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La Casa di Pilato: l’altra faccia di Siviglia

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Casa di Pilato

Di cosa vedere a Siviglia un weekend ne ho già parlato nella miniguida alla città, ma per chi ha a disposizione un po’ più di tempo e non voglia andarsene senza conoscere tutto della bella andalusa ecco un luogo da non perdere. Nel Barrio di Santa Cruz, in una piazzetta nascosta tra le viuzze antiche della città sorge la bella Casa di Pilato, la cui costruzione iniziò nel XV secolo ad opera dei fondatori della Casa degli Alcalá e terminò grazie all’intervento del Marchese di Tarifa della famiglia Ribera. Tale palazzo rappresenta uno degli esempi più belli nati dalla fusione di elementi architettonici rinascimentali e di stili mudéjar.

Ma noi, a cui piacciono le storie lontane, le antiche leggende e i racconti avvolti nel mistero e poco importa se reali o inventati, rimaniamo affascinati dal nome la Casa di Pilato che tradisce un’origine cristiana, un richiamo al Nuovo Testamento e ad una forte religiosità. Si narra infatti che il nome fu scelto proprio dal Marchese che, di ritorno da un viaggio a Gerusalemme, rimase piacevolmente colpito dal fatto che la distanza tra la casa di Pilato e il Calvario fosse la medesima esistente tra la sua casa di Siviglia e una chiesa, collocata fuori dalle mura, conosciuta come la Cruz Campo, la Croce del Campo. Il Marchese istituì allora una personale via Crucis con le 14 stazioni lungo il cammino, e la sua casa divenne da allora la Casa di Pilato.

Meravigliosi sono i patios e i giardini segreti che in primavera si rivestono di splendide bouganville e di fiori d’arancio mentre stupendi azulejos e elementi architettonici arabi si mescolano a statue classiche, a fontane all’italiana e a decorazioni goticheggianti. Il piano superiore, ancora dimora dei Medinaceli, è il trionfo dell’arte del XVI e XVII secolo con affreschi, oggetti da collezione, arazzi e tele tra cui una miniatura di Goya, una pittura di Ribera e di Jordáns.

La Casa di Pilato resta aperta tutti i giorni da novembre a marzo dalle 9 alle 18 h, mentre da aprile a ottobre dalle 9 alle 19 h. Il costo della visita guidata dell’intera casa in lingua spagnola e inglese è di 8 euro, mentre per chi volesse visitare solo i giardini e il piano terra il costo è di 6 euro.

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Informazioni sull'autore
Francesca compie il primo viaggio a 4 mesi. Da allora si è fermata poche volte. Romagnola purosangue ama sopra ogni cosa il mare e tutto ciò che è acqua. Il viaggio è la sua passione e non riesce a stare ferma per più di un mese nello stesso luogo. Treno, auto e aereo sono i suoi compagni di vita e raramente la vedrete senza un trolley o una borsa da viaggio in mano. Dopo l'erasmus a Parigi, ora vive a Siviglia, dove insegna italiano. Sogna di fare la professoressa di latino, ma nel frattempo si diletta a scrivere e a pianificare i suoi weekend in giro per il mondo.
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