Transiberiana Mosca Pechino fai da te, come organizzarla

Transiberiana, come organizzarla, informazioni pratiche

Transiberiana, come organizzarla, informazioni pratiche

Transiberiana fai da te, tutte le informazioni pratiche per organizzare in completa autonomia la transiberiana in treno da Mosca a Pechino, leggi il post informati prima di partire.

di , | Come Muoversi

La ferrovia più lunga del mondo, 7 fusi orari per più di 9200 km.Da Mosca a Vladivostock, attraverso l’Eurasia, fino a Pechino, nella variante Transmongolica. Che avrei fatto la Transiberiana non lo sapevo. O meglio, questo viaggio era nella mia bucket list ma credevo sarebbe successo fra qualche anno.
Invece è andata come al solito.

Tra il serio e il faceto si paventa l’idea di un viaggio estivo con la mia amica Anna. L’idea si è sviluppata in cinque fasi:
il desiderio: “Ah… come sarebbe bello andare in Mongolia!”
– il sogno: “E poi andare in treno dalla Mongolia alla Cina…”
il sogno sfrenato: “Partiamo da Mosca, arriviamo in Mongolia e andiamo in Cina?!?”
– la caduta libera: “Facciamo la Transiberiana! E la Transmongolica! Sì! Sì! Sì!”
– la collisione con la realtà: “Costa troppo… non possiamo. Come si fa?”

E come si fa? Se anche tu, come me, sei affetto dalla sindrome di wanderlust e sei disposto ad adattarti molto per aggiungere una tacca alla tua lista, la transiberiana si fa senza spendere cifre da capogiro. Un sogno in seconda e terza classe. Sappiamo tutti che in terza classe ci si divertiva molto di più anche sul Titanic. Jack docet.

L’organizzazione di questa avventura ha richiesto molto tempo, l’incastro perfetto di giorni, date, orari, nomi, prenotazioni hotel e visti. Ho passato circa due mesi, nei ritagli del mio tempo libero, a spulciare siti, a vedere documentari, a leggere di tutto, a iscrivermi a gruppi specifici su Facebook.

In questo post scriverò tutto, tutto quello che io ho trovato qua e là e avrei voluto trovare tutto insieme.

transiberiana-biglietto

Volo

Dopo aver monitorato per giorni, fatto calcoli e considerazioni, si è scelto un volo KLM. Partenza 8 luglio (Torino/Mosca) e ritorno il 7 agosto (Pechino/Torino). Costo: 566 euro.

Visti

In realtà sarà l’ultima cosa di cui dovrete occuparvi perché per compilare i moduli relativi ad ogni paese dovrete avere gli indirizzi degli hotel prenotati e l’operativo del volo.
La spesa per i documenti incide parecchio in un viaggio del genere, quindi non affidatevi alla prima agenzia ma fatevi mandare più preventivi. Se vivete a Milano o a Roma il discorso probabilmente cambia; per chi vive in altre città l’agenzia è la scelta migliore, basta scegliere quella più efficiente secondo i vostri parametri. A Torino la scelta è ricaduta su Box office, la sede di Via Mazzini 36, in centro. Da subito sono stati i più competitivi come prezzo, i più completi e rapidi nelle informazioni e gli unici che hanno fornito gli allegati da stampare e compilare unitamente alle fotografie, con le istruzioni relative a ogni paese. Non indico qui le informazioni specifiche per ogni paese perché potrebbero cambiare e si trovano nei siti di riferimento.

Per esempio fino all’anno scorso non era necessario il visto per la Mongolia, da quest’anno il sito Viaggiare Sicuri recita “…al 1° gennaio 2016 sarà necessario richiedere il visto di ingresso anche per soggiorni brevi di turismo, in quanto il Governo mongolo non ha prolungato il provvedimento di esenzione adottato nel 2015…”. Ai soli fini dell’ottenimento del visto cinese, ho fornito una prenotazione fittizia effettuata su Booking per la durata dell’intero a soggiorno a Pechino in cui ci fermeremo 9 giorni, ma avendo intenzione di visitare più siti e volendo decidere in loco, ho fornito loro la prenotazione di un ostello per 9 giorni cancellata appena ottenuto il visto e riprenotata per i soli primi tre giorni in città. Il resto ci è ignoto e lo racconterò al mio ritorno.

transiberiana-tragitto

Una nota particolare la merita il visto russo: su questo si può risparmiare su due fronti. La Russia, infatti, richiede un’assicurazione sanitaria obbligatoria e il visa support turistico. L’assicurazione con Box office vi costerà 2 euro per ogni giorno di permanenza su suolo russo. Altre agenzie mi hanno chiesto 60 euro come cifra fissa facendomi passare il messaggio: “è così e basta ed è caldamente consigliato che la faccia con noi“. Box Office invece ha calcolato esattamente i giorni del mio soggiorno e nel mio caso il totale è di 44 euro.

