Un itinerario nel New Jersey con Bruce Springsteen

Tour in New Jersey con Bruce Springsteen

Tour in New Jersey con Bruce Springsteen

Un itinerario alla ricerca della storia di Bruce Springsteen nel New Jersey e non solo. La sua casa, i suoi primi passi nella musica e i suoi successi. Doc'è nato tutto e dove ancora lo puoi trovare, leggi l'itinerario.

di , | Cosa Fare

Booking.com

Se volete staccare dalla routine quotidiana ed immergervi in un viaggio attraverso la storia del simbolo del rock americano, un viaggio per chi vuole scoprire i luoghi di “culto” della storia di Bruce Springsteen e non solo, prendetevi una settimana di vacanza e prenotate un volo per New York… destinazione finale New Jersey.

AMB6K2

Prima tappa: Asbury Park. Citata nella foto di copertina del primo disco di Springsteen, Greetings From Asbury Park, N.J., è celebre per la sua boardwalk, ovvero una passeggiata in legno, lungo la quale potrete trovare diversi edifici che hanno segnato la storia di Springsteen. Tra questi il “Casino”, cantato da Bruce nel suo famoso pezzo Fourth of July, Asbury Park (Sandy), l’Howard Johnson, location utilizzata per il video di Lonesome Day.

Ma andiamo con ordine e vediamo nel dettaglio i luoghi che alimentano un flusso continuo di viaggi e veri e propri pellegrinaggi che ancora oggi continuano a far sognare i fans di tutto il mondo.

new-jersey-newark

Tra i capisaldi di questo viaggio abbiamo la Convention Hall e il Paramount Theatre, uniti in un’unica struttura, entrambi frequentati abitualmente da Springsteen dalla seconda metà degli anni Sessanta, e che oggi vengono utilizzati ancora per le sue esibizioni (il Paramount è stato utilizzato per la registrazione di un dvd live con l’esecuzione completa dell’album “Darkness On The Edge Of Town” mentre la Convention Hall, ben nota anche ai fan dei Rolling Stones, venne utilizzata per le prove del The Rising tour nel 1999).

Poco dopo la Convention Hall, si arriva al Casino, struttura ora fatiscente, ma che all’epoca era il centro della vita della boardwalk con la sua pista da pattinaggio, le sale giochi e le giostre. Oggi le porte sono sbarrate, le mura cadono a pezzi, il tetto è pericolante e la giostra di un tempo – il Carousel – non c’è più ed è stata battuta all’asta da Sotheby’s nel 1989: nonostante tutto ciò, nel cuore dei fans rimane un importante luogo di culto, anche perché il Casino era anche stato utilizzato da Springsteen per girare il video di Tunnel Of Love.

new-jersey-the-pony

Poco distante dal Casino, troviamo il Flamingo, motel strategico per coloro che vogliono assistere ai concerti dello Stone Pony (l’altro hotel ancora in attività e che può essere utile ad arricchire questo viaggio è l’Empress Hotel, dove nel 1980 Springsteen si fece fotografare per realizzare la copertina del singolo Hungry Heart). Lo Stone Pony, situato al 913 di Ocean Avenue, è il locale che ha ospitato il maggior numero di esibizioni del rocker americano e ci si arriva superando la storica casupola di Madame Marie.

Se volete continuare con un’immersione totale nella musica, dirigetevi al Wonder Bar, dove ci si augura la fortuna di incontrare Lance Larson, il titolare del locale e proprietario anche del cappellino rosso infilato nella tasca dei jeans di Bruce Springsteen ed immortalato sulla copertina di Born In The USA.

new-jersey-empress-jotel

Altra tappa fondamentale del nostro viaggio è la Asbury Park Public Library al 500 di First Avenue, dove si può trovare una sezione dedicata a Springsteen con libri, riviste, quotidiani, spartiti, un archivio di più di 3000 pezzi.

Percorrendo la 33 in direzione Ovest, si lascia Asbury Park e si raggiunge Freehold, città natale di Springsteen: purtroppo la casa dove visse in Randolph Street non c’è più, ma sopravvive lì di fronte un grande albero con cui giocava da piccolo e che lo stesso artista è tornato a contemplare anche in età adulta.

Qualche isolato più avanti, al 39 e mezzo di Institute Street, troviamo la casa dove la famiglia si trasferì dopo aver lasciato Randolph Street: questa casa dalle mura di color celeste, venne utilizzata come set fotografico per la copertina del singolo My Hometown e per il foglio interno di Born In The USA.

new-jerseyWonder-Bar

Ultima tappa nella cittadina di Freehold è quella al 68 di South Street, alla casa dove Springsteen visse fino al 1967 prima di cambiare città.

Prossima fermata: Belmar. In questa città non ci si può esimere dall’attraversare la centralissima Tenth Avenue: percorrendola per qualche isolato si incrocia la E Street, dove al civico 1105 si trova un piccolo obelisco, immortalato in tantissime foto dei fans. Qui, infatti, la prima E-Street Band provava in un sottoscala di una casa in una soleggiata zona residenziale.

Ultima tappa di questo viaggio è la cittadina di Red Bank, situata a pochi km dal mare e da Rumson, dove Springsteen oggi vive, in una vecchia fattoria di Colt’s Neck.

new-jersey-madam-marie

Ho cercato di schematizzare un sogno, un viaggio che tra qualche mese porterò a compimento: nel frattempo, per chi fosse interessato, consiglio il libro “Real World” di Ermanno Labianca e Giovanni Canitano – giornalista rock il primo, fotografo il secondo, che condividono la mia stessa passione per Bruce Springsteen – un libro a mio avviso fondamentale per affrontare questo pellegrinaggio, un testo che raccoglie molti aneddoti legati alla vita del rocker americano e fotografie che non possono fare atro che accrescere il desiderio di partire.

Booking.com

© 2014 - Riproduzione riservata

commenti

Ho letto l’articolo a scriverlo non poteva essere che una sola persona grazie Laura. Antonella la mamma tecnologica.

Antonella Bagnai

aprile 23, 2017 | Rispondi | report

Sto per partire per NY e dintorni con la mia famiglia, e non mancherò di andare almeno ad Asbury Park (ehm, le mie tre figlie ancora non lo sanno, ma vorranno accontentarmi!)! Grazie per aver condiviso questo itinerario e le preziose informazioni! cristina

cristina

giugno 8, 2017 | Rispondi | report

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Booking.com

Mini guida

Miami, cosa vedere in tre giorni

Miami mini guida, cosa fare in tre giorni

Se fosse un colore sarebbe il rosa shocking, se fosse un profumo sarebbe il pungente aroma della cannella, se fosse una musica sarebbe un sensuale...