Grosseto, gita nel sud della Toscana alla scoperta della maremma

Cosa vedere a Grosseto in un giorno

Cosa vedere a Grosseto in un giorno

Paesaggio maremmano, chiese, musei e molto altro ancora: Grosseto è il luogo ideale per conoscere a fondo il vero volto del sud della Toscana.

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Centro storico, musei e consigli per vivere al meglio una giornata nel cuore della Maremma.

Grosseto, nel Sud della Toscana, è una città che rispecchia totalmente l’ideale di paesaggio maremmano. Che tu la raggiunga in auto, in treno o in bus, non potrai fare a meno di notare che si trova in una pianura fortemente plasmata dalle sistemazioni agrarie del passato. Ancora oggi si intravedono, nella forma degli appezzamenti, richiami ai campi chiusi, ai latifondi e alle fattorie. Non mancano infatti grandi spazi verdi con cavalli e vacche al pascolo.

La pianura si estende dalla fascia costiera verso l’interno. A poca distanza dalla città, verso Est il paesaggio diventa collinare, con spazi coltivati alternati a boschetti, fino a giungere alla zona montuosa dell’Appennino.

Cosa vedere in un giorno

Se ti trovi a Grosseto per un giorno e vuoi visitare soltanto la città, oppure se ti fermi qualche tempo in più per visitare la Maremma, non perderti il centro storico e i suoi scorci.

1. Cinta muraria

Il centro storico di Grosseto è totalmente racchiuso tra le mura medicee, ben conservate. La loro prima costruzione risale al XII secolo, ma vennero più volte distrutte e ricostruite. Gli accessi principali sono tre: Porta Vecchia a Sud, è la più monumentale; Porta Nuova a Nord, all’inizio del Corso Carducci; Porta Corsica ad Ovest. Da Est si accede tramite un moderno ponte: Via Amiata.

Nelle vicinanze di ogni ingresso si trovano vari punti per salire sui bastioni e camminare lungo ampi viali circondati dal verde, con splendide viste sulla città. In circa 40 minuti si può completare a piedi il giro delle mura partendo dal Bastione Cavallerizza, adiacente a Porta Vecchia. Passando sopra Porta Corsica si arriva al Bastione Mulino a Vento e proseguendo ancora si raggiunge il Bastione Garibaldi.

Lì il percorso si interrompe, per riprendere subito dopo Porta Nuova, sul Bastione Rimembranza, fino ad arrivare al Bastione Fortezza dove si trova anche il Cassero Senese. In questo punto si trovava la parte fortificata della cittadella di Grosseto. L’ultimo, per chiudere il perimetro esagonale, è il Bastione Maiano.

2. Piazza Dante

I grossetani spesso la chiamano Piazza delle Catene, per via delle numerose catene disposte a circolo attorno alla statua di Leopoldo II di Lorena, detto anche Canapone. La scultura è datata al 1846 e raffigura Leopoldo II che schiaccia la testa di un serpente, allegoria della malaria che tormentava la Maremma.
Sulla stessa piazza si affaccia il Palazzo comunale e il Palazzo Aldobrandeschi (o Palazzo della Provincia) in stile neogotico.

Sulla piazza si affaccia anche il Duomo, dedicato a San Lorenzo, il patrono di Grosseto. Venne costruito alla fine del XIII secolo, ma fu interessato da numerose modifiche e rimaneggiamenti successivi. I colori prevalenti sia all’interno che all’esterno, sono il bianco e il rosso, ottenuto utilizzando il marmo rosso di Caldana. Lo stile è gotico. Lo si vede bene osservando il lato meridionale, che è originale, con il grande portale riccamente decorato. A livello artistico e culturale è sicuramente un’opera degna di nota anche per gli scultori che vi hanno lavorato, come Sozzo Rustichini, Giovanni d’Agostino, Antonio Ghini e Benvenuto di Giovanni.
Vi consiglio di entrare per notare come l’atmosfera tipicamente gotica sia enfatizzata dalle volte a crociera sul soffitto e dalla luce proveniente dalle grandi finestre. Ultimo, ma non per importanza, è il massiccio fonte battesimale in marmo.

