Wyoming: alla scoperta del Grande West tra parchi e animali

Wyoming, cosa vedere

Wyoming, cosa vedere

Una terra sconfinata e selvaggia, un itinerario per immaginare la vita dei cowboys e muoversi al passo della natura!

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Wyoming, con un nome così altisonante, subito si evocano paesaggi da cartolina con una natura sconfinata e selvaggia… già perchè alla fine proprio di questo si tratta.

Natura sconfinata

Il Wyoming è uno dei tre stati americani ad avere i confini tracciati sui meridiani e paralleli, per cui è pressoché rettangolare. Il suo territorio è occupato da un grande altopiano attraversato dalle Rocky Mountains. Ma è soprattutto scarsamente abitato: ciò lo rende un luogo unico con i suoi grandi Parchi nazionali.
Le praterie sconfinate sono il luogo ideale per grandi allevamenti di bestiame e non è raro scorgere bellissimi ranch, che danno ancora di più l’idea di trovarsi nel West degli States.

Quando si parla di Wyoming non si può che cominciare con il mitico Parco di Yellowstone, che spesso associamo al famoso cartone animato dell’Orso Yoghi…

Cody e Buffalo Bill

La porta di ingresso a questo parco è Cody, una cittadina con un’architettura da vecchio west, con edifici coloniali in legno, resa famosa anche dall’Hotel Irma, costruito dal mitico Buffalo Bill. Questo storico personaggio iniziò la sua carriera nell’esercito e lavorò alla costruzione della Pacific Railway, dedicandosi soprattutto allo sterminio dei bufali, da qui il suo nome. In seguito, Buffalo Bill divenne una star che si esibiva nel grande Wild West Show, uno spettacolo itinerante, che arrivò anche in Italia in due occasioni, nel 1890 e 1906.

1. Yellowstone National Park

Il Parco di Yellowstone prende il nome dall’omonimo fiume, le cui acque giallognole dipendono dalla presenza di zolfo infiltratosi nelle rocce circostanti. Nel suo percorso, lo Yellowstone river attraversa un Grande Canyon, che non ha niente da invidiare al più famoso Grand Canyon in Arizona.

I paesaggi, anche in questo caso, sono spettacolari grazie alle numerose cascate, fra cui le Lewis falls. Il fiume prosegue poi la sua corsa gettandosi nel grande lago centrale del parco stesso, che si chiama anch’esso Yellowstone Lake.

Visitare il Parco di Yellowstone

Per la visita del parco, sarebbero necessari almeno dai due ai tre giorni, che darebbero così la possibilità di scoprire i vari ecosistemi, grazie ai numerosi sentieri e passerelle. In ogni caso, una comoda strada scenografica, lunga quasi 200 km, che forma una specie di otto, offre la possibilità di raggiungere tutte le principali attrazioni.

Fra gli aspetti più sorprendenti di questo parco, le fumarole, i geyser, le pozze di fango, i getti di acqua sono certamente i motivi principali che spingono il turista a raggiungerlo. Senza contare la fauna che lo popola, fra cui orsi, dai quali è meglio stare alla larga, facendosi sentire, con molto anticipo, mentre si passeggia nella boscaglia… Ma è il regno anche di bisonti, cervi, alci e altri animali, che spesso è facile avvistare da molto vicino.

Se si programma una visita di più giorni e si vuole rimanere nei lodges all’interno del parco, occorre farlo con molto anticipo, perché i posti sono limitati e super richiesti.

2. Grand Tetons

Superato lo Yellowstone Park, si incontrano subito i Grand Tetons, che appartengono sempre al sistema montuoso delle Rocky Mountains.

Il nome di queste montagne si deve ai primi coloni canadesi di origine francese, e significa “grande seno”. Il paesaggio richiama un po’ le dolomiti italiane, con alte vette granitiche, mentre le praterie circostanti sono ricche di laghetti e ranch.

Qui è possibile sperimentare la vita dei cowboys, grazie a strutture che accolgono turisti desiderosi di catapultarsi in una nuova realtà.

3. Bighorne National Forest

Sempre rimanendo nel contesto delle alte vette montuose, anche il Bighorne National Forest costituisce una valida alternativa di visita. Ricco di magnifiche foreste di pini di varie specie, profonde gole, cascate e una ricca fauna, regala favolosi scenari grazie ai vari punti di osservazione e la moltitudine di sentieri naturalistici.

4. Devil’s Tower

Per concludere la visita nel grande Wyoming, non si può dimenticare la Devil’s Tower. Questa incredibile formazione di origine vulcanica, immortalata nel famoso film di Spielberg “Incontri ravvicinati del terzo tipo”, regala suggestioni incredibili da ogni prospettiva.

È una montagna sacra per gli indiani, nonostante i numerosi scalatori desiderosi di raggiungere la sua vetta piatta. Un sentiero circolare, alla base della Torre del diavolo, permette di scorgere meravigliose vedute e osservare la sua tozza mole scanalata da molto vicino.

Prima di andare via da questo spettacolo della natura, vale la pena scorgere in mezzo ai prati circostanti i numerosi Chipmunks. Si tratta degli scoiattolini delle praterie, che con i loro gridolini salutano i visitatori- Ma attenzione a non farsi mordere…

Con questa bella cartolina il Wyoming saluta i numerosi visitatori, che avranno l’opportunità di scoprire ancora numerosi angoli nascosti di questa meravigliosa terra.

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