Come viaggiare di più spendendo di meno

Destinazioni

Duomo di Catania, informazioni per la visita

2 minuti di lettura

Duomo di Catania

Il Duomo di Catania, o meglio, la Cattedrale di Sant’Agata (Sicilia) è situata al centro della parte storica della città e si affaccia sull’omonima Piazza Duomo. Al centro di essa troviamo il simbolo della città: il “liotru”, cioè l’elefante. La leggenda narra che quando Catania fu abitata per la prima volta, un elefante allontanò tutte le bestie feroci ed i catanesi gli resero omaggio con questa statua dell’architetto palermitano Gian Battista Vaccarini. La statua è interamente realizzata in basalto nero e sormontata da un obelisco bianco.

La Cattedrale come abbiamo già detto è situata nel cuore della parte storica della città, su dei resti di un precedente edificio termale (Terme Achilliane) risalenti al II sec d.C.; l’edificio attuale, però, è il risultato di molte trasformazioni avvenute in seguito ai terremoti e alle eruzioni che hanno coinvolto la città di Catania. Dell’impianto originario, risalente al 1094, rimangono solo i muri perimetrali e gli absidi, che appartengono al periodo normanno. Nel 1169, il terremoto che colpì la città, distrusse interamente le volte della chiesa, ma le macerie non furono rimosse, bensì furono usate come base per innalzare il suolo dello stesso edificio. Successivamente, nel 1693, un altro sisma colpì Catania e distrusse quasi tutta la città. Ma tra la fine del ‘700 e gli inizi dell’800, la chiesa fu ricostruita completamente e l’edificio fu dotato della cupola maestosa, con dei grandi finestroni, che tutt’ora riusciamo a scorgere nel profilo del capoluogo etneo. L’edificio odierno è opera dell’architetto Girolamo Palazzotto, mentre la facciata fu disegnata dallo stesso Gian Battista Vaccarini. Il prospetto è composto da 3 ordini di stile corinzio e sono adornati con delle statue di S. Agata, vergine e martire patrona della città di Catania a cui è dedicata la cattedrale. Il portone principale è interamente in legno, costituito da formelle che narrano il martirio della santa, e ai lati troviamo le statue dei Santi Pietro e Paolo.
All’interno, la chiesa si presenta con una pianta a croce latina ed è suddivisa in 3 navate. Ai lati delle navate, troviamo due cappelle ricavate negli absidi della chiesa. La cappella del Sacramento, è a sinistra ed è chiamata cosi perché conserva l’Eucaristia. Nell’abside destro, troviamo il cuore del duomo; infatti proprio qui, dietro una cancellata in ferro battuto, troviamo il busto reliquiario e lo scrigno di Sant’Agata, dove sono conservati i resti.

Sant’Agata, oltre ad essere la protagonista e la dedicataria all’interno della Cattedrale, lo è anche all’esterno, per le vie della città, in occasione dei festeggiamenti religiosi e folkloristici in suo onore dal 3 al 6 Febbraio. La festa non è solo importante per i cittadini devoti, i quali attendono impazientemente l’arrivo di questa per poter omaggiare la loro patrona, ma è anche la terza festa religiosa più famosa al mondo per l’affluenza di persone che vi è ogni anno. Se vi capita di andare a Catania proprio in questo periodo, vi consiglio di seguire alcuni dei momenti salienti della festa, che riescono a colpire il cuore di chiunque li veda. Non potete perdere la “salita di San Giuliano”, momento saliente della festa dove i devoti corrono lungo una salita trascinando il fercolo della santa; e il Canto delle Clarisse in Via Crociferi, ovvero un canto da parte delle suore di clausura che escono solo una volta ogni anno, proprio per omaggiare la santa con il loro canto.

La Cattedrale, è molto facile da raggiungere poiché il centro storico catanese è molto raccolto e non c’è nessuna difficoltà se vi piace camminare; se invece non riuscite a rinunciare ai mezzi, vi consiglio di posteggiare la vostra macchina al parcheggio “I due obelischi” in una zona periferica della città, e l’autobus BRT gratuitamente vi porterà sino a Via Etnea, la via principale della città che termina in Piazza Duomo. In alternativa gli spostamenti risultano semplici anche con la linea di autobus AMT o con l’AST, in caso vi troviate in un paese etneo, fuori dal capoluogo.

[vlcmap]

3 articoli

Informazioni sull'autore
Diciannovenne nata e cresciuta a Catania, studentessa e blogger. Ama il mondo della moda, scrivere, la musica, la sua Sicilia, ma soprattutto viaggiare, scoprire nuove città e scattare tantissime foto per poter portare con sé ogni posto visitato. Uno dei suoi sogni più grandi? Vivere delle sue passioni e visitare ogni parte del mondo e, perché no, potersi trasferire in una delle sue città preferite: Los Angeles.
Tutti gli articoli
Potrebbe interessarti anche
Curiosità

Il rito di Halloween in Irlanda

Halloween è una festa nata in Irlanda e non in America come crede la maggior parte delle persone. Tutto ebbe inizio nella Contea di Meath, a pochi chilometri da Dublino. Definita come “Capodanno celtico”, Halloween si festeggia il 31 ottobre e un tempo rappresentava un rito che segnava il passaggio dalla luce alle tenebre, poiché coincideva con la fine dei raccolti e l’inizio del periodo invernale.
Destinazioni

Dove vedere i fenicotteri a Comacchio

Se non hai la possibilità di andare all’estero ma vuoi comunque vedere i fenicotteri, a Comacchio potrai vivere questa bellissima esperienza. Attraverso diversi tour infatti potrai vederli in totale libertà e goderti una giornata in questa splendida zona dell’emilia romagna.
Ricetta

Pissaladière, ricetta della Costa Azzurra arrivata in Liguria

Pissaladière, un piatto del sud della Francia arrivato anche in Liguria. Qui la ricetta con olive e capperi, ma qui anche il metodo di preparazione per un pasto che ricorda un viaggio in Francia o in Liguria!
Rimani aggiornato sulle ultime news, le mete da sogno e i piccoli borghi italiani da visitare!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.