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Venezia insolita: 5 cose da vedere

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Cinque cose da vedere a Venezia fuori dalle solite mete, cinque cose meno turistiche per una vacanza low cost e diversa. Tra questi è impossibile mancare la Giudecca e la Festa del Redentore.

Non finirò mai di dirlo, Venezia è meravigliosa, e per quanto giri il mondo rimarrà sempre la città più bella e il luogo che chiamerò sempre casa. Di cose ne ha tante da vedere, non c’è alcun dubbio, ma io voglio portarvi a vederne alcune di piccole ma particolari. Non vi faccio fare un giro lungo, vi chiedo solo prendere carta e penna e tener nota di queste 5 cose da vedere a Venezia, oltre a tutto ciò che avete scritto sulla vostra guida turistica dalle centinaia di pagine.

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La statua del Gobbo di Rialto

Quando si arriva a Rialto spesso non ci si fa caso perché si è sorpresi dall’imponenza del ponte, ma poco prima di attraversarlo, in campo dell’Erbaria, c’è un statua chiamata il Gobbo di Rialto. Un uomo di pietra, ricurvo, sorregge una sorta di leggio, da dove, un tempo, si usava leggere le sentenze di morte dei condannati e si comunicava la ricerca di un fuggitivo e la rispettiva taglia.


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I Giardini

Si trovano dopo San Marco, quasi alla fine di Venezia e sono famosi perché ospitano la Biennale. Passeggiateci, rilassatevi stando un po’ distanti dalla massa di turisti che invadono le restanti parti di Venezia e poi, una volta arrivati in riva, giratevi verso San Marco. La vista è spettacolare, tutto il bacino con San Giorgio e di fronte il così chiamato “paron de casa” (il campanile di San Marco), si guardano e ancora un po’ più in là Punta della Dogana con l’imponenza della Madonna della Salute.

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Le Carampane

È una parte di Venezia famosa per essere stata il quartiere a luci rosse della Serenissima. A me piace perché ci ho passato l’infanzia e perché ne conosco la storia, ma passeggiarci, soprattutto la sera quando Venezia è silenziosa, è da fare. Vietato parlare, si cammina e ci si guarda intorno, immaginando la bella donna veneziana affacciarsi alla finestra, con i seni in mostra, e invitarci a salire.

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La Giudecca

Anche qui vi propongo una passeggiata. L’origine del suo nome è dibattuta, si sa di per certo che veniva chiamata Spina Longa per la sua forma a spina di pesce e per la sua lunghezza. È una Venezia più tranquilla perché distaccata dal vero centro storico, ma comunque da vedere. Un edificio che consiglio è Palazzo dei tre Oci, chiamata così per le tre grandi finestre sulla facciata.
La Chiesa del Redentore, cara ai veneziani per la festa annuale in ricordo della liberazione dall’epidemia di peste, merita una sosta. L’isola è oggi famosa anche per l’Hotel Hilton, conosciuto come Mulino Stucky, un tempo fabbrica di pasta di Giovanni Stucky.

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L’Arsenale

Era l’orgoglio della Serenissima, le navi venivano costruite qui, e sempre qui venivano tenuti i segreti per la loro realizzazione. Oggi si può visitare, in parte, ma il museo navale al suo interno mostra gondole e barche dell’epoca che portano letteralmente indietro nel tempo, quando la Serenissima Repubblica di Venezia era al suo massimo splendore.

Foto di TracyJean-Pierre DalbéraJohn Lord

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Informazioni sull'autore
Veneziana doc, ama la sua città, anche se appena può parte anche per un paio di giorni in giro per il mondo. Ha vissuto in Australia per sei mesi, ora sta completando gli studi in turismo e ha scoperto la passione per il mondo del web, aprendo il blog sui suoi viaggi. Appassionata di social media e del buon cibo.
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