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Alla scoperta di borghi incontaminati: l’Engadina

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Lontano dal glamour e dalla costosa St. Moritz, ci sono paesini incontaminati dove scoprire l’autentica ospitalità grigione. In Engadina, la novità della stagione sciistica è l’hotel skipass included, che con 20€ al giorno permette di utilizzare i 350 km di piste a chi trascorre più di una notte in uno dei cento alberghi che aderiscono all’iniziativa.

Fra questi, l’Hotel Privata che si trova a Sils Maria, ideale per un soggiorno con bambini. La cucina propone specialità del territorio e tra i plus dell’albergo c’è il bus gratuito che ogni venti minuti porta alla funivia del Furtschellas, l’impianto più vicino e collegato al Corvatsch. Questo borgo, Sils Maria, è molto piccolo, ma apprezzato da scrittori come Hermann Hesse e Thomas Mann, che vi soggiornarono a lungo. Il comprensorio attorno al borgo, la Val di Fex, ha un paesaggio quasi magico tra laghi e boschi da percorrere con le ciaspole o in carrozza (le auto sono bandite, a parte quelle dei pochi residenti).

Proseguendo verso St. Moritz, a Champfèr, troviamo l’Hotel Giardino Mountain una delle novità della valle, con ambienti contemporanei e multicolor. La cucina è mediterranea con qualche rivisitazione tradizionale. Ci sono spazi per bambini e la spa con piscina, saune e bagno turco. Molto confortevoli le camere con vista sul Corvatsch e i bagni con doccia dal pavimento di ciottoli di fiume. Da non perdere la terrazza panoramica a quota 2200 metri, nello Chalet El Paradiso, un rifugio di lusso con 20 posti riservati ai clienti dell’hotel, raggiungibile con la seggiovia Chasellas.

Un’altra località che merita di essere citata è  Celerina, dove si può dormire al noto hotel Chesa Rosatsch, una tipica casa engadinese dalla facciata dipinta di rosa, con camere rivestite in legno, tra cui alcune su due piani. C’è una zona wellness con sauna e bagno turco. Di recente è stato aperto il ristorante Uondas ma, per chi vuole vivere l’old style, c’è la Stuva Rosatsch, con menu grigionese.

Utilizzano materiali della valle, pietra, legno e qualche vecchia cassapanca, ma gioca col design. Questo è il concetto architettonico sul quale si sviluppa il Palazzo Mÿsanus, un hotel storico svizzero che nasce da una casa patrizia del secolo scorso. Da quest’anno, nel prezzo della camera è compreso l’utilizzo della spa. Il buffet della prima colazione è ottimo, con prodotti bio e marmellate di frutta fatte in casa. Su prenotazione, una volta alla settimana, si può cenare a base di fondue. Da provare anche la trattoria La Stalla, un ambiente molto casalingo dove vengono serviti piatti cucinati sulla stufa a legna: dai pizzoccheri al rösti, all’ossobuco con polenta.

Spostandosi in funicolare è poi possibile raggiungere il rinomato Muottas Muragl, conosciuto come Romantik Hotel.  Qui mangiare e godersi il panorama dalla  terrazza-solarium, protetta da pareti di vetro, particolarità di questa terrazza sono le  poltroncine ricoperte di pelliccia.

Dalla stazione di Pontresina parte la carrozza trainata da cavalli per la Val Roseg: una manciata di casette dalle facciate decorate in stile engadinese, a cui spetta la palma del turismo ecosostenibile. Infatti, per mantenere intatto il paesaggio dai cui boschi spesso fanno capolino scoiattoli e cervi, ci si muove solo a piedi, con gli sci da fondo o con la carrozza che arriva al punto di ritrovo della valle: la terrazza dell’albergo-ristorante Roseg Gletscher . Panorama spettacolare sul Piz Bernina e buffet con una valanga di dolci.

Il borgo più piccolo dell’Engadina (meno di 200 abitanti) è Madulain, dove è prossima l’apertura del Chesa Stuva Colani  una dimora storica ristrutturata ma, ne frattempo è possibile  dormire presso  un piccolo hotel  il Crusch Alva.

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Informazioni sull'autore
Arianna, 29 anni di Roma, fin da piccola ha coltivato la sua passione per i viaggi ed il turismo. La sua passione è diventata poi una professione, dalle scuole superiori fino all’università, ha sempre considerato l’industria turistica un asset su cui puntare. Dopo una Laurea in Scienze del Turismo ha lavorato in Italia e all’estero. Nella sua stanza è sempre pronta la valigia per accompagnarla alla scoperta del mondo e alla ricerca di quel dettaglio che rende il viaggio indimenticabile.
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