Come viaggiare di più spendendo di meno

Dove Mangiare

Ristorante Mester a Budapest: dove non mangiare

1 minuti di lettura

Questo articolo è stato aggiornato il Settembre 2, 2013

mester-restaurant

Sito nell’omonima Mester utca, strada non centralissima ma nemmeno troppo periferica, a cinque minuti a piedi dall’hotel  Mercure/Budapest Duna,  il Ristorante Mester è dotato di tavoli esterni, ma esterni nel senso di quasi in strada. Le macchine parcheggiavano col muso a cinque centimetri dalle nostre sedie, traffico pesante e tram che passava e spassava. Servizio scadente, con pochi camerieri maldestri che non capivano l’italiano e facevano finta di non parlare né comprendere l’inglese. Acqua servita nelle brocche,calda,  senza ghiaccio e dal sapore poco gradevole. Cibi dozzinali, pesanti, grassi, untuosi  e di bassa qualità.

Ad “allietare” la serata c’era pure un complesso che appena capì che eravamo un gruppo di italiani, cominciò a suonare O Sole Mio. Il cantante, finita la canzone, passò  per i tavoli a prendersi l’offerta, dopo di che l’intero complesso sparì e non si fece più vedere (evidentemente i 50 euro guadagnati gli bastavano e avanzavano!!)

L’interno del ristorante sembrava abbastanza pulito, ma piccolo e intriso di un intenso odore di cipolla fritta. Il bagno a disposizione era unico. Non chiedetemi come fosse, mi mancò il coraggio di andare a controllare.

Assolutamente sconsigliato, a meno che non stiate morendo di fame e non abbiate trovato posto in nessun altro ristorante della città!

[vlcmap]

77 articoli

Informazioni sull'autore
28 anni, studentessa di Medicina e Chirurgia, vive in provincia di Caserta. Approfitta di ogni momento libero per correre alla scoperta di profumi, colori e abitudini di ogni luogo in cui, per piacere o per dovere, le capita di passare. Ha deciso quasi subito che i viaggi organizzati non fanno per lei; così, pc alla mano, da qualche anno a questa parte, progetta da sé i propri spostamenti con gran soddisfazione personale, ottimizzazione dei tempi e notevole risparmio economico. Turista frenetica, della serie “non voglio perdermi niente”, intende la vacanza come un momento di conoscenza piuttosto che di relax.
Tutti gli articoli
Potrebbe interessarti anche
Destinazioni

Casa Batlló, la nuova esperienza immersiva a Barcellona

La nuova visita immersiva del capolavoro di Antonio Gaudi, parliamo di Casa Batlló e dei suoi nuovissimi 2000 mq dove sentirsi parte del genio e del capolavoro dell’artista spagnolo. Vola a Barcellona a vivere questa nuova esperienza e magia.
Destinazioni

Danimarca: Legoland e Lego House, quale preferire

Legoland e Lego House, un viaggio a Billund in Danimarca per vivere la magia dei mattoncini Lego non solo con i bambini ma anche per gli adulti.
Destinazioni

Vivere viaggiando: diventare nomadi digitali

Sei stanco di vivere ogni giorno sempre allo stesso modo? Hai voglia di scoperta e ami viaggiare? Forse dovresti pensare di diventare un nomade digitale, vivendo viaggiando. In questo articolo troverai consigli e informazioni a riguardo.
Rimani aggiornato sulle news di viaggio.
Iscriviti alla newsletter!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.