Come muoversi a Napoli con i mezzi pubblici: metropolitana

Come muoversi a Napoli: metropolitana

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Il progetto della metropolitana di Napoli è quello di creare una nuova rete di collegamenti, detta anche “Linea Circolare“, in grando di coinvolgere i punti salienti della città: il risultato ultimo sarà la linea metropolitana che permetterà di raggiungere l’aeroporto di Capodichino partendo da Piazza Garibaldi. La struttura è nata da un progetto di Dominque Perrault, architetto e urbanista francese che ha dato vita ad altre opere in altre grendi città europee; sue creature sonola Biblioteca di François Mitterand di Parigi, il Teatro Mariinskij a San Pietroburgo, la piscina Olimpica di Berlino ed il progetto di riqualificazione della cava ex- Rainone di Salerno.

Durante la cerimonia di inaugurazione della fermata presso la stazione Garibaldi, della Metro 1 che avverrà il 2 Dicembre 2013, verrà posata simbolicamente anche la prima pietra dell’altra nuova fermata che è in progetto per la realizzazione della linea. Parallelamente sono previsti ulteriori interventi per la restaurazione della piazza: giardini e fermate degli autobus, ma anche un vasto parcheggio sottoraneo.

Un progetto bello sulla carta ma che da napoletana vedo ancora lontano da quello che è la realtà effettiva. Grandi nomi per le opere architettoniche ma che sono poi in antitesi con il disagio sociale e cittadino che abita lì da anni. Come ogni stazione che si rispetti, anche la Stazione di Piazza Garibaldi ha il suo popolo di clochard che vive di elemosina e dell’intervento di volontari; ci sono poi tantissimi truffatori e venditori ambulanti abusivi: c’è chi ti vende l’accendino, chi ti vende la “fortuna” o un paio di calzini.

Piazza Garibaldi è il nodo che collega la città a tutti i paesi limitrofi: l’arena mattutina per salire sul treno della metro, le urla dei pendolari per il servizio sempre più scadente della Circumvesuviana, la rabbia dei lavoratori della stessa perchè non sanno cosa faranno del loro futuro e continuano a protestare per un diritto assicurato dal primo articolo della nostra costituzione.

Piazza Garibaldi è anche il luogo di incontro di tutte quelle donne dell’Est Europa che vengono in Italia in cerca di lavoro e le vedi che vagano per la piazza con tutta la loro vita chiusa in una o due buste di plastica. Piazza Garibaldi è dove puoi trovare file di persone che in un quadrato di stoffa di vende ciò che ha trovato tra i rifiuti. Quando arriva poi la notte, quella stessa piazza si popola di piccole donne schiave del mercato del sesso. Tutto questo è Piazza Garibaldi.

Ben vengano le opere di manutenzione e di restaurazione della città, ma cosa ce ne facciamo di una bella stazione se non possiamo assicurare i servizi di trasporto? a cosa serve una bella stazione se i passeggeri hanno paura di camminare per la Piazza principale della città?

Aggiornamenti prezzi 1° Gennaio 2015

Dal primo gennaio 2015 l’Azienda del Trasporto Pubblico Napoletano ha modificato il sistema tariffario per gli spostamenti in città. Non sarà più possibile acquistare i biglietti Unico ma i Tic (Ticket Integrato Campania). Rincari ma anche delle novità per il nuovo anno:

  • Biglietto Corsa Singola valido per Bus urbani, metropolitana e funicolari 1 Euro;
  • Biglietto Più Corse valido per Bus urbani, mentropolitane, circumvesuviane e funicolari da 1,20 euro a 1,50 euro e da 90 minuti a 100 minuti.

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commenti

Eccettuato per i primi due periodi, non mi pare che questo sia un articolo di viaggio, ma bensì un’analisi sociale dell’area di piazza Garibaldi. Essendo questo un canale viaggi, non mi pare opportuno che sia messo qui.

piccolo

novembre 20, 2013 | Rispondi | report

    Gli autori vivono nelle città che descrivono, ecco perché il post a nostro giudizio deve stare qui :)

    Grazie del commento.

    federchicca

    novembre 20, 2013 | Rispondi | report

      Sarà… allora, credo, sarebbe più opportuno cambiare il titolo dell’articolo, visto che NON spiega come muoversi in metropolitana (cosa, per altro, già trattata per sommi capi nell’altro articolo dal titolo simile a questo) ma, appunto, cerca di compiere un’analisi sociologica dell’area.
      Il tutto, ovviamente, essendo d’accordo con quanto scrive piccolo, sull’opportunità di pubblicare questa roba in un sito di viaggi, e senza scendere in giudizi circa quanto scritto. Sia chiaro, vuole essere una critica costruttiva.

      P.S
      Perrault ha progettato solo la stazione di Garibaldi, non la linea 1 (nell’articolo non è chiarissimo l’oggetto dei suoi lavori), nessuno la chiama “linea circolare” ufficialmente o ufficiosamente, ed il “progetto della Metropolitana” è un po’ più esteso di quello della singola Linea 1 cui fa riferimento l’articolo.

      Ciao

      flapane

      gennaio 26, 2014 | Rispondi | report

        Grazie del consiglio costruttivo. Quello che gli autori scrivono nel loro spazio è loro… mi spiego meglio. Oltre che un blog di viaggi siamo anche un blog in cui ci sono delle persone che vivono e respirano “l’aria che tira” in queste città. Viene facile a volte dare dei consigli che vanno oltre il viaggio nel suo concreto. A volte può capitare :)

        federchicca

        gennaio 27, 2014 | Rispondi | report

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