Viaggio in Quebec per lo sciroppo d'acero alla Sucrerie de La Montagne

Viaggio in Canada attraverso lo sciroppo d’acero alla Sucrerie de La Montagne

Viaggio in Canada attraverso lo sciroppo d’acero alla Sucrerie de La Montagne

Un viaggio in Canada alla Sucrerie de La Montagne per un'esperienza super interessante attraverso lo sciroppo d'acero, la sua preparazione e il soggiorno presso una magnifica Cabane a Sucre, leggi qui.

di , | Cosa Fare

Booking.com

Non si può pensare di programmare un viaggio in Canada, in particolare nella regione del Quebec, senza includere una visita in una delle tante Cabane a Sucre. Con questo termine infatti si identificano le tipiche fattorie in cui avviene l’estrazione e la raffinazione del delizioso sciroppo d’acero, uno dei prodotti simbolo di questo paese tanto che la foglia dell’acero è addirittura presente anche nella sua bandiera.

Già, perché il Canada è il primo produttore al mondo e di questo vi posso assicurare che ne vanno davvero fieri: in ogni posto in cui andrete, in ogni shop che visiterete non mancherà di trovarlo.
Sono tante le cabane che possono essere visitate. Ma se vi trovate dalle parti di Montreal, uno di questi luoghi che non dovete assolutamente perdervi è la Sucrerie de La Montagne. Situata nel mezzo delle foreste del Quebec, nel piccolo paesino di Rigaud, basta poco più di un’ora d’auto per raggiungerla partendo dalla metropoli.

Una volta arrivati vi sembrerà di essere arrivati in un posto incantato di cui si legge solo in romanzi di avventure alla Zanna Bianca. Qui, per certi aspetti il tempo sembra essersi davvero fermato, una sorta di piccolo villaggio fatto di piccole case di legno e da altre strutture simili a chalet di montagna: benvenuti alla Sucrerie de la Montagne! Se poi a darvi il benvenuto è proprio il proprietario Pierre con la sua lunga e folta barba, beh a quel punto crederete di essere finiti davvero in un luogo speciale d’altri tempi dove manca solo che spunti qualche elfo.

La Sucrerie de la Montagne è il luogo perfetto per imparare tutto sullo sciroppo d’acero. Aperta tutto l’anno, sicuramente il periodo migliore per viverla è da fine febbraio a fine aprile, quando si incomincia a raccogliere il prezioso nettare. In uno scenario da cartolina imbiancato dalla neve, questo è il momento in cui tutta la Cabane è al massimo del suo fermento e dove si respira un’atmosfera di festa data proprio dalla gioia della raccolta. Un momento tanto atteso da tutti e che ogni anno viene vissuto con grande intensità tanto da coinvolgere l’intero paese di Rigaud visto il numero di persone che sono impiegate nell’attività.

Ma ogni momento dell’anno alla Sucrerie de la Montagne è comunque buono per una sosta oltre al fatto che è possibile anche soggiornarvi, un’esperienza quest’ultima decisamente da vivere: sono tre le casette destinate agli ospiti, una più bella dell’altra. Tutte in legno, complete di ogni comfort, mantengono stile e dettagli della tradizione delle baite con tanto di stufe in ghisa per riscaldarle, coperte in lana, sedie a dondolo, insomma sapete quando si dice “una piccola casetta in Canadà”? Ecco, queste ne sono la perfetta rappresentazione. Nella struttura principale si trova invece il ristorante, vero cuore della cabane, capace di accogliere al meglio tutte le persone che arrivano da ogni parte del mondo. Appena superata la piccola porta d’ingresso, si viene letteralmente proiettati all’interno di uno splendido chalet anche questo completamente di legno: tanti tantissimi i dettagli che lo abbelliscono e lo arredano con oggetti del passato, vecchi strumenti o attrezzi utilizzati per la vita nel bosco. Le foto, gli articoli di giornali appesi alle pareti vi faranno invece viaggiare attraverso la lunga storia di Pierre, rendendo ancora più affascinante questo luogo.

Il ristorante si suddivide in più aeree. Quella più grande è anche una sorta di sala da ballo, dove la fanno da padrone lunghi tavoloni di legno con panche su cui sedersi mescolandosi per il pranzo o la cena con gli altri ospiti. Già perché qui la filosofia è che ogni istante che si vive deve essere un momento di festa: non mancherà mai infatti uno o più musicisti o cantanti ad accompagnare il vostro pranzo o cena coinvolgendovi in canzoni e balli tradizionali proprio del Quebec.

Inutile dire che nel menù l’ingrediente principe è lo sciroppo d’acero: si parte con l’immancabile zuppa dalla ricetta segreta della mamma di Pierre e si prosegue in degustazioni di carni e di altre portate realizzate secondo le ricette proprio di Pierre, tutte rigorosamente irrorate di sciroppo d’acero. E se non dovesse bastare quanto già è stato messo nei piatti, a vostra disposizione sul tavolo avrete un’intera bottiglia di sciroppo per inondare ulteriormente le vostre portate. Vi assicuro che non saprete resistere e quella bottiglia la utilizzerete più volte.

All’esterno, completano il “villaggio” lo store dove poter fare incetta del delizioso sciroppo d’acero o di altri prodotti derivati, e ovviamente la baita dedicata alla lavorazione e raffinazione della linfa d’acero la visita: qui vi verranno spiegate tutte le fasi ed i processi seguiti per realizzare lo sciroppo. Pierre è considerato uno dei più grandi maestri nella produzione, anche perché segue ancora metodi tradizionali come l’utilizzo del fuoco a legna.
Dormire o fermarsi per un pranzo o cena alla Sucrerie ha davvero poi dei costi molto contenuti: in bassa stagione, la mezza pensione si aggira intorno ai 135 dollari canadesi, ovvero circa 90 euro a persona. Un motivo in più per fermarsi in questo posto.

Booking.com

© 2018 - Riproduzione riservata

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Mini guida

New York, la mini guida della prima volta, prima parte

Viaggio a New York cosa vedere in 7 giorni

Il mio viaggio a New York è stato un sogno. Era da quando ero piccola che desideravo vedere la città di New York e quando mi hanno regalato i...