Come viaggiare di più spendendo di meno

Dove Mangiare

Recensione A mangià fora a Prato

2 minuti di lettura

Questo articolo è stato aggiornato il Novembre 20, 2013

a-mangia-fora-prato

Va bene, il clima non è proprio il migliore per pensare di mangiare fuori, ma il ristorante “A mangià fora” di Prato è perfetto in qualsiasi stagione. Come lascia intuire il nome, i pezzi forti del locale sono due: l’ampio ambiente esterno e il cibo legato alla tradizione toscana. La location è unica, perchè rimane un po’fuori dal centro cittadino; immerso nella campagna, tra campi arati, ecco spuntare l’edificio della trattoria che è un bellissimo casolare ristrutturato. D’estate diventa ancora più bello, perchè è circondato da altissimi girasoli. Se non siete pratici della zona, armatevi di pazienza e di un navigatore satellitare aggiornato, ma le strade sono facilmente percorribili e il casello autostradale Prato Ovest dista circa 5 minuti di macchina. Le sale interne rimangono fedeli allo stile rustico, ma sono ravvivate da quadri insoliti e da un’enorme lavagna con su scritto il menù: niente è lasciato al caso!

Ovviamente i piatti proposti sono tutti toscani d.o.c., con un occhio all’antica cucina pratese: pappa al pomodoro, crostini con i fegatini, tortelli al sugo, pici e poi…carne, carne, carne! Le grigliate sono davvero gustose: dalla classica fiorentina alla rosticciana. Il pezzo forte rimane però il fritto dell’aia: un piattone di fritto di pollo e verdure. Non ho provato i dolci, ma sbirciando nei tavoli vicini, non avevano proprio un brutto aspetto. Il vino della casa poi è un Chianti di tutto rispetto, ma per i palati raffinati c’è sempre la possibilità di portarselo da casa. E’ un posto informale, nel quale si possono organizzare anche cene numerose, richiedendo menù personalizzati. La disponibilità del personale è infatti un altro punto a favore del posto: il proprietario è venuto più volte ad assicurarsi che la nostra cena stesse procedendo bene e un occhio di riguardo è riservato ai bambini.

I tempi d’attesa sono stati abbastanza brevi e il conto ci ha davvero sorpreso: nonostante le porzioni fossero abbondanti, la media per un pasto completo è di circa 25 € a testa. Per questo il locale è sempre pieno, per questo la prenotazione è  d’obbligo.  Anche se le sale sono molto ampie, quando sono affollate, la “rumorosità” potrebbe essere mal tollerata da chi ricerca tranquillità ed perciò che lo sconsiglio a chiunque voglia passare una serata romantica o semplicemente rilassante. Ma infondo si sa, i pratesi hanno la nomea di avere un tono di voce alto, vista l’abitudine a urlarsi le cose da un telaio all’altro, e A mangià fora è un locale che ha radici nelle tradizioni della sua terra, che trasmette ai suoi clienti con semplicità, allegria e… low cost

[vlcmap]

73 articoli

Informazioni sull'autore
Valentina 28 anni, abita a Prato ma solo per dormire. Il resto del tempo lo passa in giro tra Toscana ed Emilia Romagna. Educatrice di asilo nido durante la settimana, viaggiatrice nel week end. In inverno treni e libri sono i gli inseparabili compagni di viaggio; d’estate i piedi rimangono il suo mezzo di trasporto preferito.
Tutti gli articoli
Potrebbe interessarti anche
Destinazioni

Tre idee per un weekend a luglio in Italia

È arrivato il mese di luglio. Avete un weekend libero e non sapete come passare al meglio il vostro tempo? Non chiudetevi tra quattro mura, non visitate gli stessi posti nelle vicinanze di casa vostra. In questo articolo vi verranno fornite tre idee per trascorrere un weekend in completa serenità in Italia.
Come Muoversi

Perchè scegliere un viaggio on the road

Il viaggio on the road è uno di quei tipi di itinerari che bisognerebbe fare almeno una volta nella vita, poiché permette a chi lo fa di non saltare neanche una tappa e di scoprire ogni singolo angolo di un tour. In questo articolo andremo ad elencare le ragioni per le quali è meglio scegliere un viaggio on the road.
Destinazioni

I sacrari militari in Italia della Prima Guerra Mondiale

Venite a scoprire i tre sacrari militari che accolgono e commemorano le spoglie dei soldati morti in guerra: Pasubio, Cima del Grappa e Redipuglia.
Rimani aggiornato sulle news di viaggio.
Iscriviti alla newsletter!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.