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Monticelli Sapere e Sapori a Campobasso: il Molise in tavola

2 minuti di lettura
Il Molise vanta una tradizione gastronomica antica e genuina: se siete a Campobasso non potete perdere l'esperienza di mangiare nel bellissimo e accogliente Monticelli!

Ma voi, siete mai stati in Molise?

Sicuramente la maggior parte di voi avrà risposto di no, ma forse quest’articolo vi darà una motivazione in più per farlo.
Più volte ho parlato della mia terra e delle sue bellezze paesaggistiche e storico culturali da visitare, ma mai di quanto sia buona la cucina molisana.

Tra le tante bellezze da cui potreste restare affascinati infatti, una è la cucina.

Come si mangia in Molise?

Non per essere di parte, ma si mangia davvero bene.

Se volete quindi assaggiare dei sapori autentici e vivere un’atmosfera tipica del nostro territorio, non potete far a meno di leggere quanto segue.

Tra le vie della parte bassa del bellissimo centro storico di Campobasso (capoluogo della piccina Regione Molise) fatte di: sali scendi, scalinate ripide, chiese, archi e porte di ingresso alle mura medioevali e case – ancora fortunatamente abitate e ben tenute dai loro proprietari – potrete scorgere il portone di un locale che a me ha tanto affascinato.

Il locale accoglie i suoi ospiti con la seguente frase:

“Questo non è soltanto un ristorante, ma è un modo per esprimere l’amore per una terra”.

Bella vero?
A me ha ispirato tantissimo.

Monticelli Saperi e Sapori, locale nel centro storico

Se vi trovate qui, vorrà dire che siete arrivati presso il locale Monticelli Saperi e Sapori, in Via Sant’Antonio Abate a Campobasso.

Passeggiando tra le vie del centro storico della città, l’ho incontrato quasi per caso; cosi una sera, in dolce compagnia, ho deciso di entrare e provare.

Mi incuriosiva l’idea di scoprire cosa c’era dietro quel portone dal quale si scorgeva un banco d’ingresso e dalla strada laterale proveniva un piacevole profumo di cucina ogni volta che passavo.

Una volta entrato, superato il piccolo ingresso e accompagnati al tavolo, sono rimasto davvero colpito.

Il locale è splendido.

Gli interni, posti a più livelli, sono scavati nell’antichità della roccia su cui si erge il centro storico della città; Il legno, i caminetti, gli arredi tipici di una volta, piccole scalinate, soffitti a volta ed una sala dal soffitto affrescato, regalano un’atmosfera unica; calda; accogliente e a tratti quasi magica.

L’accoglienza è stata ottima, personale a modo ed in divisa.

Il menù del ristorante

Una volta accomodati, abbiamo ordinato e subito ci sono state servite le bevande (oltre all’acqua due ottimi calici di vino rosso, di cui onestamente non ricordo il tipo, ma sicuramente verrete consigliati in modo adeguato come è successo a noi).

In totale abbiamo ordinato: due antipasti, due primi, due dolci più bevande.

I piatti oltre ad essere bellissimi da vedere e a mettere appetito a guardarli, erano buonissimi.

Quello che più mi è rimasto impresso, sopratutto al palato, è stato il primo: uno spaghetto quadrato aglio, olio e peperoncino, insaporito con acciughe e mollica di pane tostata che dava quel tocco di croccante, davvero da leccarsi i baffi, anche se non li ho.

Non posso che consigliarvi questo locale se vi trovate a Campobasso.

Un ristorante davvero interessante, dal menù stagionale che la dice lunga sulla qualità e sulla freschezza dei prodotti.

Personale impeccabile, e cucina ricercata nel gusto e nella presentazione.

Fascia di prezzo medio/alta, a seconda di cosa sceglierete di gustare.

Questo è un locale che esprime, come nelle premesse, l’amore per la sua terra.

È proprio il caso di dirlo: “Il Molise esiste e resiste”.

Non solo con le sue bellezze paesaggistiche e storico culturali della sua terra, ma anche nella genuinità dei suoi prodotti in cucina e di chi ha creduto e crede ancora in loro investendovi.

Tantissimi complimenti a chi cura questa attività, i fratelli Simona e Stefano De Castro (chef e sommelier), che sono l’anima dell’attività.

Se vi trovate a passare fatemi sapere poi come è andata.

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Informazioni sull'autore
Laureato in Scienze della Comunicazione, mi interesso di strategia di comunicazione sui Social Media e di Social Media Management. Mi definisco un Instagram Strategist e Junior Copywriter, ancora in fase di crescita e sviluppo personale. Da poco più di un anno mi diverto a scrivere articoli di viaggio sul web. Ad oggi cerco di costruire la mia ‘identità’ digitale che è ancora in continua trasformazione e definizione. In più, per chi non si è stancato di leggere. Mi piace la fotografia, in particolare quella di viaggio e di paesaggio, che ripropongo sui miei canali social cercando di portare le persone nei luoghi in cui sono stato e cresciuto. Nel tempo libero mi dedico al nuoto, altra mia grande passione.
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