Visite delle città dall'alto: 5 consigli per tour alternativi

5 città viste dall’alto: tutta un’altra prospettiva

5 città viste dall’alto: tutta un’altra prospettiva

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Vista dall'alto

Le cose viste dall’interno appaiono sempre più complicate di quanto non lo siano se osservate in maniera distaccata. Da una posizione esterna, che ne consente un’osservazione super partes, ogni situazione si mostra più chiara, più semplice. Così accade anche quando siamo in una città nuova e, magari, abbiamo poco tempo per visitarla, conoscerla e capirla. Stare nel fulcro della vita cittadina, visitare piazze, grandi vie, musei ci coinvolge vorticosamente impedendoci, però, di capire l’orientamento della città, la sua pianta, la sua posizione rispetto a fiumi o montagne, la distribuzione dei suoi quartieri. Per avere una buona visione d’insieme e crearmi un background in cui contestualizzare la visita, tendo a cercare dei punti di osservazione sopraelevati, tanto più che ho una strana passione per i tetti e le viste dall’alto.

E così non ho mancato di vedere Barcellona dal Montjuïc e da una delle torri della Sagrada Familia, Roma dall’Altare della Patria ma non ancora dal Cupolone di San Pietro, Brussels dall’Atomium, Oslo dal trampolino di Holmenkollen, insomma tutti punti panoramici imperdibili e decisamente molto popolari. Ci sono però alcune città che offrono prospettive dall’alto meno conosciute ma non per questo meno affascinanti, anzi, personalmente, preferisco luoghi isolati e capaci di suggerire riflessione oltre che una vista mozzafiato.

Parigi

E così Parigi, invece che essere osservata dalla famosa Tour Eiffel, consiglio di vederla dalla Tour de Montparnasse: una valida alternativa, meno affollata e ugualmente ben strutturata. Si tratta di un edificio di 56 piani, posto esattamente di fronte alla Tour Eiffel e al cui culmine si trova una terrazza panoramica da cui ammirare la città, coadiuvati da pannelli esplicativi che aiutano l’individuazione di edifici, musei, strade famose. Una vista a 360°, protetta da vetrate che impediscono al vento di infastidire, è in grado di soddisfare chiunque ed è immancabile in periodo estivo. In periodo invernale, invece, è a disposizione il piano panoramico riscaldato cui si accede con un velocissimo ascensore che tocca i 22 Km/h.

Amsterdam

Anche Amsterdam offre punti di osservazione esterni al centro e abbastanza inesplorati: il tetto del Centro Scientifico olandese, chiamato Nemo, e la terrazza della Biblioteca Pubblica cittadina. Entrambi edifici di nuova costruzione, si trovano poco lontani dalla stazione, in un contesto di impressionante e positivo di recupero edilizio. Il primo è stato progettato dall’architetto italiano Renzo Piano, ha le sembianze di una nave e offre una vera e propria piazza panoramica a 22 m s.l.m., raggiungibile dall’esterno attraverso una imponente scalinata o da un ascensore posto nell’atrio del museo. La seconda è la biblioteca più grande d’Europa e lascia stupiti già dall’ingresso. Giunti al settimo piano, oltre al ristorante, si trova una terrazza la cui vista al tramonto lascia senza fiato: il sole che scende e colora di rosso la città è uno spettacolo della natura. Dato il rigido clima invernale, entrambe sono aperte solo da marzo a ottobre.

Francoforte

Francoforte offre numerosi punti di vista a decine di metri d’altezza, grazie ai suoi moderni grattacieli che la fanno sembrare molto più americana che europea, tanto da essersi guadagnata l’appellativo Mainhattan. Tra le altre, alla classica salita alla Main Tower si può affiancare quella all’ultimo piano della Galeria Kaufhof situata lungo la via pedonale Zeil. Prima o dopo un giro di shopping, lasciatevi attrarre dalla caffetteria-ristorante all’ultimo piano che dispone di tavolini con vista e, ancora, offre un punto panoramico sopraelevato rispetto alla zona con le sedute, un vero e proprio micro salotto panoramico raggiungibile per mezzo di una scala a chiocciola in ferro. Il vostro sguardo si perderà nel cercare di individuare palazzi famosi e musei e ne rimarrete incantati.

E per quanto riguarda l’Italia ho selezionato due città su tutte: l’elegante Torino e la vivace Modena.

Torino

Torino non può prescindere dalla Mole Antonelliana che si erige in una posizione centralissima ed è anche sede del ben noto Museo del Cinema. La vetta è raggiungibile per mezzo di un ascensore interno e il panorama non delude. Volendosi, però, estraniare, come dicevo prima, c’è una posizione molto più adatta all’osservazione intima e riflessiva: la collina di Superga dove si erge la famosa Basilica che ospita le tombe dei reali di Savoia e la cui cupola è accessibile da una scala interna per una vista a 360°. La città di Torino, le montagne che la circondano a est, le vallate verdeggianti e ancora il Piemonte occidentale con le sue cime sapranno destare stupore e ammirazione.

Modena

Poco frequentata come meta turistica, molto di più per i motori e i suoi personaggi famosi, Modena merita una tappa di viaggio sulla fiducia, solo per il fatto che tre monumenti del suo centro storico siano stati dichiarati Patrimonio dell’UNESCO. Dunque Piazza Grande su cui si affaccia il lato lungo del Duomo sormontato dalla Torre (pendente, eh sì) Ghirlandina sarà una piacevole scoperta: i lunghi porticati accolgono caffè storici rimodernati, il ciottolato percorso da lastre di pietra atte un tempo a far passare i carri riescono a riportare la mente a un periodo storico non vissuto e il grande portone del Duomo invita all’ingresso. A completare la visita a questo concentrato di storicità perfettamente conservato, non può mancare la salita alla Torre Ghirlandina, oggi aperta fino alla Stanza dei Torresani a circa 45 m di altezza e in procinto di essere accessibile fino alla cupola. La vista ai tetti, alle vecchie case costruite una ridosso all’altra quasi a proteggersi, alla periferia in cui si distingue la casa automobilistica Maserati, è possibile solo a condizione che non soffriate di vertigini, perché in molti passaggi tra un piano e l’altro ci si affaccia direttamente a strapiombo sulle stanze sottostanti e si è protetti solo da una minima ringhiera in ferro. Giunti in cima, però, saranno le grate alle finestre a offrirvi un bellissimo panorama medievale.

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