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Dove acquistare i biglietti per eventi sportivi in America

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Dove e come acquistare i biglietti per vedere una partita di basket o di baseball in America, ecco come abbiamo acquistato biglietti per vedere i Clippers a Los Angeles con Hellotickets.

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Questo articolo è stato aggiornato il Febbraio 13, 2018

Una cosa che amo tantissimo fare, quando sono all’estero, è fare quello che fanno i locali. Questo è di certo il modo migliore per vivere il viaggio dall’interno, il modo perfetto per sentirsi non solo in vacanza, ma anche in viaggio, parte attiva di una società che si sta esplorando e capendo.

Così come avevo fatto a New York, andando a vedere una partita di baseball, ho fatto anche a Los Angeles, andando a vedere una partita di basket, nello specifico allo Staples Center, enorme nel cuore di Los Angeles, ho visto una delle due squadre locali, i Clippers. Devo ammettere che non sono una fanatica del basket, in Italia avrò visto circa 5 partite di basket in tutta la mia vita (contando anche quelle di mio nipote), eppure a Los Angeles una partita era d’obbligo, soprattutto per lo spettacolo (vero spettacolo dall’inizio alla fine), ma anche per immergersi completamente nel contesto in cui mi trovavo.

Così, qualche giorno prima della mia partenza per Los Angeles sono andata sul sito di Hellotickets e ho inserito come prima cosa la città in cui da lì a poco mi sarei diretta: Los Angeles, appunto. Una volta inserita la città, mi sono state chieste le date della mia permanenza e ancora, fatto questo passaggio, ho potuto vedere tutti gli eventi in città durante i miei giorni nella splendida LA. Mi sono allora concentrata sugli eventi sportivi, perché con un bambino di 2 anni è davvero dura vedere un musical o qualsiasi altra rappresentazione dove si deve rimanere in silenzio. Con una partita di basket è molto più facile lasciarlo anche sfogare.

In un primo momento ho avuto il pensiero di vedermi un’altra partita di baseball, ma poi ho pensato che a Los Angeles il basket va fortissimo e che forse sarebbe stato più bello per noi vedere una vera partita di basket americana. I Lakers non giocavano nelle date del nostro soggiorno, ma i Clippers sì. Presi i biglietti, davvero semplicissimo il pagamento, abbiamo ricevuto via mail la stampa della ricevuta che abbiamo portato in viaggio con noi.

La seconda sera del nostro viaggio a Los Angeles, avevamo l’appuntamento con la nostra prima vera partita di basket americano. Ci siamo presentati con un’ora di anticipo allo Staples Center, così da mangiare qualcosa all’interno e per fare i controlli. Gli zaini devono essere controllati ed etichettati all’ingresso, i bambini sotto i 3 anni non pagano e all’interno dello stadio c’è un’enorme varietà di cibo disponibile per chi vuole mangiare, prima, durante o dopo la partita. A mezz’ora dall’inizio abbiamo cercato i nostri posti e ci siamo accomodati.

Chi ha bambini deve sapere che i passeggini possono essere portati fin dentro l’anello scelto, ma poi devono essere lasciati in un’apposita stanza dove vengono controllati a vista ed etichettati. Vi verrà fornito un codice con il quale potrete ritirarlo alla fine della partita. Tutto molto semplice e veloce, in stile americano.

La partita è iniziata con il botto! Circa 10 minuti di spettacolo hanno accompagnato l’ingresso dei giocatori, è stata un’emozione dall’inizio alla fine, nonostante il nostro jet lag ci facesse a volte sbadigliare. Di fianco a noi tutti mangiavano, bevevano, tifavano, chiacchieravano e ridevano. Un’esperienza davvero americana che ci rimarrà impressa per molto tempo, soprattutto nella mente di Giulio che non voleva più andare via. Abbiamo dovuto promettergli che una volta in Italia saremmo andati a vedere un’altra partita di basket, altrimenti non ci avrebbe fatto prendere la macchina.

Alla nostra uscita ci hanno anche regalato una bandiera a grandezza naturale di uno dei giocatori dei Clippers, così che Giulio potesse appendersela in camera. L’esperienza è stata molto interessante, soprattutto perché così abbiamo potuto vedere una parte, non sempre comune, ma molto bella di società americana.

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Informazioni sull'autore
Federica è direttrice del giornale e fondatrice di Viaggi low Cost. Viaggiatrice incallita ha iniziato il suo diario di viaggio nel 2008. E` stata definita nel 2020 da Lonely Planet "la pioniera dei blog di viaggi in Italia". Nel suo profilo Instagram (@federchicca) e nel suo blog personale www.federicapiersimoni.it tante avventure, non solo di viaggi!
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