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Nell’Oceano a Coney Island il primo giorno dell’anno

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Questo articolo è stato aggiornato il Gennaio 7, 2014

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Il primo dell’anno.
Il primo giorno del nuovo anno, si dice sia il giorno che decreterà l’andare positivo o meno di tutto il resto dell’anno.

Dopo il 31 e la sua notte tra cibo, alcool e balli il miglior modo per iniziare è purificarsi da tutto!

A coney island esiste un associazione chiamata Polar Bear Club.
Quello che fanno è una pazzia che si ripete ogni domenica dell’anno dove ognuno si tuffa in acqua che sia completamente parzialmente o anche proprio con i capelli, vestiti o in costume non fa la differenza.
L’acqua di cui stiamo parlando non è quella termale o riscaldata in qualche modo ma quella dell’oceano. Un acqua che ti trafigge da quanto è fredda, un acqua che ti leva il respiro.

Ovvio non è un bagno che puoi fare stando due ore in acqua altrimenti oltre che al respiro si ferma anche il cuore ma è un tuffo simbolico depuratorio, purificatore e volendo anche rassodante! Quando entri ogni pensiero ogni cosa esce dalla testa, non riesci nemmeno a renderti conto di cosa succede intorno a te o fuori sei solo tu, il gelo e la pace dell’oceano.

Io sono andata il primo dell’anno a coney island dopo non troppe ore di sonno per vedere cosa facevano, in realtà pensavo di trovare tre/5 persone che entravano e uscivano dall acqua e invece centinaia di persone dai 21 anni ai 70 che entravano come se nulla potesse fermarli.

Sono entrata in acqua e la sensazione è stata estremamente piacevole anche se sono entrata solo con le gambe, diciamo che la parte più complessa è l’uscita dall’acqua quando i piedi ti sembra di non averli più!

Una volta nella vita va fatta questa pazzia andate con stomaco non pesante e portatevi un cambio estremamente caldo, svuotate la testa e pensate solo a quanto é bella la vita che avete con ogni sua avventura.

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Informazioni sull'autore
23 anni, scorpione, nasce a Pietrasanta. Città troppo stretta per lei che sente l’esigenza di vedere il mondo. Studia lingue per essere più pratica nei viaggi per poi proseguirenel campo della moda. Quale scusa migliore se non viaggiare per prendere ispirazione nelle capitali europee? Viaggia in lungo e in largo fino a che non si stabilizza a New York City. Il sogno nel cassetto di una vita che diventa realtà e che ci racconterà esperienza dopo esperienza.
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