Come viaggiare di più spendendo di meno

Eventi

Tio de Nadal e Caganer: simboli del Natale a Barcellona

1 minuti di lettura

Se passate per Barcellona durante il periodo Natalizio noterete che le principali botteghe di oggettistica, tra i banchi dei mercatini ed in esposizione nei negozi di souvenir troverete numerose statuette, raffiguranti personaggi di vario tipo, intenti a fare la pupù. Si tratta, infatti, dei Caganer.

Proveniente dalla cultura catalana, al principio ad essere raffigurato era un abitante della campagna vestito con gli abiti provenienti dalla tradizione curato nei particolari: doveva essere completo di cintura e berrettino rosso. Tuttavia, nei secoli ad essere ritratti nelle “vesti” di Caganer sono stati, man mano, un po’ tutti: si va dai personaggi dello spettacolo, ai protagonisti della scena politica internazionale fino ai calciatori. L’usanza vuole che la statuina venga posta all’interno del proprio presepe come portafortuna per il nuovo anno. Pur non essendo nato per offendere la sacralità del Natale, il Caganer viene normalmente collocato in una parte della scenografia del Natale meno in vista.

I significati legati alla statuina sono molteplici: non solo la fertilità in senso lato, ma anche l’uguaglianza tra i popoli.

Oltre al Caganer, a Barcellona per il Natale si è soliti adornare le proprie abitazioni anche con il Tio de Nadal, o anche Cagatiò: si tratta di un tronchetto di legno grezzo al quale vengono date fattezze umane. Dall’8 dicembre il tronchetto viene coperto da una coperta e posto al centro dell’abitazione: da quel giorno fino al 24 dicembre gli “verrà servito da mangiare”. L’ultimo giorno sotto i tocchi delle goliardiche bastonate ed al cantare della tradizionale filastrocca, il Cagatiò dovrà “defecare” dolciumi e leccornie per i bambini.

Una tradizione tutta particolare che trova la sua spiegazioni anche in uno delle espressioni catalane più usate “Meja be, caga fort!”

71 articoli

Informazioni sull'autore
Viaggiatrice per scelta e per sbaglio, da cinque anni al termine casa ha legato ben quattro città diverse: Napoli, Urbino, Roma e Barcellona. La valigia è il suo accessorio preferito, ma anche le borse capienti! Napoletana doc, le piace viaggiare alla scoperta del Sud
Tutti gli articoli
Potrebbe interessarti anche
Ricetta

Tortionata di Lodi, la ricetta del dolce di mandorle

La Tortionata è la torta della città di Lodi, famosa in tutta la Provincia con una storia antichissima e un nome curioso. Leggi come preparare la torta e come gustarla, inoltre dove trovarla a Lodi e in Lombardia.
Ricetta

Carciofo alla giudia, ricetta e storia del piatto

La ricetta ufficiale per assaporare il carciofo alla giudia, storico piatto romano che nasce nel quartiere ebraico della Capitale. Il consiglio è quello di fare una gita a Roma dove degustare anche questo piatto e poi riprodurlo con questa ricetta a casa.
Destinazioni

Les huîtres: le tre migliori ostriche in Francia

Vi siete mai chiesti da dove vengono le migliori ostriche in commercio e come crescono? Qui potete trovare elencate le tre città migliori in Francia sia per la qualità che per il metodo di produzione de “les huîtres”.
Rimani aggiornato sulle ultime news, le mete da sogno e i piccoli borghi italiani da visitare!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.