L’assicurazione va calcolata dal primo giorno di arrivo in Russia all’ultimo, il che implica anche la Siberia e la nostra prima tappa a Irkutsk, una volta preso il treno a Mosca. Quindi, per non sbagliare, abbiamo calcolato dal primo giorno effettivo a Mosca fino a quando il treno non arriverà a Ulan Bator, in Mongolia. In questo modo è coperta ovviamente anche tutta la tratta che sarà effettuata in Siberia, facendo parte della Russia.

Stesso discorso vale per il Visa Support: che cos’è? È un voucher emesso dagli hotel di ogni città in cui soggiornerete ed è obbligatorio! Dovrebbero rilasciarvelo gratuitamente ma questo spesso non accade. Box Office mi ha chiesto 50 euro più Iva ma io non volevo darmi per vinta, così, dopo aver spulciato la rete in lungo e in largo, ho trovato un sito gestito da una russa (e scritto in italiano) con il miglior post in circolazione per la chiarezza e la completezza delle informazioni in merito al visto.

transiberiana-ferrovia

Grazie alle sue dritte mi sono procurata il Visa Support da sola, effettuando un pagamento on line e appoggiandomi a un’azienda russa che lei stessa suggerisce ed è autorizzata dal Ministero per il rilascio delle lettere di invito. In questo modo il Visa Support è costato circa 14 euro contro i 50 euro che mi aveva chiesto Box Office. Vi arriva via mail appena effettuate il pagamento, lo aggiungete alla documentazione inviatavi dall’agenzia dicendo loro che ve lo siete procurati voi, ed è fatta. Spesa complessivi per i 3 visti: 468 euro, documentazione consegnata a fine aprile e ritirata i primi di giugno.

Biglietti del treno

Su questo punto la possibilità di risparmiare o spendere parecchio dipende esclusivamente da voi, da come vi muoverete (agenzia a cui delegare tutto o “fai da te”) e alla classe del treno che desiderate, aumentando o diminuendo il vostro livello di comfort. Le agenzie specializzate propongono solitamente la prima e la seconda classe. Ogni tappa va decisa prima di partire, quindi armatevi di pazienza, un calendario, una penna e fate i vostri incastri.

Personalmente mi sono affidata all’agenzia russa Russiantrain.com che vi permette di comprare anche i biglietti di terza classe, scegliendo data, orario e durata del viaggio.
Il sito è anche in italiano: è molto chiaro, facile, intuitivo e posso confermare che funziona benissimo.
Rispondono subito, sono efficienti e precisi, con email dettagliate e riepilogative del biglietto acquistato. Voi dovete decidere tutto e fornire gli estremi del passaporto e di una carta di credito. Loro invieranno, quando consentito, il biglietto via email, altrimenti, a seconda delle tratte scelte e dei tempi di emissione dei biglietti, ve li faranno trovare direttamente nell’hotel che avete scelto per il vostro soggiorno.
Le tappe che potete fare sono diverse; più ne fate, più il prezzo totale del vostro viaggio aumenterà.

transiberiana-stazioni

Questo il nostro tragitto: Mosca-Irkutsk; Irkutsk-Ulan Bator; Ulan Bator-Pechino.

Con l’agenzia russa abbiamo acquistato solo i biglietti per le prime due tratte, quindi staremo a Mosca per tre giorni. L’11 luglio un treno notturno ci porterà in Siberia, a Irkutsk, dopo 87 ore di viaggio in terza classe, con arrivo il 14 luglio.

Questa sarà la tappa più tosta. In rete c’è chi consiglia di fare al massimo 36 ore sul treno, anche meno. Immagino sarà dura per tutta una serie di ragioni ma cercheremo di farci piacere molto i paesaggi, le betulle, la settimana enigmistica e tutto ciò che arriverà dallo stare obbligatoriamente in un vagone di terza classe per 87 ore. In realtà l’eccitazione è molta e crediamo che con la giusta dose di ironia questo viaggio nel viaggio sarà indimenticabile.

