Val Pusteria: un luogo da scoprire tra paesaggi e trekking

Val Pusteria, Alto Adige: cosa vedere

Val Pusteria, Alto Adige: cosa vedere

Alla scoperta di una valle splendida e poco contaminata dal turismo di massa: tre consigli per visitare questo luogo magico in modo autentico!

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Vado in vacanza in Val Pusteria da quando sono piccola, prima con la mia famiglia, e da qualche anno con Thomas, mio marito e compagno di viaggi.
Io adoro questo posto, per farvi capire quanto ci sono affezionata vi dico solo che quando da piccola lasciavo la valle, dopo alcune settimane di vacanza, piangevo a dirotto!
Insomma per me la Val Pusteria è un luogo magico.
La Val Pusteria è una valle dalla natura splendida, ancora autentica e poco contaminata dal turismo dove si può piacevolmente passare un weekend così come diverse settimane senza annoiarsi mai!

Come raggiungere la Valle

Da Milano, città in cui vivo, si imbocca la Milano-Venezia e poi da Verona si prende il Brennero, dove i guardrail diventano color ruggine. Ecco per me da lì è vacanza. Al cambio di colore dei guardrail segue anche un cambio di paesaggio.

Ci si lascia la Pianura Padana e le colline alle spalle e si iniziano a intravedere i profili delle Alpi. L’aria è subito più fresca e i primi castelli, che caratterizzano tutto il Trentino Alto Adige, iniziano a mostrarsi sugli alti pendii delle montagne.

Si prosegue per il Brennero fino all’uscita Bressanone, e lì inizia l’incantevole Val Pusteria, una valle lunga 100 km, che arriva fino a Lienz, in Austria, incorniciata dalle Alpi Orientali.

Una valle uscita dalle fiabe

Questa valle sembra uscita da un libro di fiabe: prati verdi, mucche al pascolo e masi in legno con gerani rigogliosi alle finestre.
In questo articolo ho deciso di parlarvi in particolare dell’Alta Pusteria, Pustertal in tirolese, che comprende i comuni di Villabassa, San Candido, Braies e Sesto. Qui i posti incantevoli sono ovunque, e per tutti i gusti, dal paese chic alla natura più selvaggia.

Ecco tre consigli per poter vedere la Val Pusteria nei suoi diversi aspetti.

1. San Candido e la Val Pusteria più chic

San Candido è la località ideale dove fare una passeggiata tra le vetrine dei negozi di artigianato locale e fare merenda in pasticceria con una fetta di Sacher o sorseggiare un aperitivo dopo lo shopping. Ovviamente con l’hugo, versione locale dello spritz, a base di succo di sambuco e menta.

2. Il Lago di Dobbiaco e la Val Pusteria più autentica

Il Lago di Dobbiaco è un luogo incantevole e una valida alternativa al ben più affollato Lago di Braies. Questo delizioso lago alpino è ai più sconosciuto, diversamente dal suo vicino Lago di Braies (reso noto grazie a una serie televisiva), ma di una bellezza altrettanto mozzafiato. È un lago dai colori che vanno dal turchese al nero, con acque trasparenti e circondato dalla Dolomiti.
Per i più avventurosi c’è anche la possibilità di dormire nel campeggio che si trova proprio in riva al lago. Per chi preferisce un comodo hotel al campeggio, può comunque sorseggiare una birra nel tipico bar a picco sul lago dai colori brillanti.

3. Prato Piazza e la Val Pusteria in cammino

Infine chi vuole godersi la Val Pusteria facendo trekking, camminando nella natura e con ritmi lenti, non può perdersi una passeggiata a Prato Piazza. Questo luogo è un’alpe incantevole da cui godere di una vista mozzafiato sul Picco di Vallandro e sulla Croda Rossa. Prato Piazza è ideale anche per le famiglie con i bambini. È infatti raggiungibile in auto o con la navetta e in cima ci sono ampi prati dove i bambini possono giocare liberi!

Ah, se invece capitate in zona nel periodo invernale consiglio una pattinata sulla pista di pattinaggio di Dobbiaco, dove si allenano le squadre locali di hockey!

I sapori in Val Pusteria

E per cena? prenotate un tavolo alla Genziana di Dobbiaco. Questo ristorante in stile tirolese, immerso nella natura, offre piatti della tradizione come i canaderli, gnocchetti verdi (ma qui chiamateli spatzle!), i ravioli pusteresi o ancora ottima selvaggina!

E se siete golosi, non dimenticate di ordinare le frittelle di mele per cui sono famosi… tanto potete concludere il pasto con la grappa alla genziana che fino a poco tempo fa veniva prodotta proprio in loco (da qui il nome del ristorante). Buon appetito e buon viaggio!

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