Montalcino, un giorno nel borgo medievale toscano

Montalcino, itinerario in un giorno

Montalcino, itinerario in un giorno

La Fortezza medievale, il borgo e il delizioso Brunello di Montalcino: ecco cosa fare in questo splendido angolo della Toscana.

di , | Cosa Fare

Booking.com

Montalcino è un incantevole borgo medievale toscano, circondato da mura e sovrastato da una magnifica Fortezza.
Il prodotto di punta di Montalcino è il Brunello. Questo famoso vino è stato creato nel 1888 e da lì in poi la fama del paese è andata sempre crescendo fino a diventare internazionale. Ogni anno a luglio si svolge il noto Festival Jazz &Wine di cui sono spesso ospiti celebri musicisti jazz.

Quando visitare Montalcino

Credo che il miglior periodo per visitare Montalcino sia nei primissimi giorni di primavera. Il paese non è ancora troppo affollato dai turisti e per le strade si possono incontrare i residenti e visitare le botteghe in tutta tranquillità. Entrando nella Fortezza e passeggiando per le tipiche stradine si può respirare un’aria tipicamente medievale, propria di molti paesini toscani. I negozi emanano profumo di sapone e di fiori, i ristoranti incantano con l’odore di diverse prelibatezze e lo sguardo si perde nelle bottiglie di vino che tappezzano le pareti delle enoteche.

Con l’aumento delle temperature aumenta anche il flusso di turisti che si mantiene fino all’autunno inoltrato, e che rende particolarmente vivo il paese. In estate è un piacere addentrarsi per le vie residenziali e più periferiche del centro storico perché offrono incantevoli scorci. Finestre e terrazzi sono letteralmente coperti di deliziosi fiori colorati.

Dove parcheggiare

L’area di parcheggio in assoluto più comoda a Montalcino, si trova ai piedi della Fortezza. Il suo nome è Punto Sosta Camper o Parcheggio Albergheria ed è gratuito. Consiste in un’ampia area sterrata da cui si gode già di un’incantevole vista dal basso della Fortezza. Il paese si raggiunge in meno di 5 minuti a piedi, sfruttando un comodo sentiero con staccionata, ben indicato dalla segnaletica, adiacente all’ingresso del parcheggio.

Un’area di sosta più piccola e con disco orario per 2 ore è quella del Prato Spedale, comunque abbastanza vicina al centro (meno di 10 minuti a piedi).
Invece quello di Viale Strozzi è un grande parcheggio a pagamento e si trova dietro alla Cattedrale del Santissimo Salvatore.

Il centro storico non è molto grande e si visita tranquillamente in un giorno.

1. La Fortezza

La Fortezza a pianta pentagonale è stata costruita nel 1361, quando la città è passata sotto il dominio di Siena. Le mura invece risalgono al XIII secolo e il borgo non ha subito grandi cambiamenti dal XVI secolo al oggi. Il contesto in cui si trova la Rocca quindi è simile a quello originario ed è in buono stato di conservazione.
Il monumentale ingresso alla Fortezza è preceduto da un’ampia scalinata e l’ingresso è gratuito. Dall’interno lo sguardo cade inevitabilmente sulle torri angolari di guardia. L’accesso al camminamento è a pagamento e avviene attraverso l’Enoteca della Fortezza, ma da lassù si gode di una magnifica vista che spazia dal Monte Amiata fino alla Valle dell’Ombrone.
Ti suggerisco di informarti di eventuali biglietti cumulativi per la Fortezza e per il Museo Civico e Diocesano.

2. Il Museo Civico e Diocesano d’Arte Sacra

L’ingresso al Museo Civico e Diocesano si trova in Via Ricasoli 31 ed occupa parte del Convento di Sant’Agostino. Lì puoi vedere come la produzione artistica locale si è modificata nel tempo, in particolare dal Medioevo fino al Novecento. Ospita anche opere di grandi artisti come Ambrogio Lorenzetti e Simone Martini.
Nella vicina Piazza Garibaldi invece si trova il Teatro degli Astrusi. È stato costruito nella seconda metà del Settecento ma ha subito diverse modifiche successive. È stato rimesso in funzione recentemente, infatti oggi ospita la messa in scena di molti spettacoli.

3. La Piazza del Popolo e il Duomo

La terza tappa è sicuramente Piazza del Popolo, dove spicca il Palazzo dei Priori con la sua slanciata torre con l’orologio e il loggiato in stile gotico.
Dall’estremità a nord della Piazza, svoltando a sinistra e percorrendo una via in leggera salita, si scorge il Duomo di Montalcino, chiamato anche Cattedrale del Santissimo Salvatore. Già da una prima occhiata si nota che lo stile è diverso dal resto degli edifici della città, infatti risale al XIX secolo ed è della scuola neoclassica. L’austera costruzione che vediamo oggi sostituì l’antica Pieve romanica che si trovava al suo posto.

4. Il Borgo

Dopo la visita al Duomo non avere paura di perderti tra i vicoli del centro storico e di visitare le altre Chiese che incontrerete, come la Chiesa di San Pietro e la Chiesa della Madonna del Soccorso. Procedendo verso Nord giungerai alla fine del centro storico, e lì potresti imboccare Via Strozzi per fare una lunga passeggiata sulle mura con uno splendido panorama sulle colline circostanti.
Assapora poi un buon pranzo toscano in una delle tante osterie e visita le botteghe degli artigiani per rimanere affascinato dall’abilità delle loro mani. Prima di ripartire però, non dimenticare di portare a casa una bottiglia del buon Brunello per tornare a Montalcino con un solo sorso di vino.

Se vai a Montalcino e hai più di un giorno a disposizione, potresti abbinare una visita a Pienza oppure a Castel del Piano. Sia d’inverno che d’estate, anche il Monte Amiata ha il suo fascino, e si trova a poco più di 10 km da Montalcino. Per goderlo appieno ti consiglio di dedicargli un’intera giornata di sport o di relax.

Booking.com

© 2019 - Riproduzione riservata

Rispondi

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Mini guida

48 ore a Firenze, weekend low cost in Toscana

Weekend a Firenze? Cosa vedere in tre giorni

Firenze è una delle città più belle d'Italia, una città che i turisti prendono d'assalto ogni inizio primavera fino alla fine dell'autunno e a...