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Cannaverde: glamping a picco sul mare di Maiori

2 minuti di lettura
Curiosi di fare l'esperienza del glamping? Non perdete questo post: scoprirete Cannaverde, vicino Maiori, un sogno divenuto realtà.

Questo articolo è stato aggiornato il Novembre 14, 2017

Non c’è niente di più bello che vivere delle “prime volte”. Ebbene, per me questo viaggio è stato un susseguirsi di prime esperienze: tra le tante il primo viaggio in Costiera Amalfitana e la mia prima volta in campeggio. Devo ammetterlo, non c’ero mai stata, quindi ho deciso di non tirarmi indietro e vivere questa prima volta alla grande, concretamente in un glamping a picco sul mare di Maiori. Le premesse non sono niente male, no?

Cannaverde: sogno diventato realtà

Ho scoperto Cannaverde per caso, mentre stavo organizzando i nostri giorni in Costiera e vi dirò di più, mi ha incuriosito così tanto da farmi cambiare i piani iniziali, che prevedevano un pernottamento ogni giorno in un paese diverso, facendomi invece prenotare tre notti a Maiori.

Cannaverde è la realizzazione del sogno di Alessio e Alessandro, due ragazzi di Salerno, che insieme hanno deciso di prendere un’antica limonaia costiera e trasformarla, mantenendone viva l’essenza. Hanno deciso di installare 8 tende, ognuna su un terrazzamento privato, con una meravigliosa vista a picco sulla Baia del Cavallo Morto.

La struttura del glamping

Vi assicuro che vedere sorgere il sole da dietro la costa così come i colori del cielo al tramonto è uno spettacolo da non perdere. Le tende, trovandosi molti metri sotto al livello della strada sono molto silenziose, infatti vi addormenterete cullati dal rumore delle onde. Spaziose e molto comode, poiché al loro interno c’è un materasso e tutto lo spazio necessario per appoggiare i bagagli.

Inoltre, all’esterno c’è una doccia e un rubinetto per l’acqua potabile. La zona relax privata invece prevede un tavolo con sedie e una rilassante amaca. I bagni sono in comune con le altre tende, ma vi stupiranno. Docce moderne e comodissime in un antico deposito a grotta recuperato, decorate con la famosa ceramica locale. La zona lavandini è all’aperto con una meravigliosa vista sul mare. Ancora oggi quando mi lavo i denti a casa, ripenso con nostalgia a quel momento mentre guardavo il mare all’orizzonte.

L’orto del glamping

Le aree comuni sono concentrate in uno dei terrazzamenti della struttura, il più basso rispetto alla strada e all’ingresso. Si tratta di una zona coperta con tavoli e sedie dove di mattina si può gustare la colazione e la sera dei piatti prodotti con le coltivazioni dell’orto del glamping. Un forno per le pizze poi non fa altro che aumentare il fascino del posto. Non immaginatevi strutture impegnative e invadenti, a Cannaverde tutto è stato pensato per avere il minor impatto sull’ambiente e nel rispetto della natura dell’antica limonaia in cui sorge.

La struttura, aperta da un paio di stagioni, è in costante evoluzione: i titolari infatti sono un vulcano di idee e tra i loro futuri progetti ci saranno tende più esclusive con bagno privato così come la possibilità di una discesa al mare interna alla struttura.

Il glamping si trova appena fuori Maiori: una camminata di venti minuti vi porterà in paese. Altrimenti, facilmente raggiungibile con gli autobus pubblici di SITA, la cui fermata si trova giusto di fronte all’ingresso. Per noi è stata un’ottima base di partenza per la scoperta di Amalfi, Positano e i paesini della Costiera Amalfitana.

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Informazioni sull'autore
Sardo-bellunese di nascita, Veronese di adozione, ha studiato anche in Inghilterra e negli Stati Uniti. Il turismo non poteva che diventare la sua vera passione e il suo lavoro. Ha sempre qualche viaggio in programma, dato che non riesce a star ferma a lungo e sta pian piano spuntando le voci nella sua lista dei luoghi da visitare. In valigia porta sempre: macchina fotografica, curiosità, tanta voglia di scoprire e ha un debole per gli hotel particolari e di design.
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