Venezia andar per ombre, 10 bacari consigliati

10 bacari per andare per ombre de vin a Venezia

10 bacari per andare per ombre de vin a Venezia

L'aperitivo a Venezia è una cosa seria, qui si va per ombre, passando da un bacaro all'altro per un'ombra de vin. Ecco dieci posti provati e consigliati per voi a Venezia.

di , | Dove Mangiare

Un giro per bacari a Venezia? Non si può davvero rifiutare se si vuole vivere la città come la vivono i veneziani DOC e assaggiare le specialità culinarie della Serenissima.

Eccovene 10 in cui gustare un‘ombra de vin (la misura standard di vino per i Veneziani) e un cicchetto (una sorta di tapas per capirci, uno stuzzichino) in compagnia dei veneziani DOC.
Un consiglio, se non sapete cosa vuol dire davvero Andar per ombre a Venezia, trovate qui il vocabolario tecnico.

venezia-al-timon

1. Al Timon

Fondamenta Ormesini: si sta più fuori che dentro e si possono prendere fino a 5 cicchetti a testa che cambiano a seconda della stagione, passando da gorgonzola e fragola a taleggio e fico. Ci sono poi i classici, come il crostino con baccalà o con salumi vari.

In estate fanno musica dal vivo.

venezia-vino-vero

2. Vino Vero

Fondamenta Misericordia: piccolo, piccolo ma grande nella selezione dei vini e dei cicchetti. Se siete fortunati troverete una frittata con “spinacino”, ricotta e patate da urlo che è perfetta quando fa freddo e avete girato per le calli e i ponti di Venezia.

OLYMPUS DIGITAL CAMERA

3. Osteria da Filo

Calle del Tintor: un vero luogo cult tanto che quando aprono alle 17.00 fino alla chiusura alle 23.00/23.30 è quasi impossibile entrare nel locale e è un peccato perché ogni angolo ha un suo salottino, un tavolo con sedie diverse e bizzarre. Il mercoledì fanno musica dal vivo e c’è wifi.

venezia-Vecia Carbonera

4. Vecia Carbonera

Ponte S. Antonio: entrate nell’antro della Vecia Carbonera e non vorrete più uscire.
I cicchetti classici sono con baccalà, ma anche con salumi, formaggi e ci sono le polpettine al tonno.
Ci si siede insieme agli altri avventori attorno a tavolacci in legno massiccio nel retro o si sta davanti al bancone e ci si appoggia su tavolini ottenuti dalle botti.

venezia-amarone

5. Amarone

Calle del Luganegher: un po’ meno “ruvido” di altri, ma estremamente caratteristico e apprezzato e non solo per l’Amarone che è il suo vino totem. Una vasca da bagno rossa in plexiglas scalda l’atmosfera del locale. Qui si può prendere un calice di rosso corposo della Valpolicella oppure un Amarone, appunto, ma anche un Franciacorta per sconfinare. Ottimo anche per una cena.

venezia-antica-osteria

6. Antica Osteria Ruga Rialto

S. Polo 692, se c’è pieno vi perderete l’ospite d’onore “Chicco”, il gatto nero che pigramente da quasi 15 anni passa le sue ore muovendosi tra i tavoli e le mensole in questo bacaro. C’è comunque sempre la sua fotografia accanto alla cassa per non dimenticare chi è il “paròn” (padrone) qui.

Non perdetevi il “raboso frizzante”, vino locale poco conosciuto e le polpette al formaggio. Ah! Su ordinazione anche onesti piatti di pesce crudo.

venezia-ao-squero

7. Ao Squero

Fondamenta Nani: proprio davanti a uno degli ultimi “squeri” di Venezia, dove si aggiustano le gondole. D’estate si sta fuori a ciacolare lungo la fondamenta, d’inverno ci si stringe dentro per bere un valpolicella o un merlot. Da non perdere i crostini con crema di zucca e funghi. E qui le ragazze del bancone sorridono pure.

venezia-h2no

8. H2NO

Campo S. Silvestro: aperto da poco ma già preso di mira.
Non solo cicchetti, tra l’altro con il baccalà in tutte le salse, ma anche musetto e i “francobolli”, o paninetti come li chiamano i veneziani, con cotto e funghi tartufati, wurstel e caciotta, porchetta e melanzane e chi più ne ha più ne metta. Eccezionale la scelta di vini sia bianchi che rossi e la varietà di spritz sbagliati che propongono con gin e con vodka.

venezia-antico-dolo

9. Antico Dolo

Ruga Rialto 778: piccolo, ma molto caratteristico e con il pregio di essere vicino a Rialto. Qui trovate anche i cicchetti per i celiaci: ci sono infatti, oltre ai crostini, le polentine con il baccalà mantecato, il baccalà alla vicentina, quello con il pomodoro o le polpettine e, quando è stagione, i fiori di zucca con mozzarella e alice. Buoni i bianchi, ma soprattutto i rossi. E se volete solo acqua, vi riconosceranno come “foresti” (stranieri) ma non si faranno pregare.

venezia-alla-ciurma

10. Alla ciurma

Calle Galeazza: in zona Rialto, quasi nascosto ma ben noto agli aficionados che si fermano appoggiati ai suoi piccoli parapetti fuori nella calle anche nelle giornate invernali.
Pochi fronzoli, ma tanta varietà: crostini con sarde fritte, sarde in saor (sarde in agrodolce con uva sultanina) e chi più ne ha, più ne metta.

I locali passano da un bacaro a un altro assaggiando cicchetti e bevendo ombre de vin. C’è chi vanta di farne sette di fila, ma due a sera sono comunque un ottimo risultato perché il punto non è né bere né mangiare, ma “fare do ciacole” in calle o in campo.

© 2015 - Riproduzione riservata

commenti

Ma che bontà :) ho in programma una giornata a Venezia a febbraio e…ho già l’acquolina in bocca!!!

Culturefor

gennaio 5, 2016 | Rispondi | report

Rispondi

Mini guida

48 ore a Venezia, mini guida per un weekend low cost

Cosa vedere a Venezia in 3 giorni

Venezia è una delle città italiane che tutto il Mondo ci invidia. Venezia è la città dell'amore, la città dell'acqua alta, la città degli...

Meteo

Venezia
C
% humidity
wind:
H • L

Iscriviti alla Newsletter di Viaggi Low Cost

Iscriviti alla Newsletter di Viaggi Low Cost

Vuoi diventare un viaggiatore low cost e ricevere tutte le settimane in anteprima i consigli e i trucchi dei viaggiatori del Magazine per risparmiare in viaggio?Iscriviti alla Newsletter e unisciti agli altri 2000 viaggiatori che hanno scelto di viaggiare di più spedendo di meno!