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Ile de France: cosa vedere oltre Parigi

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L’Ile de France è una regione del nord della Francia conosciuta soprattutto per il suo capoluogo, l’incantevole e sempre attrattiva città di Parigi. Ma oltre ad ospitare la capitale francese, questo territorio conserva al suo interno dei veri e propri tesori spesso poco conosciuti, tra cui antichi castelli, edifici gotici e siti di origine medievale. Inoltre in tutta la regione, Parigi compresa, tutti i principali monumenti sono gratuiti per i giovani al di sotto dei 26 anni e la prima domenica del mese sono ad ingresso libero per tutti. L’Ile de France potrebbe insomma essere la meta perfetta per un week-end low cost al di fuori delle rotte più comuni.
Se vi interessa scoprire questa regione, ecco di seguito un po’ di consigli su cosa vedere.

Oltre alla ville lumière, una delle attrazioni più celebri è senza dubbio la reggia di Versailles, antica residenza dei reali di Francia a partire dal XVII secolo. Questo edificio merita sicuramente una visita per la maestosità e lo sfarzo delle sue sale, tutte riccamente affrescate e curate sin nei minimi particolari, che costituirono un modello ideale per la decorazione e l’organizzazione di tutte le principali corti europee dell’epoca. Da non perdere è anche il vastissimo giardino che circonda il palazzo, costellato di fontane che nei fine settimana primaverili ed estivi vengono fatte danzare al ritmo di musica barocca. Se non sai come arrivare a Versailles, puoi leggerlo nei nostri post.

Un’altra tappa da non saltare è la cittadina di Fontainebleu, famosa per il suo castello rinascimentale. Meno noto di Versailles ma altrettanto interessante, anche questo palazzo è stato utilizzato come residenza da alcuni sovrani francesi e merita di essere visto per la bellezza delle sue stanze e dei suoi giardini. Oltre al castello la cittadina di Fontainebleu ospita una vasta foresta, che qualcuno ricorderà come uno dei soggetti della pittura impressionista. La bellezza del complesso boschivo, fonte di ispirazione non solo per i pittori, ma anche per fotografi e scrittori, ha fatto sì che questo territorio venisse tutelato come “riserva artistica” e quindi sottratto a vari progetti di disboscamento.

L’ultimo castello che suggerisco di visitare è quello di Vincennes, al confine con la città di Parigi, ad oggi il più importante castello fortificato francese. Molto diverso dalle regge di Versailles e Fontainebleu, questo edificio colpisce per la poderosità del suo mastio, alto più di 50 metri, e per l’essenzialità geometrica della sua struttura. Circondato da mura, il castello ha un aspetto simile a quello di una città fortificata, che ospita al suo interno anche una Sainte-Chapelle, edificio religioso in stile gotico. Da vedere all’interno del castello sono le antiche prigioni, che hanno ospitato anche il marchese de Sade, e la cima del mastio, da cui si gode una splendida vista della città e del vicino bosco di Vincennes.

A pochi passi da Parigi si trova anche la basilica di Saint-Denis, edificata nella sua forma attuale nel 1136 e considerata il primo esempio dello stile gotico francese. Lo svuotamento delle strutture murarie caratteristico del gotico, ha permesso all’edificio di ospitare ampie vetrate, alcune delle quali tra le più antiche di Francia. Particolarmente degni di nota i due rosoni nord e sud, i primi a comparire in un edificio religioso francese. La cattedrale è conosciuta anche come luogo di sepoltura dei re di Francia dal X secolo al 1789 e ospita al suo interno circa 70 sepolture.

Infine consiglio di dedicare una giornata alla graziosa cittadina medievale di Provins, dal 2001 sotto il patrocinio dell’UNESCO. Questa città fortificata, costruita con lo scopo di ospitare antiche fiere commerciali, vanta una cinta muraria di 1200 metri, conservata in ottimo stato. All’interno delle mura potrete passeggiare lungo incantevoli stradine e visitare negozi caratteristici dove comprare i prodotti locali più famosi: cibi e profumi a base di rosa. Intorno alla piazza principale troverete anche alcune caratteristiche case francesi a travi in legno, che contribuiscono a dare un tocco ancor più pittoresco alla città. Uscendo dalle mura per una passeggiata lungo il perimetro esterno avrete subito l’impressione di fare un tuffo nel passato: la calma del traffico e l’isolamento della città, immersa in una pacifica campagna dai toni vivaci, vi daranno la sensazione di essere tornati davvero al Medioevo.

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Informazioni sull'autore
Nata sulle rive del lago d’Iseo, in provincia di Bergamo, negli ultimi 6 anni ha vissuto in 5 città diverse, lasciando in ognuna un pezzo del suo cuore. Curiosa del mondo e di tutto ciò che la circonda, nei suoi viaggi le piace andare alla ricerca di destinazioni insolite e scoprire i lati inediti delle mete più conosciute. Ama il mare, i piccoli borghi, i viaggi on the road e le passeggiate nei parchi.
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