati a uno dei tour in lingua e riceverete il vostro orario d’ingresso al castello. Se ad esempio siete italiani ma volete visitare il castello con la guida inglese, ditelo in biglietteria prima che emettano il vostro tagliando. E fate attenzione: se sul biglietto c’è scritto che dovete entrare alle 10:25, potete entrare solo a quell’orario. Né alle 10:23, né e alle 10:27. Il gruppo non aspetta (e magari è bello arrivare un po’ prima di fronte al castello per scattare due foto o per fare una capatina al Ponte di Maria, un ponte sospeso a circa 15 minuti di passeggiata da cui ammirare la costruzione nella sua interezza).

2) Il biglietto cumulativo: è possibile visitare i castelli in un unico giorno e con un solo biglietto (il prezzo d’ingresso al Neuschwanstein è 12 euro, quello di Hohenschwangau 10,50 euro; il biglietto cumulativo costa 21,50 euro). Ma badate: durante l’orario invernale (ottobre-marzo) la biglietteria chiude alle 15, le visite guidate terminano poco dopo le 15.30 e per vederli entrambi dovete arrivare di buon mattino, visitandone uno prima del pranzo e uno dopo.

Scordatevi di arrivare a mezzogiorno con la speranza di far tutto nel pomeriggio. I motivi son due: gli orari e i tempi delle visite guidate (al pomeriggio c’è una sola visita guidata in italiano per singolo castello) e l’incombere del buio (problema non da poco se considerate che la strada che porta al Neuschwanstein conosce solo la luce delle stelle).

3) Le distanze: Sulle mappe che trovate al TicketCenter c’è scritto che potete raggiungere i castelli a piedi o in carrozza. La carrozza ha il suo fascino, non lo nego, ma se la giornata lo permette concedetevi due passi sotto gli alberi. E qui devo proprio dirvelo: non fidatevi delle distanze.

Secondo la mappa il castello di Neuschwanstein dista 40 minuti di passeggiata. L’Hohenschwangau 20 minuti. Io non sono una gran “camminatrice” di montagna :D ma non scherzo se dico che il primo castello l’ho raggiunto in 20 minuti e il secondo in poco piů di 5. Non spaventatevi dunque e concedetevi questa bella passeggiata. Quando si arriva ai piedi del Neuschwanstein con il calore in corpo è tutto un altro gusto. Per finire: visitate prima il castello di Hoheschwangau e poi il Neuschwanstein. La visita guidata del primo racconta del principe e della sua famiglia, mentre la visita guidata del Neuschwanstein è quasi interamente dedicata alla storia del castello.

Consiglio quest’ordine di visita soprattutto se conoscete poco il personaggio di Ludwig II e non siete matti come la sottoscritta per sciropparvi biografie di personaggi storici prima di andare a letto :D

Post di Donatella

Se vuoi avere un altro parere leggi anche il post di César.

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Informazioni sull'autore
Federica è direttrice del giornale e fondatrice di Viaggi low Cost. Viaggiatrice incallita ha iniziato il suo diario di viaggio nel 2008. E` stata definita nel 2020 da Lonely Planet "la pioniera dei blog di viaggi in Italia". Nel suo profilo Instagram (@federchicca) e nel suo blog personale www.federicapiersimoni.it tante avventure, non solo di viaggi!
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