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Due giorni a Belfast, cosa fare e vedere

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Belfast in due giorni, come arrivare al centro dall'aeroporto e quali sono i percorsi a piedi da seguire per vedere la città in modo economico: Titanic Trail, City of Merchants Trail e Lagan Maritime Trail.

Da settembre 2016 la Ryanair ha finalmente messo da Bergamo anche i voli per Belfast e così, in quanto amante dell’Irlanda, ho deciso di approfittarne subito per prenotare qualche giorno nella capitale nordirlandese a fine dicembre.

Appena arrivati in aeroporto il modo più veloce ed economico per raggiungere il centro è prendere il pullman “Airport Express 300” appena fuori dal terminal che raggiunge il centro in 30/40 minuti al prezzo di 7,50 £ (oppure 10,50 £ se acquistate il biglietto andata/ritorno). La fermata più centrale è quella in Royal Avenue, poi ovviamene dipende dove avete l’hotel.

Belfast è una capitale abbastanza piccola e in due giorni a mio avviso si possono vedere parecchie cose. Iniziamo dal centro, in fondo alla Royal Avenue (la strada principale), in Donegall Square si trova la famoso City Hall, un edificio storico molto bello in stile rinascimentale che è possibile visitare anche all’interno con un tour guidato gratuito di circa 45 minuti. Restando in zona, se volete fare un po’ di shopping potete percorrere la Royal Avenue, lì potrete davvero sbizzarrirvi. Nella zona dietro alla City Hall (quindi dalla parte opposta rispetto alla Royal Avenue) si trova invece il più famoso pub di Belfast, il Crown Liquor Saloon, una foto davanti alla sua bellissima facciata è di rito e ovviamente già che ci siete una pinta non può mancare, sempre che troviate posto.

Un consiglio che vi do per girare a piedi la città vedendo più cose possibili ma senza perdervi o girare a vuoto è quello di andare al centro turistico proprio di fronte alla City Hall e farvi dare la cartina della città; lì troverete tre percorsi da fare a piedi che vi permetteranno di vedere le cose più importanti; ogni percorso ha un colore diverso (io personalmente ho percorso il giallo e il verde) e lungo ogni “trail” ci sono i cartelli con il colore e il nome relativo che segnalano la direzione da seguire.

Percorso giallo, Titanic Trail

Parte dalla City Hall, passando per la torre dell’orologio Albert Clock per arrivare al museo del Titanic con una camminata lungo il fiume Lagan. Io sono entrata e devo dire che sono rimasta soddisfatta, si tratta di un museo multimediale che racconta in vari modi la storia del famoso transatlantico, dalla sua costruzione al tragico epilogo. L’ ingresso costa 17,50£ e il giro non guidato dura circa 1 ora e mezza.

Percorso verde, City of Merchants Trail

Si parte dalla City Hall per poi addentrarsi in alcuni vicoli i cosiddetti entries (molto noti a Belfast), si passa per Victoria Square dove si trova un centro commerciale sormontato da una cupola in vetro (visto che è visibile da più parti della città io la usavo come punto di riferimento), il Belfast Waterfront, fino ad arrivare al Big Fish, una statua moderna a forma di pesce che si trova sul lungofiume.

Percorso blu, Lagan Maritime Trail

Il più corto e la parte iniziale è lungo il percorso verde. Belfast però, come molti sanno, è anche e sopratutto famosa per i suoi murales repubblicani e liberali e quindi una visita anche a quelli è d’obbligo. I murales si trovano in zona periferica; è possibile raggiungerli e girarli a piedi oppure tramite i famosi black taxi. Io l’ho fatto a piedi ma onestamente lo sconsiglio perché è un percorso abbastanza lungo e farlo tutto può essere stancante; tornassi indietro lo farei su un black taxi, comodamente seduta con il conducente che mi spiega tutto facendo tappa davanti a tutti i murales più famosi e importanti. Il tour in taxi dovrebbe durare circa un’ora e costare circa 30£ (prezzo per due persone). Se decideste di farlo a piedi le vie da raggiunger e poi percorrere sono Falls Road (la più famosa e visitata) e Shankill Road.

In conclusione sono stata contenta di avere visitato Belfast, è un città molto carina, tranquilla e piacevole da girare e visitare, ancora non troppo turistica. Mi è piaciuto molto l’incontro di diversi stili, dal moderno al vittoriano al rinascimentale al classico; la consiglio vivamente.

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Informazioni sull'autore
Roberta è nata e cresciuta in due piccoli paesini di montagna immersi nella natura che lei ama. Le sue passioni principali sono: Londra, il disegno artistico, la lettura, le passeggiate in montagna e zumba; ama inoltre viaggiare sia nelle città ma anche e soprattutto dove la protagonista assoluta è la natura con i suoi paesaggi mozzafiato.
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