Il prezzo di questo biglietto ha vinto su tutto, diciamolo.
Costo: 95 euro. Per darvi un’idea, lo stesso biglietto per un biglietto di prima classe, senza soste da Mosca a Irkutsk può costare fino a 490 euro circa. Sul sito i prezzi sono diversi anche a seconda del posto che scegliete.
Un upper bank seat (posto letto superiore) in seconda classe può costare 338 euro contro i 176 euro di un lower side bunk (posto letto inferiore).

Come vedete potete davvero scegliere in base al vostro budget e far variare il prezzo di molto.
Dopo una sosta a Irkutsk per fare un’escursione al lago Baikal, il 16 luglio ripartiremo per raggiungere la Mongolia con un biglietto di seconda classe: in 32 ore arriveremo a Ulan Bator.
Costo di questa tratta: 138 euro.

transiberiana-paesaggio

In Mongolia ci fermeremo 11 giorni. Decideremo in loco il da farsi.
Il 28 luglio si parte alla volta di Pechino. Per questo ultimo biglietto l’agenzia russa chiedeva circa 200 euro, in seconda classe per 28 ore circa, ragion per cui mi sono affidata a un’agenzia mongola: Sunpath Mongolia. Per lo stesso biglietto in seconda classe abbiamo pagato 115 dollari facendo loro un bonifico del 50% del totale; ritireremo i biglietti direttamente a Ulan Bator. L’agenzia mongola, una volta contattata, vi rimanda a questo sito per i biglietti mongoliatraintickets.com in cui potete controllare voi stessi i prezzi e gli orari e dir loro quale vi interessa, dopodiché ritirate tutto a Ulan Bator.

Questa agenzia l’ho scelta dopo aver letto i resoconti di viaggio di una coppia di blogger canadesi che hanno alle spalle una grande esperienza come viaggiatori. Loro sono i Goats on The Road e alla sezione Mongolia danno una serie di dritte e informazioni utili e recenti.

Inoltre spiegano in modo concreto come organizzare tour indipendenti a chi ama il trekking che sia a piedi o a cavallo, forniscono elenchi dettagliati di oggetti utili e testati da loro, video girati sul treno e non solo, indicazioni su come scegliere le agenzie in loco, sopratutto per avere la necessaria assistenza durante le gettonate escursioni nel Gobi. La sicurezza deve sempre una priorità in viaggio, l’agenzia che si sceglie è fondamentale.

La Sunpath Mongolia si è al momento dimostrata efficiente e precisa, sia per il biglietto del treno che per i preventivi richiesti a titolo informativo per il nostro tour. Ne scriverò in maniera dettagliata al mio ritorno.

Sonderzugreise "Zarengold"

Hotel

Anche questa voce di spesa può variare moltissimo: gli hotel/ostelli da noi prenotati sono per ora solo 4. La scelta a Mosca è ricaduta su un ostello vicino alla piazza Rossa: posto letto in dormitorio femminile da 8 letti (3 notti); ci concederemo una camera doppia con bagno privato una volta arrivate in Siberia (2 notti). In Mongolia, l’hotel è stato prenotato per le sole prime due notti, considerando che l’idea è di partire per un tour.
Stessa cosa a Pechino, camera doppia (3 notti). Gli hotel sono stati scelti in base alla loro posizione, vicino a una stazione metro o al centro e, sopratutto a Pechino e in Mongolia, tenendo conto della presenza di un buon banco escursioni per qualsiasi tipo di supporto.
Totale speso per questi primi 4 hotel e un totale di 10 notti: 68 euro.

La transiberiana low cost mi è costata fin’ora: 1.438 euro.
Le nostre scelte sono opinabili e soggettive ma ognuno viaggia a proprio modo. Mi è già stato detto che stare su un treno 87 ore è da pazzi. Forse sì, forse me ne pentirò o ci penserò nostalgicamente fra dieci anni, non ha importanza; è la mia pazzia. Conto le ore che mi separano da quel posto letto in terza classe come quando conti le ore che ti separano a un appuntamento con il primo amore. Ho reso l’idea?

© 2016 - Riproduzione riservata

commenti

Sembra un viaggio bellissimo ma per non fare 87 ore consecutive su un treno ci sono dei posti che si possono visitare nel mezzo?

stefaniap80

luglio 6, 2016 | Rispondi | report

Ciao ho letto con grande interesse il racconto della preparazione del tuo viaggio e ti faccio i complimenti. come è andata a finire…Le 87 ore sono molto pesanti?
Grazie ciao

Dario

marzo 22, 2017 | Rispondi | report

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