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Giappone in bicicletta: le sette isole attraverso Shimanami Kaido

2 minuti di lettura
Shimanami Kaido è un percorso ciclabile in Giappone che collega sette isole del mare interno del Giappone per 70km. Il collegamento avviene grazie a dei ponti il cui pedaggio va dai ¥50 ai ¥200.

Questo articolo è stato aggiornato il Agosto 18, 2014

Si chiama Shimanami Kaido, è lunga 70 km e collega, con un sistema di ponti sospesi, le isole del Mare Interno giapponese.

shimanami_kaido_cycling_map

Parliamo di una (bellissima) pista ciclabile che vi permette di scoprire un Giappone insolito rispetto a quello dell’immaginario comune. Un Giappone rurale, fatto di paesaggi sul mare, di silenzi infiniti, di templi arroccati e nascosti nell’entroterra delle isole ma anche di paesaggi meno piacevoli in alcuni tratti perché ci sono cantieri navali e porti commerciali.

Le isole non vi regaleranno la loro sfacciata bellezza solo rimanendo sul sellino della vostra bici: dovrete avere un pò l’anima degli esploratori per vedere alcuni dei templi e dei santuari più importanti come quello di Kosan-ji (sull’isola di Ikuchi-jima).

Shimanani Kaido

Poco conosciuta dagli europeri, la Shimanami Kaido è il fiore all’occhiello del ciclismo nipponico e collega l’isola di Honshu con quella di Shikoku; è adatta a tutti e io sono la testimonianza vivente che non occorre essere ciclisti esperti.

Avete due possibilità: compiere tutti i 70 km in un giorno oppure spezzare il giro in più giorni per poter scoprire le isole. La pista è segnalata benissimo e lungo il percorso trovate facilmente i 14 terminal per il noleggio delle bici: ¥500 al giorno più ¥1000 di deposito che vi verranno restituiti solo se riconsegnate la bici nella stazione in cui l’avete noleggiata (attenzione: i negozi di noleggio chiudono alle 18!).

Shimanami-traghetto

Le bici sono di vario tipo e per esigenze diverse; inoltre viene richiesto il pagamento di un pedaggio quando attraversate i ponti (dai ¥50 ai ¥200). Gli uffici turistici vi forniranno anche le cartine per tutto il percorso. Io sono arrivata in traghetto sull’isola di Ikuchi-Jima (40 minuti di traversata: ¥800 circa), volutamente scelta perchè caratterizzata da agrumeti e belle spiagge. Alloggiavo in un ostello spartano che si trova in una posizione splendida sulla spiaggia del Tramonto.

L’ostello è il Setoda Shimanami Guest House (camere da ¥4600/3000 a persona con/senza pasti colazione e cena). Ho scelto il solo pernottamento. Nell’isola ci sono un ristorante, alcune caffetterie e i mini market in cui facevo scorta. Le camere sono molto essenziali in stile giapponese, con i tatami e un bagnetto privato. Ma ciò per cui ne vale davvero la pena è il loro onsen. Solitamente la zona adibita a onsen è divisa per uomini e donne. Quando le strutture dispongono di una sola vasca per il bagno, l’utilizzo viene regolamentato da orari femminili e maschili, a turnazione.

Setoda Shimanami Guest House

L’onsen del Shimanami Guest House dispone di due sale e all’ingresso un indecifrabile ideogramma tradotto in inglese specifica per ogni porta men e women. Una sera, pronti per fare il nostro bagno rilassante, siamo stati fermati dal proprietario che a gesti ci ha fatto capire che la sala per gli uomini era chiusa e quindi, con un movimento veloce del polso, ha ruotato la targhetta in legno dell’ideogramma di women che è diventato family! Garantisco che a fine giornata, dopo essere stati in bici tutto il giorno, immergersi nell’acqua bollente e guardare il tramonto è una delle esperienze più rigeneranti che il Giappone saprà regalarvi!

Informazioni per la pista ciclabile: www.go-shimanami.jp/global/english

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Informazioni sull'autore
Emanuela, vive e lavora a Lisbona dove si occupa di social media marketing. Ama: sentire la puzza e i profumi delle strade del sud est asiatico, guardare i disegni che fa il latte mentre si mescola al the, sperimentare lo street food anche a costo di reazioni allergiche, andare per mercatini dell'usato e comprare cose inutili. Odia: l'ignoranza, quelli che sui mezzi pubblici non si tolgono lo zaino, le cose lasciate a metà.
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