3. Corso Carducci

Da piazza Dante ci si immette sul corso di Grosseto fino ad arrivare a Porta Nuova. È la via dedicata allo shopping. Gli edifici che vi si trovano sono il risultato di un ampliamento della via nell’Ottocento per dare un impatto più forte al visitatore. Qui si trova la chiesa più antica di Grosseto, la Chiesa di San Pietro. Le prime tracce risalgono al 1118, ma è stata più volte ricostruita.
I palazzi sono principalmente in stile liberty e neoclassico.

4. Chiesa di San Francesco

Vicino al Bastione Rimembranza si trova la Chiesa di San Francesco con un caratteristico chiostro con pozzo. La facciata risulta molto lineare, l’interno invece è gotico-francescano. Un tempo ospitava un vero e proprio convento, ma si è drasticamente ridotto dopo il rifacimento delle mura adiacenti.
L’opera più importante che ospita è il Crocifisso di Duccio di Boninsegna, datato a fine Duecento.
Nella piazza a ridosso della Chiesa si trova il Pozzo dello Spedale, che è stato fondamentale per attenuare i problemi di siccità della zona tra Settecento e Ottocento.

5. Musei

Vicinissimo alla Chiesa di San Francesco si trova il Museo Archeologico e d’arte della Maremma. Suggerisco di visitarlo per esplorare la Maremma dalla preistoria all’età moderna, attraverso reperti archeologici, ricostruzioni, e opere d’arte. Al suo interno si trova anche il Museo d’arte sacra della Diocesi.

Se avete abbastanza tempo a disposizione informatevi tramite il museo di eventuali sconti o omaggi per ingressi ai vari musei e all’area archeologica di Roselle.

Nelle immediate vicinanze del museo, nel convento delle Clarisse, si trova anche il Museolab, nato con l’intento di divulgare i risultati della ricerca archeologica a Grosseto e dintorni. L’ingresso a quest’ultimo museo è gratuito.

Nei pressi del ponte di Via Amiata invece si trova il Museo di Storia Naturale, che ha l’intento di comunicare l’importanza e la diversità del mondo naturale attraverso percorsi non soltanto espositiva, ma anche interattivi.

Eventi:

Uno degli eventi più tradizionali, che nessun grossetano si perde, è la Festa del patrono di Grosseto. San Lorenzo si festeggia il 10 agosto. Durante la mattina si svolge la messa con la benedizione e i cori di musica sacra. La sera stessa si svolge un concerto in Piazza Dante.

Il cuore della festa però ha luogo la sera prima, alle 21. Da tradizione infatti, il 9 agosto, si svolge la processione di San Lorenzo. I fedeli camminano per le strade del centro al seguito di un carro decorato, trainato da due enormi buoi maremmani, che trasporta una statua del santo.
Il tutto è incorniciato da una campana che annuncia l’arrivo del carro, preghiere e canzoni religiose.

Dove parcheggiare:

I parcheggi gratuiti nelle vicinanze del centro storico purtroppo non sono molti e si trovano ai lati delle vie principali. In particolare se ne può trovare qualcuno lungo via Mascagni, viale Sonnino e via Porciatti. Da queste vie, in massimo 15 minuti di camminata si raggiunge il centro storico. Un grande parcheggio gratuito si trova invece in Vallo degli Arcieri, ai piedi del Cassero Senese.

I parcheggi a pagamento:

Piazza Esperanto o Piazza del Mercato, vicino Porta Vecchia. Questo parcheggio non è utilizzabile ogni giovedì e ogni prima domenica del mese perché vi si svolge il mercato.
Via Amiata, parcheggio sotterraneo.
Via Porciatti, nell’ultimo tratto.
Via Manetti e via Ximenes, ai piedi delle mura.
Via Alfieri, non è grande ma generalmente si trova qualche posto libero.

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