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Visitare Genova con il Citysightseeing

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Dopo una interminabile giornata passata tra file e resse all’acquario di Genova, bambini festanti alla Città dei bambini, ed un tempo che sembrava minacciare acqua a catinelle, mentre camminiamo verso l’albergo passa proprio di fronte a noi una bus a due piani con la scritta Genova Citysightseeing. Ne avevo già scritto per Rimini quando era stato attivato il servizio estivo nella città romagnola qualche mese addietro. Non avendolo ancora provato in vita mia, abbiamo così scelto di salirci partendo dalla stazione Genova Principe, a due passi dall’albergo in via Doria che ci ospitava.

Ho speso 15 euro, gratis per mia figlia di tre anni, valido per 48 ore e con la possibilità di salire e scendere a piacimento tra le otto fermate del tour. Appena saliti ci consegnano gli auricolari dato che ad ogni seduta è presente una tastiera a cui attaccarsi per ascoltare l’audioguida in otto lingue.

Il tour della città dura quasi un’ora e diciamo che di parlato non è che vi sia molto, mi aspettavo di più. Tuttavia per chi come me ha solo due giorni per girare la città è un’ottima maniera per vedere gli scorci ed i luoghi più suggestivi di Genova, appuntarsi eventualmente la zona che si preferisce visitare meglio. La visita prevede otto fermate, ed anche io l’ho usato nella forma di bus tradizionale scendendo quindi in piazza De Ferrari, la più importante delle città, per fare un salto al vicinissimo teatro Carlo Felice e fare poi uno ‘struscio’ nelle vie della movida e shopping genovese.

Siamo poi risaliti qualche fermata più in là, d’altronde ogni 20 minuti passa un bus CitySightseeing.

Considerata la validità di 48 ore ed il fatto che una guida turistica mi sarebbe costata di più, direi che il prezzo di 15 euro ci stava tutto. Oltre tutto conservando il biglietto, questo da diritto ad ulteriori sconti nelle città in cui è presente il servizio.

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Informazioni sull'autore
Nelle sue vene scorre anche sangue finlandese, pertanto quando si muove all’estero é come se fosse a casa sua. Riminese, ama profondamente il suo territorio e specialmente il suo entroterra. Appassionato di enogastronomia, é sempre alla ricerca di un evento, una sagra, un ristorante, un vino da poter raccontare. Dopo la laurea Inizia a scrivere come collaboratore di redazione per alcune testate giornalistiche. Oggi é un freelance.
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