Come trovare casa in affitto a New York, la guida

Come trovare casa a New York, consigli pratici

Come trovare casa a New York, consigli pratici

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In America il sentimentalismo non va bene quasi in nulla tanto meno nelle case. Qui ti abitui che ogni tanto devi cambiare casa e lavoro e nonostante tutto non hai il tempo per buttarti giù perché devi trovare un’altra casa e un altro lavoro. Sono decisamente molto pragmatici e poco sentimentalisti rispetto a noi italiani. Il problema casa a New York è uno delle cose più noiose e difficili da risolvere. Io ad esempio in soli 2 anni ho cambiato 4 case. Mica una sola!

Come si trova casa a New York? Ecco qualche consiglio pratico.

Organizzatevi almeno due mesi prima minimo con gli scatoloni. Calcolando però che se trovate il posto giusto non potete aspettare più di un giorno a firmare, altrimenti qualcuno vi ruberà il posto.

Su internet troverete milioni di annunci, dalle foto sembreranno tutti appartamenti immensi e meravigliosi, nel 30% dei casi le foto non sono realiste e quando andate a vederli dal vivo gli stabili sono decisamente pessimi. Nel 40% dei casi invece incapperete in delle truffe. Nel 10% dei casi non vi risponderanno o vi diranno che hanno già affittato, nel restante 10% dei casi troverete spese nascoste che andranno ad aggiungersi al mensile, infine nel 10% dei casi forse qualcosa vi potrà dare stimolo positivo al riguardo.

Nel mentre avrete perso quasi un mese.

New York: le basi della Grande Mela

L’acqua a New York non si paga, quindi diffidate da chi vi dice che la bolletta dell’acqua è a parte. Generalmente anche il riscaldamento è compreso. Non sono compresi nella maggior parte dei casi l’elettricità e il gas.

Niente case ai piani a tetto. Luglio e agosto sono mesi terribili, il caldo è devastante vi leverà anche la forza di alzarvi dal letto, vi abituerete all’aria condizionata che non fa bene ma aiuta, vivere a tetto vuol dire subire un surriscaldamento dell’ambiente a qualunque ora del giorno e della notte.

Il problema del bagno cieco a New York tocca il 95% degli appartamenti, quindi vi sfido a trovare la casa giusta che ha anche la finestra in bagno.

Per i contratti, non temete, la formula è solo una. Non esiste il 4+4 o qualunque altra cosa, esiste solo il contratto per anno. Se alla fine di dell’anno il proprietario è soddisfatto di voi vi manderà il rinnovo per un anno o due, generalmente è potrete scegliere quello che preferite calcolando un aumento del 4% ogni volta che rinnovate.

Occhio alle agenzie

Se gli dite vorrei un tipo di casa così e il mio budget massimo è di 1500$, loro proveranno di tutto per alzare a 1600$ o 1690$. Rimanete fermi sulla vostra idea, ci sono centinaia di agenzie e se loro non hanno qualcosa che fa per voi andate da un’altra parte.
Occhio a chi affitta casa senza passare dall’agenzia, controllate il contratto, firmatelo in presenza di una terza persona meglio se un notaio qualcosa.

Per le riparazione anche qua generalmente il proprietario dovrebbe occuparsi delle cose che non dipendono dalla nostra colpa ovvero termosifoni rotti, WC che non scarica, finestre che non si aprono bene e cose del genere, ma vi avverto spesso avere contatto con il proprietario di casa per digli che c’è qualcosa che non va qua è difficilissimo. Nel caso di problemi con il proprietario, la legge è dalla vostra parte e se vi rivolgete a chi di dovere, questa persona vi aiuterà a diminuire l’affitto per il periodo di non funzionamento dello stabile.

Dove prendere casa a New York?

La scelta della zona è anche più difficile. In base a quella si determina la grandezza e soprattutto il prezzo.

Mi sono trovata a vedere case minuscole nelle zone migliori di Manhattan e per minuscole intendo esattamente un quadrato a 1000$, prezzo ottimo ma guardandomi intorno c’era qualcosa che mancava. Il bagno in questo caso era in comune in corridoio, ad esempio. Avere il bagno in camera valeva ben 800$ in più per un totale di 1800$ per un quadrato in cui la cucina è formata da un frigo bar e le piastre elettriche al posto dei fornelli.

Calcolate una stanza privata in appartamento condiviso a Manhattan, zona midtown, east village, Greenwich, upper east side, dai 1100$ in su. Una stanza a Brooklyn che ormai è quasi inarrivabile come Manhattan costa dagli 800$ in su. Però dopo lunghe ricerche puoi sempre trovare una sorta di monolocale a Brooklyn o Haarlem o anche Queens e bronx dai 1500$ in su, dipende ovviamente dalle zone.

Che sia chiaro New York non è più quella di 20 anni fa: pericolosa e con i gangster per strada e la pistola nei pantaloni con cavallo basso. Oggi è diventata una città molto sicura, anche di notte (esperienza ovviamente personale) ma tutto può succedere ovunque e non solo in una determinata zona. Il ghetto ormai non esiste più. E anche per questo i costi si sono alzati tanto.

Cosa da chiedere al proprietario

Le cose più importanti quando state per prendere una casa alla fine sono due.
Innanzitutto chiedete se negli ultimi dieci anni ci sono state infestazioni da bed bugs, cimici del letto che forse in Europa non sono nemmeno molto sviluppate.
Seconda cosa, guardatevi intorno nell’appartamento per vedere se intorno a termosifoni, tubi, fornelli e cose del genere ci sono buchi nel pavimento. A New York c’è un’alta concentrazione di topi, vuoi per l’alta quantità di cibo consumata ce ne sono veramente tanti e la tendenza che hanno è quella di uscire da questi buchi appena sentono odori di cibo o simili.

Preparatevi quindi a tenere in frigo tutto dai cereali al pane!

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