Come viaggiare di più spendendo di meno

Destinazioni

Genova, un racconto unica per una città incredibile

2 minuti di lettura

genova

Vorrei raccontare Genova, secondo me. Non in senso propriamente “turistico”, del tipo “cosa vedere”, eccetera, ma in senso più “narrativo”. Vorrei farlo perché trovo sia una città da molti dimenticata o sottovalutata. Io stessa, dopo tanti anni l’avevo dimenticata. Felice di averla ritrovata. Sporca e raffinata, come la ricordavo. Genuina, nutrita dal basso e con lo sguardo verso l’alto, al tempo stesso. Odorosa di passato e profumata di futuro, di Medioevo e di Renzo Piano. Di Paganini e di De Andrè. Di Colombo e di Mazzini.

Mi ricorda un po’ Trieste, sotto diversi aspetti. Uno su tutti, l’essere, in un certo senso, una città di frontiera. Scomoda da raggiungere e, forse per questo, poco presente nelle destinazioni di viaggio. E poi il suo essere decadente e chic al tempo stesso. Letteraria, musicale e sperimentale. Fabrizio de Andrè la cantava, o meglio, cantava “una” Genova. Passeggiando per le sue strade, ne ho respirato, anche questa volta, due anime. La Genova di Via Garibaldi e la Genova di Via del Campo.

La prima, la Genova delle strade in senso stretto: teatrale e monumentale, elegante, principesca, sontuosa, scenografica e maestosa, dai palazzi rinascimentali e barocchi affrescati, con terrazze e giardini pensili, giochi d’acqua e di specchi, zampilli, fontane e fontanoni, pareti e soffitti stuccati e bugnati, intonaci color azzurro e rosso sangue, pavimentazioni bicrome con motivi a scacchiera. Genova del Rinascimento, del Barocco, del Settecento e del Risorgimento (la Casa di Mazzini, dietro Via Garibaldi, ce lo ricorda). La seconda: la Genova dei “caruggi”, dei panni appesi in aria ad asciugare, degli odori che escono dalle finestre, dei “bassifondi”, del “popolo”, la Genova degli emarginati, delle prostitute di Via della Rosa, la Genova della “terra” e della “polvere”, dell’intonaco scrostato.

Oggi, quest’ultima è in realtà una Genova in parte riqualificata, con gallerie d’arte e negozi ricercati. La Genova dei contrasti, quella della Promenade delle Ville di Corso Italia, che sfociano nel porticciolo di Boccadasse. Ma, su tutti, domina una sola Genova: la Genova degli scorci inaspettati, delle sorprese continue, dal palazzo cinquecentesco che sorprende il turista distratto, alle piccole piazze prospicienti le scenografiche chiese barocche, quasi sproporzionate, talvolta, rispetto alle case circostanti, alte e strette (passeggiando per i vicoli di Genova, ho pensato che anche Roma una volta doveva essere così, prima del “riassetto” fascista.

Senz’altro lo era in zona San Pietro). Andate a Genova: la magnificenza dei suoi palazzi (dal Palazzo Ducale ai Palazzi dei Rolli e, in particolare, ai Palazzi di Strada Nuova) si mescolerà a quella delle sue chiese e dei suoi chiostri, la polvere dei suoi vicoli alle sperimentazioni architettoniche del suo porto, gli odori della focaccia a quelli della farinata, del pesce, delle trenette al pesto e del pandolce, la letteratura si confonderà con la musica, l’architettura e le arti figurative. I grandi palazzi faranno da pendant ai piccoli musei, il vetro e l’acciaio di Renzo Piano alla pietra della storia, le note dei cantautori della Scuola Genovese agli spartiti manoscritti di Paganini. Andate a Genova, stateci almeno un paio di notti e non ve ne pentirete.

[vlcmap]

29 articoli

Informazioni sull'autore
Giramondo per passione, ama organizzare viaggi in fai-da-te e scrivere. In particolare, ama inventare "viaggi a tema", che compie insieme al (rassegnato) marito. Tra le varie mete, confessa di avere un debole per l'Asia: questo non significa però che non andrebbe in tutto il resto del mondo. Anche contemporaneamente, se potesse.
Tutti gli articoli
Potrebbe interessarti anche
Come Muoversi

Treno di Dante, da Firenze a Ravenna su un treno a vapore

Il Treno di Dante è il treno a vapore che va da Firenze a Ravenna per celebrare i 700 anni dalla morte del Sommo Poeta. Il Treno di Dante attraversa gli Appennini, passando borghi, castelli e colline. Tutte le informazioni per partire con il Treno di Dante qui.
Dove Dormire

Gallo Rosso: vacanza in un maso in Alto Adige

Una vacanza in un maso in Alto Adige grazie a Gallo Rosso. Scegli il maso più adatto a te tra i 1600 disponibili e indicati per bambini, famiglie, coppie e gruppi di amici. Tutti i dettagli nel post.
News

Green Pass, come funziona e come ottenerlo per viaggiare

Come ottenere il Green Pass in Italia, a cosa serve e come ci permetterà di viaggiare sia in Italia che in tutta Europa e negli stati membri dell’Unione Europea. Tutte le informazioni sul certificato verde anti covid qui.
Rimani aggiornato sulle ultime news, le mete da sogno e i piccoli borghi italiani da visitare!

2 Comments

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.