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Lipari dove mangiare: Ristorante Filippino

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Questo articolo è stato aggiornato il Ottobre 15, 2013

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Andare a mangiare al Ristorante Filippino è un autentico viaggio nel passato, nelle tradizioni e nella storia di una famiglia: una delle piacevoli scoperte che il blogtour alle Isole Eolie mi ha regalato.

Il Ristorante sorge a pochi passi dal Castello di Lipari, in Piazza del Municipio: ad accogliervi ci sarà un porticato in legno massello bianco che in contrasto con le sedie in ferro battutto lo tingono di eleganza e ricercatezza, rimanendo fermi nel limbo della semplicità. Ad accoglierci un anziano signore dagli occhi vispi ed il viso incoronato dallo scorrere del tempo: è Antonio, il proprietario, testimone della seconda generazione della famiglia.

La prima cosa che mi colpisce a tavola è il pane: cinque pagnotte, ciascuna con il proprio colore che varia in base alle tipologie di farine utilizzate; sono stata attratta dalla pagnotta verde e così ne ho preso un pezzetto e l’ho assaggiato: era pane al pistacchio di Bronte, una specialità del ristorante.

Cenare al Ristorante Filippino è stato un viaggio di sapori, tra salite e disceste, tra moderno e antico e tra mare e monti: sapori decisi ed accostamenti inconsueti ma senza mettere da parte la tradizione. Tuttavia è il pesce il vero protagonista della tavola che rintroviamo in ogni portata.

E tra una portata ed un’altra il proprietario ci racconta la storia del ristorante che è anche la storia della sua famiglia: suo padre Filippino mise su il primo ristorante dell’isola nel lontano 1910; le star del neorealismo accesero i riflettori sulle Eolie: erano gli anni ’50, Rossellini si divideva tra la verace Anna Magnani e l’eleganza della Bergman e nelle sale cinematografiche venivano trasmessi “Vulcano” e “Stromboli”. L’attività turistica crebbe inaspettatamente negli anni e hanno ridefinito le attività delle 7 sorelle e la famiglia ha deciso di aprire anche altre strutture. Il ristorante che prende il nome del fondatore Filippo attualmente è gestito non solo dal signor Antonio ma anche da suo nipote, Antonio jr.

Il costo di una cena media è di circa 30 euro: un prezzo accessibile se si considera la qualità dei prodotti e la qualità del servizio. E se non dovesse bastarvi, ci sarà il panorama mozzafiato della terrazza a saziarvi.

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Viaggiatrice per scelta e per sbaglio, da cinque anni al termine casa ha legato ben quattro città diverse: Napoli, Urbino, Roma e Barcellona. La valigia è il suo accessorio preferito, ma anche le borse capienti! Napoletana doc, le piace viaggiare alla scoperta del Sud
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