Foliage in Piemonte, 5 consigli in bus e in treno per godersi lo spettacolo

5 posti in cui godersi il foliage in Piemonte

5 posti in cui godersi il foliage in Piemonte

Cinque itinerari in bus o in treno per vedere lo spettacolo del foliage in Piemonte, ecco i consigli per un viaggio in autunno in una delle zone più belle d'Italia.

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Sono gli ultimi giorni, ormai, per ammirare il foliage, che in autunno addolcisce i paesaggi. A Torino e in Piemonte c’è solo l’imbarazzo della scelta.

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Lungo le rive dei fiumi, a Torino

Se visitate la città in questo periodo, non perdetevi una passeggiata nei grandi parchi cittadini, che non sono solo oasi e polmoni verdi, ma anche una bella occasione di relax e, in questi giorni, di spettacolo della natura. Lungo le rive della Dora ci sono la Pellerina, uno dei parchi più amati dai torinesi, e il Parco Dora, il primo parco post industriale italiano, sorto dove prima c’erano le grandi fabbriche siderurgiche: il foliage di quest’ultimo è molto suggestivo, perché si mescola alle tracce industriali lasciate come testimonianza del passato. Se siete in vena di romanticismo o, comunque, non vi volete perdere un bello spettacolo nel cuore della città, raggiungete il Parco del Valentino, possibilmente verso il tramonto: potrete ammirare non solo i grandi alberi del Parco, che cambiano colore con gialli e rossi quasi trasparenti sotto i raggi del sole, ma anche i boschi della collina che si specchiano nelle acque madreperlacee del Po. Indimenticabile!

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Le Langhe dal bus

Le Langhe hanno deciso di sfruttare anche turisticamente i loro dolci paesaggi collinari, che in questi giorni sono fiammeggianti, romantici e irresistibili. Quello che li rende speciali non è solo il colore dei vigneti e dei boschi, ma la presenza delle Alpi innevate, che chiudono gli orizzonti, creando un contrasto di grande bellezza. Se non volete prendere l’auto, per godervi completamente i colori del paesaggio, tutte le domeniche di novembre, in concomitanza con la Fiera del Tartufo, da Alba partono gli autobus del Langhe Roero Sightseeing: cinque diversi itinerari, riconoscibili dai colori (linea gialla, rossa, viola, verde, blu), che collegano in modo circolare ben 44 Comuni di Langhe e Roero (tra loro preziose cittadine storiche come Cherasco, Guarene e Bra, e vere e proprie capitali del vino come Barolo, La Morra, Monticello d’Alba). Il biglietto costa 15 euro, vale per l’intera giornata e si può salire e scendere dagli autobus tutte le volte che si vuole: non ho trovato un sistema migliore per girare per le Langhe senza pensieri, godendomi il paesaggio, i colori dell’autunno e i fantastici sapori locali. Orari e informazioni su www.langheroerosightseeing.com.

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Il Parco del Castello di Pralormo

In Piemonte, il Castello di Pralormo (TO) è famoso per Messer Tulipano, la manifestazione che in primavera apre il suo parco per mostrare i colori e le varietà di ben 90mila tulipani, in un fitto calendario di eventi e incontri. In queste ultime settimane di foliage, il Castello apre straordinariamente il Parco, per far ammirare al pubblico i suoi colori autunnali. E oltre al Parco sarà aperto anche il Castello, che conserva gli arredamenti del XIX secolo e dà un’idea dello stile di vita dell’epoca; si possono anche ammirare i grandi servizi di ceramica e porcellana con cui si ricevevano gli ospiti e ci si perde nel grande salone d’onore, che è a tutt’altezza (chissà il riscaldamento, all’epoca!) e che ha un lampadario grandioso, oltre che un bel pavimento a mosaici veneziani. Il Castello di Pralormo è facilmente raggiungibile sia da Torino che da Alba, dove per tutto novembre c’è la Fiera del Tartufo, ed è una tappa curiosa per un pomeriggio insolito. www.castellodipralormo.com

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Nel Parco del Castello di Miradolo

A pochi km da Torino, a San Secondo di Pinerolo, c’è il Castello di Miradolo, che, gestito dalla Fondazione Cosso, propone numerose mostre (in questo periodo, fino alla fine di novembre, c’è la mostra dedicata a Pietro Porcinai, uno dei più grandi paesaggisti italiani del XX secolo, per restare in tema). Il suo Parco è parte del suo fascino, perché conserva non solo specie autoctone, ma anche molti alberi esotici, che contribuiscono ai colori di questo periodo. Nei weekend ci sono visite guidate per ammirare il foliage, con curiosità sui cambiamenti che gli alberi vivono in questo periodo; se avete bambini, ci sono anche attività e laboratori per loro. Info www.fondazionecosso.it.

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La Vigezzina nel cuore del foliage

Nel Piemonte settentrionale c’è la ferrovia panoramica più bella d’Italia, la Vigezzina-Centovalli, che collega Domodossola a Locarno, passando in deliziosi borghi alpini e in boschi dai caldi colori autunnali. Potete approfittare del biglietto Vigezzina no Limits, che permette di prendere i treni liberamente per un certo periodo di tempo, come se fosse una sorta di metropolitana delle valli alpine; in questo modo potete prendere il treno, scendere nei paesini che avete intenzione di visitare e poi riprendere il viaggio, sempre con lo stesso biglietto. I paesaggi sono davvero incantevoli e cambiano continuamente, proponendo boschi fiammeggianti, pascoli verdi, scorci di villaggi, fino al lago Maggiore. E’ un itinerario che ha fascino in ogni stagione, ma in questo periodo il foliage lo rende davvero magico. Tutte le informazioni per gli orari della Vigezzina su www.vigezzinacentovalli.com.

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