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Come Muoversi

Come muoversi a Firenze

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Il centro storico di Firenze ha una fortuna: non è molto grande. Girarlo a piedi o in bicicletta, quindi, diventa un piacere, anche per gli occhi, perchè ogni vicoletto custodisce una sorpresa, uno scorcio inaspettato e suggestivo, un dettaglio architettonico unico al mondo. Se vi piace passeggiare, non troverete problemi a percorrere i lungarni per spostarvi da un quartiere all’altro oppure a risalire da Porta San Niccolò per arrivare a Piazzale Michelangelo per godervi una bella vista dall’alto.

Quest’ultimo itinerario è un po’faticoso per la salita, ma sicuramente è uno dei più belli e se volete fare una tappa intermedia, il Giardino delle Rose con le statue di Folon nascoste fra fiori colorati è un ottimo pit stop. Esistono come delle guide apposite che suggeriscono percorsi pedonali o ciclabili di diverse difficoltà, descrivendo i siti di interesse e specificando il chilometraggio: se siete interessati, potete trovare diversi titoli nelle librerie della città, ma anche nella reparto libri dei supermercati Coop della zona.

Se però il vostro hotel si trova fuori dal centro o per qualche motivo dovete raggiungere punti periferici… che fare? Innanzitutto vi sconsiglio i taxi: il costo è alto e non vi faranno risparmiare tempo. Se la vostra meta è il centro, anche la macchina non è una buona soluzione: i parcheggi hanno tariffe alte e numerosi posti sono riservati ai residenti; la ztl è estesa e durante i mesi estivi prolungata anche nelle ore notturne nel week end. Al contrario, se volete andare a visitare punti di interesse periferici, l’auto può essere un mezzo accettabile: alle Cascine, ad esempio, il parcheggio è gratuito. Tenete presente però che i viali sono spesso intasati nelle ore di punta, fate attenzione agli autovelox e alle telecamere ai semafori, preparatevi al parcheggio selvaggio… quindi usate la macchina solo se sapete di essere capaci di mantenere la calma al volante.

L’autobus è la scelta migliore, perchè le linee Ataf coprono gran parte della città e i costi sono contenuti. Il biglietto da 1.20 € ha una durata di 90 minuti, ma ci sono sconti per le famiglie e per le tariffe giornaliere e settimanali. Ci sono anche carnet di biglietti, la Carta Agile, che permette di comperare 10, 20 o 30 ticket al costo di 1 € ciascuno. Esiste anche un servizio integrato con le linee ferroviarie, chiamato Pegaso, che assicura un’agevolazione a chi per spostarsi debba prendere il treno e il bus: Firenze ha diverse stazioni e un’opportunità potrebbe essere anche quella di prendere il treno per recarsi dal centro alla zona  Sud, ad esempio.

Un difetto dell’Ataf è quello di non assicurare una viabilità notturna agevole: solo poche linee e la tramvia assicurano il servizio fino a mezzanotte e mezzo circa. E’proprio la tramvia ad avere passaggi di corse frequenti e collega la stazione di Santa Maria Novella a Scandicci, attraversando il quartiere dell’Isolotto e Ponte a Greve. Tutte queste zone, oltre a essere ben collegate, sono anche ben servite da supermercati, ristoranti, cinema e qualche pub: potrebbero essere un compromesso più economico per soggiornare a Firenze, evitando i supercari hotel del centro. La tramvia ha anche una fermata speciale, quella delle Cascine: scendete proprio all’interno del polmone verde della città, dove il martedì mattina si svolge un grosso mercato settimanale e dove d’estate i fiorentini cercano il refrigerio nella piscina delle Pavoniere. E’proprio degli ultimi giorni la notizia della nuova denominazione della fermata: si chiamerà Carlo Monni, in onore al grande attore toscanaccio scomparso qualche mese fa tra la stima e l’affetto della sua Firenze, che mai lo dimenticherà.

Non dimenticate che la vostra bussola per orientarvi a Firenze sarà sempre l’Arno: oltre a delimitare il cosiddetto “Diladdarno“, è anche il riferimento per la distribuzione dei numeri civici, che inizia dal lato della strada più vicino al fiume e si suddivide in rossi, per le attività commerciali, e blu, per gli edifici residenziali.

Foto di Alessandro Giannini di www.scattovisuale.it

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Informazioni sull'autore
Valentina 28 anni, abita a Prato ma solo per dormire. Il resto del tempo lo passa in giro tra Toscana ed Emilia Romagna. Educatrice di asilo nido durante la settimana, viaggiatrice nel week end. In inverno treni e libri sono i gli inseparabili compagni di viaggio; d’estate i piedi rimangono il suo mezzo di trasporto preferito.
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