Camosciara Abruzzo, trekking e cascate

La Camosciara, escursioni per tutta la famiglia

La Camosciara, escursioni per tutta la famiglia

Una gita in famiglia nella riserva della Camosciara, in Abruzzo. Nel dettaglio ti spieghiamo come arrivare, dove parcheggiare e come vedere le cascate dove fare un picnic e divertirsi in famiglia.

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Siamo vicino Pescasseroli, in Abruzzo, dove le montagne circondano ampie vallate e non è raro vedere aquile che volano basse vicino le fronde di alberi che sembrano toccare le nuvole. Tra paesini arrampicati e molta vegetazione, ci sono diversi luoghi dove camminare e godersi la pace della montagna abruzzese. La Camosciara è uno di quelli, una zona attrezzata dove passare una giornata alternativa tra sentieri, pic-nic all’aria aperta, cascate e passeggiate a cavallo.

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Come Arrivare

Per arrivare alla Camosciara, seguite le indicazioni per Civitella Alfedena e fate attenzione alla freccia (un po’ troppo piccola per i miei gusti), che sulla strada vi indicherà bruscamente di girare verso quello che sarà il parcheggio per accedere all’ area di riserva integrale La Camosciara, all’interno del Parco Nazionale d’Abruzzo.

L’area servizi

Appena arrivati troverete l’area attrezzata per accendere fuochi e preparare la brace in modo protetto e sicuro, tavoli da picnic e alcuni punti ristoro. Disponibili anche molti giochi per bambini. Il parcheggio per auto e camper costa 4 euro a mezzo e permette di sostare tutta la giornata all’interno dello spiazzo adiacente all’area picnic. In quest’area è possibile noleggiare delle biciclette, (molto divertenti i tandem in due misure, una bici grande ed una piccola, a misura di genitore e bambino) partire per l’escursione a cavallo tra sentieri secondari immersi nel bosco, oppure acquistare a 3 euro a persona il biglietto del trenino che vi porterà in modo assolutamente rilassante e divertente, lungo il percorso di circa 3 km che arriva al punto più interno del parco della Camosciara, da dove poi iniziare la breve escursione a piedi verso le due cascate.

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Il percorso botanico a piedi

Per raggiungere il piazzale più in alto, dove intraprendere il percorso che porta alle cascate, bisogna percorrere un tragitto di circa 3km a partire dal parcheggio ed area pic-nic. Come vi ho detto ci sono molte possibilità per rendere il tragitto meno stancante e più divertente per bambini e famiglie, ma la strada è davvero ben tenuta ed asfaltata e quindi è molto bello anche farlo a piedi, godendosi le montagne ed il verde che circonda il tutto ed osservando la varia flora e fauna locale, segnalata da cartelli informativi.

L’ampio sentiero è chiaramente di bassa difficoltà, adatto senza problemi a famiglie con passeggini e percorribile con calma con possibilità di soste su panchine poste ai lati della strada o semplicemente sugli ampi prati circostanti sormontati dalle alte vette montuose. Spesso abbiamo visto delle volpi avvicinarsi curiose, tenendosi sempre a distanza di sicurezza dall’uomo, ma lasciandosi fotografare con quel loro musetto furbo ma tanto tenero. I bambini le guardavano estasiati.

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A metà percorso inizierete a sentire l’acqua del ruscello che scorre fresca e veloce. Sentieri ciclabili di difficoltà bassa e pedonali di difficoltà medio-bassa si aprono al lati della strada principale, per chi avesse voglia di inerpicarsi un po’ di più all’interno della montagna. Restando sulla strada principale, dopo circa 3km di cammino, leggermente in salita ma fattibilissimo, raggiungerete lo spiazzo principale. Qui oltre a prendere il trenino per la discesa, si può sostare nel piccolo bar e negozio di souvenir, con tavolini liberi dove mangiare qualcosa, anche portato da casa, magari prima di intraprendere i sentieri delle cascate. Da questo piazzale infatti si possono percorrere due sentieri: quello delle cascate e quello del belvedere, entrambi molto suggestivi, brevi e poco impegnativi.

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I sentieri delle cascate

Le cascate delle Ninfe e delle Tre Cannelle sono le protagoniste dei sentieri più battuti della Camosciara. Forse perché sono brevi e molto suggestivi, immersi nella faggeta e costellati da radici di alberi che ne disegnano la pavimentazione, tra ponticelli ed il ruscello che scorre parallelamente.  Anche questi sono adatti a tutti, certo, più sconnessi della strada asfaltata, ma molto divertenti anche per i bambini, che con un adulto possono tranquillamente arrampicarsi come piccoli esploratori fino a raggiungere le due cascate. La prima, più piccola e sempre rigogliosa, la seconda molto più alta ma in estate inoltrata spesso più secca e quindi meno impressionante.

L’area della Camosciara è un luogo dove regna la calma e la natura incontaminata. Abbandonata la più chiassosa area picnic, sembrerà di essere entrati in un luogo distaccato da ogni rumore quotidiano. Il cellulare non ha campo e nessun mezzo di trasporto, a parte il trenino che scende e sale non troppo spesso da infastidire i camminatori, disturba la quiete di questo scorcio ricco di flora e fauna del Parco Nazionale d’Abruzzo.

Gli escursionisti esperti lo troveranno troppo facile forse, ma per chi ha voglia di una giornata all’aria aperta, lontano dal caos, per passeggiare tra le montagne e con servizi per famiglie e bambini, questo posto è l’ideale. Il parco è aperto da aprile a settembre, ma sono molte le iniziative organizzate durante il corso dell’anno. Consultate il sito della riserva integrale della Camosciara, dove oltre a scoprire i sentieri ed i servizi offerti, sarete aggiornati sugli eventi -come le ciaspolate ed i trekking invernali ed estivi, le visite notturne ed i percorsi tematici- organizzati spesso dalla cooperativa che cura quest’area del parco nazionale d’Abruzzo.

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