Come viaggiare di più spendendo di meno

Dove Mangiare

Mangiare a Parma, Osteria dello Zingaro

2 minuti di lettura

Cerchi un’assicurazione viaggio che copra le tue spese? (malattia o infortunio all’estero, compreso il Covid-19). Compra direttamente online la polizza viaggio Heymondo o fatti fare un preventivo con il mio codice sconto del 10%! Viaggi con la famiglia? Hai il 10% + il 15% di sconto se a viaggiare siete almeno in tre!

Questo articolo è stato aggiornato il Febbraio 3, 2014

Osteria Zingaro Parma

Nel cuore della Food Valley emiliana, Parma è conosciuta in tutto il mondo per la sua gastronomia: la piccola Parigi elegante e raffinata, che è divenuta un’emblema della cucina italiana, nel mondo. Sono tante infatti le storie di parmigiani che “ce l’hanno fatta”, diventano delle vere e proprie istituzioni della gastronomia, in città come New York o Londra.  Quando ci si ritrova però a vagare nei vicoletti della piccola cittadina emiliana, non è sempre facile trovare il posto giusto dove gustare le specialità tipiche, al momento giusto. Infatti, malgrado le sue ridotte dimensioni, il centro storico di Parma è sempre frequentato da turisti, con la conseguenza di un lento, ma inevitabile processo di “massificazione” della sua cucina.

Tra la poesia dei suoi borghetti acciottolati, le bellezze architettoniche, l’atmosfera da cittadina nordeuropea, costellata da biciclette frenetiche in ogni periodo dell’anno, non è poi così facile trovare un ristorante o trattoria che lasci un ricordo nitido e forte, dell’esperienza culinaria parmigiana. Sembra quasi che l’avvicinarsi a Piazza Garibaldi (il cuore di Parma) sia direttamente proporzionale all’aumento dei prezzi, mentre indirettamente proporzionale alla qualità del menu offerto.

Ci sono ancora però alcuni posti che conservano un certo rispetto per la tradizione locale, proponendo piatti tipici e seguendo i veri principi della cucina parmigiana, anche se talvolta può essere difficile da comprendere, perché apparentemente molto semplice.

A pochi passi dal Duomo, l’Osteria dello Zingaro si affaccia timida su Borgo del Correggio, una delle vie più centrali della città. L’ambiente è piccolo e raccolto, con i soffitti bassi tipici da osteria, pur presentando però, un arredamento moderno. L’atmosfera è piuttosto casereccia, si viene accolti dall’oste e da un aperitivo a base di ciccioli, offerti sul bancone. Il menu è principalmente a base di carne (insomma, non il luogo ideale per i vegetariani), iniziando come antipasto con taglieri di salumi nostrani prodotti artigianalmente, porzioni contenute, ma veramente di ottima qualità: dal culatello alla culaccia, dalla spalla cotta al più tradizionale prosciutto crudo. Pochi piatti, ma che rispettano la cucina tipica, come gli immancabili tortelli d’erbetta, fatti con una pasta spessa e un ripieno corposo e saporito, conditi con burro e parmigiano, per esaltarne al massimo il gusto.

Decisamente particolari sono le tagliatelle al prosciutto, un piatto che non s’immaginerebbe mai di mangiare in un ristorante. Semplici tagliatelle condite con burro e formaggio, in puro stile “casalingo”, proprio le tagliatelle che tutti abbiamo mangiato, condite nel modo più semplice possibile. Il tocco finale di prosciutto crudo tagliato a listarelle sottili e servito “a freddo”, ne esalta i sapori, trasformando un piatto che lascerebbe chiunque basito per la sua estrema semplicità, in un piatto ricercato, dal sapore delicato, ma ben definito.

Ma l’Osteria dello Zingaro è conosciuta soprattutto per i secondi piatti a base di carne di cavallo, come il pesto oppure la tartara. Uno dei piatti più tipici di Parma è proprio il pesto: macinato di cavallo crudo, servito con rucola e scaglie di parmigiano. Altre particolarità sono il rotolo di coniglio farcito e il guanciale di maiale all’aceto balsamico. Non male anche la selezione di vini, dai rossi frizzanti locali, ai più raffinati Montepulciano, Nero d’Avola, Chianti e Sangiovese, perfetti per accompagnare gli antipasti e i secondi di carne.

L’Osteria dello Zingaro combina un’anima da trattoria con l’eleganza di un ristorante o di un’enoteca. Nel suo intento di proporre una cucina dai sapori tradizionali, riesce perfettamente, mettendo la semplicità al primo posto. Un giusto compromesso tra qualità e prezzo, e un’ottima idea per non perdersi in un piatto misero di tortelli pre cotti o di salumi di media qualità.

[vlcmap]

Questo articolo ti ha messo voglia di viaggiare? Benissimo!
Vai su Booking e trova l’hotel, il b&b o l’appartamento ideale per il tuo viaggio!
Oppure inizia la tua ricerca proprio qui sotto :)

Booking.com

Trova l’Hotel per te!

 

Stai cercando un volo per questa destinazione? Prenota con Skyscanner e trova facilmente il volo più economico secondo le tue date e le tue preferenze di aeroporto. Oppure, inizia la ricerca qui sotto!

Trova il tuo volo!

 

43 articoli

Informazioni sull'autore
Viaggia on the road da quando è nata, grazie alla grande passione trasmessa dai genitori. Laureata in turismo, culture e territorio a Milano, dal 2010 ha deciso di dare vita al blog dove raccoglie tutti i diari di viaggio e da spazio a luoghi fortunatamente ancora poco conosciuti dal turismo di massa. Emiliana doc, non viaggia per fuggire, ma per guardare con occhi nuovi, scoprire con interesse e alla fine, tornare. Esiste solo una regola: viaggia con l'anima, viaggia con il cuore, fatti guidare dalla curiosità.
Tutti gli articoli
Potrebbe interessarti anche
Eventi

Tutti gli eventi del mese di Giugno 2024 a Rimini e dintorni

Sei a Rimini per una settimana o un weekend? Sai cosa si fa nel mese di giugno 2024? Qui scopri tutti gli eventi del mese che si tengono a Rimini e dintorni, per non perdere una festa, una sagra o il divertimento in Riviera.
Eventi

Eventi del mese di Maggio 2024 a Rimini e dintorni

Eventi a Maggio 2024 a Rimini e dintorni, cosa fare e cosa vedere, quali manifestazioni aspettarsi per un mese ricco di mostre, eventi, manifestazioni sportive e non solo. Trovi tutte le date nell’articolo qui sotto.
DestinazioniFederchicca

Space Invaders e dove trovarli nel Mondo

Gli Space Invaders come videogioco negli anni ’70, ma poi un artista francese riporta in auge il videogioco trasformandolo in arte e tappezza, letteralmente, tutte le strade del Mondo, ma soprattutto di Parigi, la sua città. Ecco la storia e come scovare gli Invasori.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.